Scontro fra sottomarini nucleari: poteva essere un disastro
La collisione è avvenuta lo scorso 3 febbraio nei mari dell’Atlantico; a bordo una dozzina di testate nucleari. Rischio radioattività?
Dal cielo al mare, dai satelliti ai sottomarini, ma il risultato non cambia: ancora uno scontro, e questa volta le conseguenze potevano essere ben peggiori. Due sottomarini nucleari – uno francese e uno inglese – si sono scontrati nell’Atlantico del nord. È successo tutto lo scorso 3 febbraio, ma la notizia è emersa solo qualche giorno fa grazie a un articolo del Sun, e questa volta non si tratterebbe del solito scoop sensazionalistico del tabloid inglese.
Nessuna esplosione e nessun rischio, assicurano da Londra e da Parigi, ma secondo i ben informati si è sfiorata la tragedia: i due sottomarini caricavano infatti una quantità di testate nucleari pari a circa 220 chilotoni, complessivamente circa 11 volte la potenza dell’atomica di Hiroshima.
Molte domande sorgono spontanee: come facevano due bisonti del mare a navigare nella stessa porzione di mare? E poi: per quale motivo i sonar (presenti su entrambe le unità) non hanno funzionato? Infine, chi ci assicura che nello scontro non ci sia stata perdita di materiale radioattivo?
I primi chiarimenti appaiono per il momento piuttosto sterili. E viene da credere che la verità non verrà a galla, considerato anche che missioni di questo tipo sono normalmente coperte da segreto di Stato.





1 Pasquale632
il 18/02/2009 alle 22:24
Sembrerebbe che l'elevata tecnologia avrebbe sviluppato sistemi che rendono invisibili, per cui i due sottomarini nonostante dotati di sistemi sonar, non si sono visti l'un l'altro?
Ma nel frattempo effettivamente secondo la mia opinione sarebbe potuto succedere un grave incidente.
Ma a che gli serve andarsene a spasso con un così elevato carico di missili nucleari non si capisce.
2 Pasquale632
il 03/03/2009 alle 11:55
Sembrerebbe che l'elevata tecnologia avrebbe sviluppato sistemi che rendono invisibili, per cui i due sottomarini nonostante dotati di sistemi sonar, non si sono visti l'un l'altro?
Ma nel frattempo effettivamente secondo la mia opinione sarebbe potuto succedere un grave incidente.
Ma a che gli serve andarsene a spasso con un così elevato carico di missili nucleari non si capisce.
E se c'e stata realmente una fuga radiottiva io non comprerò più frutti di mare a questo punto!
3 Absur
il 04/03/2009 alle 21:32
Chissà che traffico c'è là sotto. Ora probabilmente ci metteranno un semaforo. Per i frutti di mare sono tutte balle. Se anche tutto l'oceano fosse radioattivo non potrebbero mai contaminarsi le scatole di surgelati nel banco frigo del supermercato.