Cinema: InkHeart, cuore d’inchiostro
Da un libro di grande successo allo schermo: effetti speciali e fantasia sbrigliata grazie anche alle location italiane
Uscito nelle sale venerdì arriva anche in Italia Ink Heart tratto dall’omonimo libro di Cornelia Funke scrittrice tedesca che ha realizzato una trilogia fantasy di grande successo.
Padre e figlia condividono lo stesso dono/maledizione: grandi e appassionati lettori di libri, hanno il potere di rendere vivi i personaggi delle avventure che leggono ove decidessero semplicemente di declamarle a voce alta. Ma il prezzo di tale magia è alto. Per ogni personaggio di fantasia che vive nella realtà, un essere umano scompare entrando nel corrispettivo mondo fantastico. E’ così che i protagonisti sono sulle tracce di una persona a loro cara da moltissimo tempo.
Film a medio budget (fornito dalla New Line Cinema la stessa che produsse la trilogia de Il Signore degli Anelli ) e che vede Europa e America uniti nello sforzo produttivo e di locations accompagnati da un cast stellare: Brendan Frazer, Paul Bettany, Andy Serkins, Helen Mirren e alla regia Iain Softley (Kpax, The Skeleton Key.)
Una delle caratteristiche di tale film è inoltre, quella di essere stato girato quasi per la totalità degli esterni, in Italia e più precisamente in Liguria, nella provincia di Savona e in particolare: Alassio, Albenga, Balestrino e Laigueglia ; nella provincia di Imperia e in alcune località di montagna come Entracque (CN). Qui potete trovare alcune suggestive fotografie delle locations. Il sito ufficiale, molto classico e illustrativo, offre un widgdet dedicato alla mascotte del film, Gwin, un furetto intraprendente (nel libro invece è una martora).
Commistione potenzialmente affascinante quindi tra italici e suggestivi paesaggi naturali/architettonici preesistenti e necessario lavoro di post-produzione degli effetti speciali. Come sempre gran sfoggio di computer grafica, fondali verdi e effetti visuali, ma con una mancanza di fondo. Si nota una certa noncuranza dei dettagli, affidata per lo più a scenografie dall’effetto eccessivamente teatrale e posticcio.
Sarebbero già stati acquistati i diritti per i sequel ma il progetto è al momento in attesa di sblocco, dato il deludente esito della pellicola al botteghino americano. Da noi e in Europa è appena uscito e vedremo come se la caverà.





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