Fotocamere / Gps / Media player / Phone / Player Mp3 / Videocamere
Fotocamere in prova: Ricoh Caplio 500Se
Una digicam estrema, lavora nelle condizioni più proibitive e resiste a pioggia, urti e sabbia
Scheda tecnica
Ricoh
Caplio 50Se
- Stabilizzatore ottico
-
- Display
- Lcd 2,5''
- Tipologia
- rugged
- Sensore
- Ccd 8,3 Mpixel
- Sensibilità (ISO)
- 64 - 1600
- Risoluzione massima
- 3264 x 2448 pixel
- Peso (g)
- 430
- Batteria
- nn
- Prezzo (Euro)
- 700
- Zoom ottico
- 3x
Descrizione
Ricoh Caplio 500Se non è una fotocamera come le altre, è un modello rugged, ossia una tipologia di digicam ‘da lavoro’ progettate per resistere alle intemperie e agli urti, è dotata di connettività Bluetooth ed è predisposta alla connessione Gps, che permette di associare precise coordinate geografiche alle immagini memorizzate.
La prova
Appena presa in mano è ancora più evidente che non è una compatta: dimensioni importanti e peso notevole, che con la batteria inserita arriva quasi ai 500 grammi. Ma c’è un motivo. La 500Se è prima di tutto una fotocamera rugged. Che vuol dire? Significa che il corpo macchina gommato è conforme a diversi standard di protezione: la fotocamera può scattare sotto la pioggia battente e sott’acqua, fino a un metro di profondità (per meno di mezzora), è sigillata in modo da resistere a infiltrazioni di sabbia e polvere; può lavorare a temperature rigide (fino a - 10°C) e non teme nemmeno le cadute fino a un metro di altezza (il vetro dell’ottica è rinforzato).
Queste caratteristiche ‘rinforzate’ ne fanno una digicam ad uso lavorativo - e infatti ghiere e rotelle possono essere utilizzate agevolmente anche con i guanti – ma più in generale è un ottimo strumento per i fotografi un po’ irruenti e che fotografano spesso all’aperto e che in questo modo possono concentrarsi sull’inquadratura senza preoccuparsi di poter sfasciare inavvertitamente la fotocamera. E infatti è anche adatta per il geocaching: tramite connessione Bluetooth può trasferire dati al pc o stabilire una connessione con un Gps (ovviamente munito a sua volta di Blueotooth) dopodiché si possono aggiungere agli scatti le informazioni relative ai luoghi. La procedura è immediata perché dopo il primo contatto la Caplio 500Se riconosce automaticamente il dispositivo al riavvio successivo.
Dal punto di vista della fotografia digitale pura l’equipaggiamento è soddisfacente, e non tanto per i valori del display da 2,5” e del sensore Ccd da 8,3 Mpixel (entrambi di livello standard), ma soprattutto per l’ottica grandangolare Ricoh Zoom Lens equivalente a un 28 – 85 mm (rispetto al tradizionale 35 mm) con f2.5 – f4.3. Molto potente il flash incorporato: il suo raggio d’azione si estende per 10 metri per gli scatti in grandangolo e per 6,5 m per gli scatti con teleobiettivo. Pensata per l’utilizzo pratico e immediato, lo slot per le batterie supporta indifferentemente il blocco batteria dedicato o le normali pile di tipo AA. Purtroppo manca uno stabilizzatore ottico e la Caplio sopperisce a questa mancanza con una combinazione tra valori Iso e tempi di scatto ma ovviamente non è la stessa cosa.
Attenzione però che esistono due varianti di questa digicam: Caplio 500Se-B incorpora il Bluetooth mentre Caplio 500Se-W ha anche il supporto Wi-Fi, entrambe supportano il Gps esterno.
Detto tra noi
Per gli amanti del geocaching ma non solo. Ideale per gli ambienti di lavoro all’aperto (per scattare foto sui cantieri, ad esempio) nulla vieta anche all’amatore avventuroso di utilizzare Caplio 500 Se, che è una buona digicam a tutti i livelli.




Ancora nessun commento.