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Arrivano i primi notebook con Athlon 4 Mobile
Scritto da
Pasquale Bruno
Con l’Athlon 4 Mobile
AMD torna nel settore dei notebook ad alte prestazioni: prima di esso c’era la famiglia K6 Mobile, processori a basso costo e medie prestazioni che tuttavia non potevano coprire la fascia piu alta del mercato, appannaggio dei piu veloci Pentium
III di Intel. Annunciato il 14 maggio di quest’anno, l’Athlon 4 Mobile ha potenza tale da colmare questa lacuna e porsi a confronto con i prodotti della concorrenza.
Conosciuto in precedenza con il nome in codice Palomino, l’Athlon 4 Mobile fa uso del processo produttivo a 0,18 micron con metallizzazione in rame; viene prodotto nella Fab 30 di Dresda. Al momento e disponibile con frequenze di clock di 850, 900, 950 e 1.000 MHz. Conta 256 Kbyte di memoria cache di secondo livello, affiancata ai ben 128 KByte di cache L1. Ricordiamo che i Pentium
III Mobile a 0,18 micron dispongono di un quantitativo analogo di cache L2 ma soltanto di 32 KByte di cache di primo livello. Dal punto di vista delle prestazioni l’Athlon 4 Mobile ha molto da dire: introduce anche sui portatili il bus a 200 MHz e l’unita in virgola mobile superscalare a 3 pipeline, ma rispetto al vecchio core Thunderbird viene aggiunta la tecnologia di Data prefetch. Questa permette di anticipare il recupero dei dati dalla memoria centrale alla memoria cache, e dovrebbe portare incrementi di prestazioni nell’intervallo tra l’otto e il 15 per cento.
Il nuovo core e leggermente piu grande del precedente e ha un’area di 128 millimetri quadrati; al suo interno si trovano ben 37,5 milioni di transistor. Nel settore Mobile il tipo di package ha molta importanza: l’Athlon 4 continua a utilizzare quello classico (e ingombrante) ceramico su Slot A. Cio e problematico per l’implementazione di questo processore sui notebook piu piccoli, dove le dimensioni di zoccolo e processore sono di vitale importanza. E infatti i prodotti provati sono dei notebook di classe all-in-one, di peso intorno ai tre chilogrammi, al cui interno si puo trovare lo spazio anche per un sistema di dissipazione del calore efficiente. I processori di Intel sono avvantaggiati in questo senso in quanto possono disporre di package plastico e di formato ridotto; e prevista comunque una transizione anche da parte di
AMD in questa direzione.Passiamo ora al fronte del consumo elettrico. Il nuovo core e accreditato di consumi inferiori del 20% rispetto al core Thunderbird grazie a ottimizzazioni interne e a migliorie nel processo produttivo. Cio che fa la differenza nei processori
AMD di classe Mobile rispetto a quelli da desktop e la presenza della tecnologia PowerNow! Essa e la risposta di
AMD alla tecnologia SpeedStep di Intel, ma rispetto a quest’ultima e molto piu sofisticata. PowerNow! provvede a variare dinamicamente frequenza e tensione del processore a seconda del carico di lavoro richiesto oppure a seconda del tipo di alimentazione, batteria o rete elettrica. La frequenza di lavoro di un Athlon 4 puo oscillare tra un intervallo prefissato di valori, mentre la tensione varia proporzionalmente tra 1,4V e 1,2V. L’utente ovviamente non si accorge di nulla, ne le applicazioni subiscono rallentamenti nel passaggio da uno stato all’altro, praticamente istantaneo. Per gestire la modalita PowerNow!
AMD fornisce un’interfaccia software. Da essa si puo definire la relazione tra velocita della Cpu e risparmio energetico. Tramite un pannello di controllo possono essere impostate tre modalita di funzionamento. La prima, chiamata High performance, disattiva di fatto la tecnologia PowerNow! e utilizza il processore sempre alla massima frequenza di clock; la modalita Battery Saver invece fa funzionare il processore costantemente a bassa velocita in modo da prolungare al massimo l’autonomia. La terza modalita, la piu interessante, e chiamata Automatic Mode e provvede a variare dinamicamente velocita e assorbimento elettrico del processore a seconda del carico di lavoro.
L’implementazione della tecnologia PowerNow! e delle modalita di funzionamento devono essere supportate dal Bios della macchina; il produttore definisce anche il numero degli stati di funzionamento della modalita Automatic Mode, che puo variare tra sei e trenta.
Un’interessante novita e l’adozione delle istruzioni 3DNow! Professional. Rispetto alle classiche 3DNow! ci sono 52 istruzioni aggiuntive che permettono la compatibilita totale con le istruzioni Sse (Streaming Simd Extensions) dei processori Intel. Una scelta condivisibile, che permette ora l’utilizzo del software ottimizzato per le istruzioni multimediali dei processori Pentium
III.Per finire, un occhio ai prezzi: al momento in cui scriviamo un Athlon 4 Mobile a 1 GHz costa 425 dollari (per quantitativi di 1.000 pezzi), contro i 245 dollari per il modello base con clock a 850 MHz. Prezzi molto allettanti che permettono di approntare con poca spesa sistemi ad alte prestazioni.
Le Prestazioni