Intel sempre più legata ad Internet
A Palm Springs, dove lo scorso 2 settembre si è conclusa la quinta conferenza semestrale degli sviluppatori Intel, è stata delineata la strategia della casa americana, che si candida a diventare il punto di riferimento mondiale per la fornitura di sistemi e soluzioni per Internet. Nel suo discorso di presentazione Craig Barret, CEO di Intel, ha parlato di un prossimo futuro con un miliardo di computer connessi in rete a milioni di server in grado di generare migliaia di miliardi di dollari di affari. Intel intende legarsi strettamente a questo mercato caratterizzato da una crescita esplosiva. Sul fronte dei server prosegue lo sviluppo di Merced, il primo processore Intel a 64 bit. Sul lato client la strategia di marketing che ha legato il Pentium III a Internet sarà rafforzata dall’introduzione di nuove versioni del processore e di nuovi chipset. È stata annunciata l’Internet Exchange Architecture (IXA), una soluzione per le apparecchiature di networking basata su chip programmabili e interfacce aperte. Il primo annuncio di prodotti basati sull’IXA riguarda il processore di rete IXP1200. Caratterizzato da un nucleo StrongARM e sei motori RISC in grado di generare ciascuno 1000 MIPS (24 pacchetti elaborati al secondo in ogni motore), è destinato ad essere integrato in router, switch e concentratori di accesso. Una significativa novità riguarda l’intenzione di Intel di fornire, oltre ai prodotti, anche alcuni dei servizi strategici come web hosting e e-commerce . È infatti in programma il dispiegamento di una serie di installazioni nel mondo (10 entro la fine del 2000) dove concentrare migliaia di server gestiti dalla casa americana e in grado di fornire una vasta gamma di servizi (web, e-commerce e application server). In Europa i siti candidati ad ospitare le prime installazioni sono l’Inghilterra, l’Olanda e la Germania, in corrispondenza delle principali dorsali di telecomunicazione.Commenti (Inserisci un commento)
« Nullo




Ancora nessun commento.