Trovare lavoro? Un (video)gioco da ragazzi
Uno studio condotto dall’Università La Sapienza di Roma proverà a illustrare le opportunità offerte dalle console giochi e dai social network per fare ricerca del personale, marketing e raccolta dei fondi. I colloqui del futuro si faranno sulla Playstation?
Il titolo suona certo un po’ provocatorio, visti i tempi di crisi. Ma è forse il più indicato per spiegare cosa si nasconde dietro la ricerca Business e Gaming. Gioco e Social Network nella rete d’impresa promossa dalla facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma in collaborazione con Sony Italia.
Prendete una comunità fatta di utenti e aziende che si “parlano” attraverso una Playstation. E pensate alla rete di relazioni che possono venire a crearsi. Quel che ne scaturisce, dicono i responsabili della ricerca, è un modello virtuale – ma non troppo – delle interazioni che stanno alla base delle dinamiche di business. E allora, perché non spingere il gioco e l’utilizzo dei social network come nuove leve per fare ricerca del personale piuttosto che marketing o raccolta fondi?
A quanto pare fuori dall’Italia la sperimentazione che utilizza il gioco come strumento di relazione è già qualcosa di più concreto. Attendiamo i risultati della ricerca (che verranno presentati a giugno), ma soprattutto attendiamo di vedere se davvero nei prossimi mesi le aziende nostrane assumeranno personale analizzando i dati provenienti da una console. Si potrebbe iniziare – ad esempio – proprio da Sony…





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