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Parte per pochi utenti il negozio di giochi Nokia
In prova alcuni videogiochi del nuovo store Nokia N-Gage
Nokia N-Gage è partito in sordina a dicembre per i soli possessori di cellulari N81 e N81 8 GB; il vero lancio è previsto entro febbraio 2008: è stato quindi rinviato (in un primo tempo era previsto per novembre) a causa di ritardi nello sviluppo dei giochi.
Il punto è che Nokia vuole che tutti i tasselli siano al punto giusto, questa volta, per andare all’assalto del mercato dei giochi e dare una svolta al marchio N-Gage, dopo la figuraccia rimediata dall’omonima console-cellulare. A questo fine ha messo in campo un’alleanza con otto tra i principali produttori di giochi, tra cui Electronics Arts, Thq e Capcom, e 15 operatori mobili (Tim e Vodafone per l’Italia).
Lo scopo è avere giochi di alto livello, migliori per varietà, spessore e grafica rispetto a quelli visti finora per cellulare, e più comodi strumenti di acquisto. Come sarà N-Gage è già noto, grazie a recenti annunci di Nokia.
Sarà un portale-negozio, accessibile da cellulare (connesso via rete mobile o WiFi) e da computer. Per ogni gioco sarà prevista una versione di prova, per evitare delusioni agli utenti; del resto, il prezzo del prodotto completo sarà circa il doppio rispetto agli attuali giochi mobili: si va dai 6 ai 10 euro; in alternativa, si potrà pagare un abbonamento di due euro alla settimana o un euro al giorno per provare i giochi. Al tutto si aggiungono gli eventuali costi di trasmissione dati per il download. È possibile pagare non solo via carta di credito ma anche tramite addebito sul conto telefonico (a questo serve l’alleanza con gli operatori).
Nel negozio sono previste anche funzioni di chat e la possibilità di commentare e votare ciascun titolo. I concetti del web 2.0 arrivano all’apice, in N-Gage, con Mosh: un’applicazione Nokia per creare un proprio semplice gioco (grazie a strumenti utilizzabili via cellulare o computer) e poi condividerlo con altri utenti.
Tra i primi giochi ci saranno Fifa 2008, Creebies (si crea un proprio animaletto e lo si mette in un mondo fantastico, anche multiplayer), Dirk Spanner (una adventure punta e clicca, con un detective), Star Wars The Force Unleashed (Guerre Stellari, con una grafica molto curata ma un gameplay poco libero: si va avanti premendo combinazioni di tasti al momento giusto, come nei vecchi laser game del Commodore 64). C’è anche un flipper (High Mile Pinball), un picchiaduro con una grafica molto accattivante (The One) e versioni aggiornate di titoli Nokia sempre verdi: Snake e The Bounce.
MyTech ha potuto provare in anteprima alcuni di questi giochi e ha notato un evidente salto in avanti rispetto a quelli che finora hanno popolato i cellulari. Si prevede insomma una svolta per il mercato; secondo un rapporto Gartner di quest’autunno, del resto, le vendite di giochi per cellulari passeranno dai 2,9 miliardi di dollari del 2006 ai 4,3 del 2007 e ai 9,6 del 2011. L’incognita è: la massa dei giocatori accetterà i rincari riconoscendo la migliorata qualità dei giochi? Forse sì, visto che è già disposta a pagare 3 euro per una suoneria.




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