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Sony Ericsson Xperia X1 in prova: il touch-screen che calza “a pannello”

cellulari sony-ericsson windows mobile xperia

Scritto da Roberto Catania

Sony-Ericsson-Xperia-2

Grazie ai panel intercambiabili, il nuovo modello di punta della casa nippo-svedese si presenta come il primo vero trasformista della telefonia. Ma per molti sarà un sogno proibito

Scheda tecnica
Sony Ericsson Xperia X1

Peso (g)
158
Sistema operativo
Windows Mobile 6.1
Rete
GSM quadband 850/900/1800/1900, Umts 2100 MHz
Browser
Web (Explorer, Opera)
Bluetooth
yes
USB 2.0
yes
Display
Tft da 65.536 colori (800 X 480 pixel)
Messaggistica
Sms, Mms, e-mail, istant messaging
Fotocamera
3.2 megapixel con flash, autofocus, touch-focus
Videochiamata
yes
Streaming audio-video
yes
Lettore multimediale
yes
Gps
yes
Radio
yes
Memoria
256 Mb di memoria + scheda flash da 512 Mb
Funzionalità Pim
Agenda, Attività, Calcolatrice, Rubrica, Sveglia
Funzionalità Pda
Office Mobile
Applicazioni
Panel Xperia, software di navigazione Garmin Mobile Xt
Servizi web
Google Maps, GMail, Google Calendar, Foto
Java
yes
Autonomia
10 ore in conversazione, 500 ore in stand-by (Gsm)
Prezzo (Euro)
649
Dimensioni (mm)
110.5 x 52.6 x 17.0

Com’è
Le dimensioni sono – più o meno - quelle del P1i, ma la presenza del tastierone al piano interrato consente al display di allargarsi di oltre un centimetro. L’Xperia non è però un telefono full touch-screen: lo schermo occupa solo una porzione (comunque notevole) della facciata. Lo svantaggio è che tutta la parte a ridosso della cornice in metallo è spesso difficile da toccare quando si usano le dita. Meglio allora affidarsi al pennino, o ai tasti “fisici” situati proprio a ridosso del display. Come ad esempio l’eccellente mouse a sfioramento o il tasto di accesso ai benemeriti panel.

Come funziona
I panel, chiariamolo subito, non sono semplici temi del desktop, ma vere e proprie interfacce personalizzate (nell’aspetto e nei contenuti), ciascuna delle quali offre un modo differente di interagire con il telefono. Oltre a un paio di pannelli molto tradizionali, troviamo ad esempio il pannello Media Xperia per l’accesso a tutti gli elementi multimediali, il Google Panel per il richiamo one-shot a tuti gli elementi della grande G (Google Calendar, Maps, Foto, oltre naturalmente al motore di ricerca) o il Radio Panel per l’utilizzo a tutto tondo del sintonizzatore Fm integrato. In totale il telefono offre sette template precaricati di default, ma chi vuole può arricchire il proprio carnet scaricando nuovi elementi dal sito Sony Ericsson: fra questi troviamo anche i pannelli dedicati a Facebook e Windows Live o il cosiddetto Spb Mobile Shell, probabilmente l’interfaccia più frizzante per gli estimatori del controllo in punta di dita.

Il denominatore comune di ogni pannello è costituito dal menu “Start” ben noto a tutti gli utenti Microsoft. A proposito; va detto che il cambio di sistema operativo rispetto al P1i (da Symbian a Windows Mobile 6.1) ha giovato non poco alla stabilità del telefono. L’Xperia appare decisamente più snello del suo predecessore, soprattutto quando si aprono più applicazioni contemporaneamente. In più, la natura aperta dell’Os di Redmond si presta a un buon numero di personalizzazioni, che vanno ben al di là di quelle – già citate - offerte dai panel.

Chi si aspettava una fotocamera da 5 megapixel resterà deluso; l’Xperia monta infatti lo stesso obiettivo da 3.2 milioni di punti del “vecchio” P1. La qualità delle immagini, però, non ha nulla da invidiare alla concorrenza dei cameraphone più assatanati, anche perché il display da 800 x 480 fa sembrare tutto più brillante. In più l’aggiunta di tutta una  serie di nuove feature fotografiche farà sicuramente piacere agli appassionati di imaging. Fra queste segnaliamo il cosiddetto “touch-focus”, una funzionalità che permette di selezionare direttamente da touch-scren l’area da mettere a fuoco.  Apprezzabile anche la resa dei video, soprattutto quando si riproducono gli mp4 in formato wide-screen.

L’eccellente display fa valere le sue doti anche quando si tratta di navigare su Internet. Il rendering delle pagine web è molto pulito e la navigazione è ai livelli dei migliori telefoni di ultima generazione, specie quando si utilizza Opera. Di serie, l’Xperia offre anche un sistema Gps integrato che include il software di navigazione Garmin Mobile Xt (mappe di Italia e Svizzera); attenzione però a non copiarne il contenuto su una scheda di memoria esterna, rischiate di perdere l’attivazione! Naturalmente, chi vuole può utilizzare anche Google Maps, ma in questo caso dovrà accollarsi i costi di connessione.

Chiudiamo con una nota (di merito) per la batteria. L’unità da 1500 Mah fa valere tutta la sua potenza: anche spremendo a fondo il terminale con le varie risorse di connettività, l’Xperia garantisce almeno una giornata di autonomia. Se poi si riesce a fare un po’ di economia si possono toccare livelli record per un cellulare di questa categoria.

In conclusione

Più che l’anti-iPhone di Sony-Ericsson, l’Xperia si presenta come il primo vero antagonista dell’Htc Diamond Pro. Come il super cellulare della casa di Taiwan anche l’X1 si basa su Windows Mobile, sfoggia una tastiera traversa e si posiziona in una fascia di prezzo ben oltre i 500 euro. In più l’Xperia ha una batteria infinita, il software Garmin in bundle e soprattutto i “panel”, che permettono di cambiare cellulare senza bisogno di acquistarne uno nuovo.

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