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5800 XpressMusic: l’iPhone di Nokia costerà 279 euro
Ha tutto ciò che serve per far male al Melafonino, compreso un prezzo di lancio stuzzicante che include l’accesso illimitato al catalogo musicale Nokia Music Store
Scheda tecnica
Nokia
5800 XpressMusic
- Peso (g)
- 109
- Sistema operativo
- Symbian S60 5th Edition
- Rete
- Gsm/Gprs/Edge/Umts/Hsdpa
- Browser
- Web con supporto Flash Lite 3
- Bluetooth
-
- USB 2.0
-
- Display
- Touch-screen nHd da 3.2", 640 x 360 pixel
- Messaggistica
- Sms, Mms, e-mail (Imap, Pop3, Smtp)
- Fotocamera
- 3,2 Mpixel (ottica Carl Zeiss) con flash e autofocus
- Videochiamata
-
- Streaming audio-video
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- Lettore multimediale
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- Gps
-
- Radio
-
- Formati immagine supportati
- Bmp, Exif, Gif87a, Gif89a, Jpeg, Jpeg 2000, Mbm, Ota, Png, Tiff, Wbmp, Wmf
- Formati video supportati
- 3Gpp, Flash Video, H.264/Avc, Mpeg-4, RealVideo 7,8,9/10, Wmv 9
- Memoria
- 81 Mb + slot espansione (microSd fino a 16 Gb)
- Funzionalità Pda
- Excel, PDF, Powerpoint, Word, Zip
- Applicazioni
- Accelerometro, Nokia Maps 2.0, SyncMl, Tv Out
- Servizi web
- Nokia Comes With Music
- Java
-
- Autonomia
- Fino a 5 ore (3G) e 8,8 ore (Gsm) in conversazione; fino a 16,6 giorni (3G) e 16,9 giorni (Gsm) in stand-by
- Prezzo (Euro)
- 279 (Iva esclusa)
- Dimensioni (mm)
- 111 x 51,7 x 15,5
“Se c’è qualcosa di buono nel mondo, allora Nokia lo copia con orgoglio”. Lo aveva detto senza falsi pudori circa un anno fa Anssi Vanjoki, vice presidente esecutivo e direttore generale della divisione Multimedia di Nokia, in occasione dell’evento Go Play di Londra. Detto, fatto. Un anno dopo, sempre dalla capitale inglese, è arrivato puntuale il clone finlandese dell’iPhone: il 5800 XpressMusic.
Certo, qualcuno potrà obiettare, Nokia ci ha messo ben più di un anno a sfornare un’alternativa credibile al Melafonino (e per molti questo non è ancora il vero ammazza-iPhone Made in Helsinki), ma non è detto che - per una volta - arrivare secondi non possa rappresentare un vantaggio. Per gli utenti finali sicuramente lo sarà. Ora che anche la regina del mercato è scesa in campo, lo scacchiere della telefonia tattile è al completo. E se i fondamenti che regolano il libero mercato sono ancora validi, aumentando la domanda i prezzi sono destinati a scendere. Il primo passo, in questo senso, l’ha compiuto proprio Nokia, fissando a 279 euro (Iva esclusa) il prezzo di lancio della sua ultima creatura. Un’offerta piuttosto aggressiva tenuto conto che nel pacchetto di vendita sarà incluso anche il freschissimo servizio Comes With Music, che permetterà agli utenti di scaricare musica senza freni per un anno. Due piccioni con una fava, verrebbe da dire: oltre all’iPhone, anche iTunes ora è sotto scacco.
Ma diamo un’occhiata più ravvicinata al nuovo 5800 XpressMusic, cominciando dai dettagli stilistici. Il primo telefonino tattile di Nokia non passerà alla storia per le sue linee rivoluzionarie. Di fatto, il nuovo portacolori della casa finlandese si inserisce in una linea di prodotti già consolidata, quella della famiglia XpressMusic, sul mercato già da qualche tempo. La differenza la fa ovviamente il gigantesco display touch-screen, che sembra avere tutte le carte in regola per farsi rispettare: schermo da 3,2 pollici, 640 x 360 pixel di rispoluzione e visualizzazione in 16:9. Quanto allla dotazione, il Tube è stato vestito di tutto punto per non prestare il fianco alle critiche dei tecnofili incalliti: fotocamera da 3.2 megapixel con autofocus, Gps, Wi-fi, accelerometro, memoria da 8 giga. Insomma c’è tutto quello che ha fatto dell’iPhone un telefono rivoluzionario e in più tutte quelle funzionalità “classiche” (Bluetooth, Mms, videocamera) che a Cupertino sono state inspiegabilmente dimenticate.
Sulla carta, dunque, il 5800 sembrerebbe avere molte armi per far abbassare la cresta ad Apple. L’unica vera incognita è rappresentata dal funzionamento dell’interfaccia tattile (vero punto di forza dell’iPhone) che è poi la quinta edizione del sistema operativo Symbian S60, equipaggiato per l’occasione con un browser Web di ultima generazione già ottimizzato per la lettura delle pagine Flash. E’ facile credere che Nokia abbia voluto puntare sul sicuro piuttosto che buttarsi in avventure rischiose. Adattamento forzato o connubio vincente? Qui le nostre prime impressioni.




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