Videoart Yearbook fa tappa a Padova
È il meglio della produzione di videoarte italiana, raccolta in una sorta di annuario dai ricercatori del Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna. E in un tour per l’Italia ora è in mostra in Veneto
Giovane ma non più fenomeno sporadico, la videoarte è un’espressione artistica sempre più matura, che si muove tra tecniche di manipolazione video sempre più sofisticate. L’evoluzione dell’immagine in movimento ormai influenza in modo evidente le forme espressive della sperimentazione artistica contemporanea, rendendo ineludibile una riflessione su dove questa sia oggi arrivata e quali sono i passi fatti.
È così che nasce “Videoart Yearbook. L’annuario della videoarte italiana“, il progetto avviato nel 2006 da un gruppo di ricercatori del Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna, formato da Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paola Sega. L’iniziativa va a far luce su un buco nero della documentazione artistica recente, presentando con cadenza annuale una selezione della più recente produzione videoartistica nazionale, una campionatura e una ricognizione attenta nei confronti delle linee espressive prevalenti nel settore e degli autori più attivi. Realizzando così un utile annuario di quella corrente artistica che, a partire dagli anni Settanta del Novecento, ha vissuto un costante sviluppo e una crescente fortuna espositiva.
Per far conoscere il progetto, Videoart Yearbook si muove anche in tour, mostrandosi in varie città d’Italia. Giovedì 8 gennaio è la volta di Padova, dove al Cinema Porto Astra (sala Fronte del Porto, via Santa Maria Assunta 20) Renato Barilli presenta una selezione di trentadue video tra i più rappresentativi delle edizioni 2006-2007-2008.
È inoltre in uscita il volume edito da Fausto Lupetti Editore che documenta interamente il primo triennio del Videoart Yearbook, includendo le schede dei centotrenta video selezionati, un profilo degli oltre cento artisti invitati e una serie di contributi saggistici volti ad indagare gli aspetti teorico-critici della videoarte oggi.
I trentadue video selezionati per l’appuntamento di Padova sono degli artisti: Rebecca Agnes, Yuri Ancarani, Riccardo Benassi, Davide Bertocchi, Bianco Valente, Blu, Dafne Boggeri, Stefano Cagol, Cuoghi Corsello, Michael Fliri, Michela Formenti, Patrizia Giambi, Giannotti & Hofer, Debora Hirsch, Giovanni Kronemberg, Eva Marisaldi, Andrea Mastrovito, Sabrina Mezzaqui, Marco Morandi, Massimiliano Nazzi, Christian Niccoli, Laurina Paperina, Gabriele Pesci, Gabriele Picco, Andrea Renzini, Giovanna Ricotta, Stefano Romano, Saul Saguatti, Elisa Sighicelli, Lucia Uni, Devis Venturelli, Diego Zuelli.





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