Enface presenta Filo 200, piccolo gioiello della tecnologia
Stupisce per gli ingombri contenuti e per il peso quasi da record La configurazione completa non costringe a sacrifici in termini di funzionalità.L’ultima novità dell’italiana Enface si chiama Filo 200, un notebook dalle dimensioni veramente ridotte e dai contenuti tecnici notevoli per una macchina così compatta. Lo spessore risulta infatti di appena 25 mm, le dimensioni sono inferiori a quelle di un foglio di carta formato A4 ed è caratterizzato da una solida struttura. La robustezza è soprattutto merito della lega di magnesio, che pur risultando più leggera della normale plastica, ha caratteristiche meccaniche di resistenza ben superiori e viene spesso utilizzata nei notebook di fascia alta. Le colorazioni del telaio sono decisamente accese e in un certo senso anche inusuali per un notebook, ma comunque gradevoli: a noi è stato consegnato un modello colore rosso bordeaux. Passando alla descrizione prettamente tecnica, il sistema è equipaggiato con il processore Intel Pentium III Mobile a 800 MHz di frequenza. Le Cpu di questa classe sono dotate di tecnologia Intel SpeedStep, che permette al processore di funzionare a una frequenza ridotta quando si è disconnessi dalla rete elettrica, permettendo così di aumentare l’autonomia del sistema. In particolare, la frequenza di funzionamento scende a 650 MHz e la tensione passa da 1,6 V a 1,35 V; la temperatura del core diminuisce di circa 10 gradi. Il chipset della scheda madre è l’ormai collaudato Intel 440MX, mentre la memoria installata di fabbrica è di 64 MByte, espandibile fino a 192 MByte. Sulla macchina della nostra prova era presente un modulo aggiuntivo da 64 MByte, per un totale di 128 MByte, quantitativo consigliato per un uso senza problemi anche in ambiente multitasking. Non è opportuno scendere al di sotto di questa quantità, dato che il risparmio che si ha dal punto di vista economico non giustifica il conseguente calo di prestazioni, piuttosto suggeriamo di ripiegare su di un processore di minore frequenza. Il Filo 200 è disponibile anche con Cpu Pentium III Mobile da 700 MHz oppure con Celeron Mobile a 600 MHz. Il chip grafico utilizzato è il Rage Mobility-M prodotto da Ati Technologies, dotato di interfaccia Pci e di soli 4 MByte di memoria. Il limitato quantitativo di memoria video e l’interfaccia non particolarmente veloce lo rendono adatto a un uso in ambiente 2D, come le comuni applicazioni da ufficio, ma ne limitano l’utilizzo con i videogiochi di ultima generazione e con l’editing grafico (del resto, non è questo il target di utenti verso cui questo portatile si rivolge). Il sistema è dotato anche di porta Ieee-1394, meglio conosciuta come Firewire, alla quale è possibile collegare periferiche come una videocamera digitale e fare in questo modo il montaggio sul campo dei propri filmati. Non bisogna anche dimenticare che per questa interfaccia sono già disponibili una serie di dispositivi come scanner, unità di backup e memorie di massa in genere. L’unità disco presente è il modello MHM2100AT prodotto da Fujitsu, che dispone di una capacità di 10 GByte, una velocità di rotazione dei piatti di 4.200 giri al minuto e un tempo medio di accesso di 12 ms. Nonostante le dimensioni contenute, le prestazioni offerte da questo supporto sono più che discrete, merito anche della memoria buffer da 2 MByte. A causa dello spessore estremamente ridotto, risulta impossibile alloggiare il lettore Cd all’interno del sistema. Questo è perciò esterno e si collega al notebook, in caso di necessità, tramite una porta esterna. È in grado di leggere i comuni Cd-Rom alla massima velocità di 24X e naturalmente è in tinta con il resto del sistema. Anche il lettore floppy è esterno e può essere collegato tramite la comoda interfaccia Usb, che permette la connessione a caldo, cioè senza che vi sia la necessità di riavviare il sistema. La sezione audio è affidata a un chip Crystal, affiancato da una coppia di altoparlanti integrati. Nella configurazione sono anche compresi la scheda di rete Realtek RTL8139 con velocità di 10 o 100 Mbps (Megabit al secondo) e un modem in standard V.90. È interessante notare come il produttore sia riuscito a trovare una disposizione razionale per tutti questi componenti all’interno di uno spazio così ridotto, segno questo di un attento studio soprattutto per quanto riguarda il sistema di raffreddamento, che risulta essere particolarmente critico. Di rilievo l’elevato numero di porte Usb presenti, ben quattro, di cui due immediatamente utilizzabili e due che necessitano dell’opportuno adattatore fornito a corredo. L’uscita Vga è posta sul lato posteriore ed è coperta da un piccolo coperchio rimovibile, mentre sempre a causa delle ridotte dimensioni, mancano completamente la porta seriale, quella parallela e la Ps/2. Per disporre di tali tipi di connessioni è necessario l’acquisto di un apposito replicatore di porte con interfaccia Usb. Il display è un altro punto di forza del Filo 200. La diagonale è infatti di soli 12,1 pollici, ma la risoluzione nativa è di ben 1.024 x 768 punti. La qualità generale è elevata: la luminosità è di buon livello, anche se non eccellente, così come il contrasto. Probabilmente sarebbe stato possibile adottare delle sorgenti luminose più intense per retroilluminare lo schermo, questo avrebbe sicuramente permesso di avere immagini ancora più brillanti, ma il consumo energetico sarebbe risultato eccessivo per una macchina di questo tipo. Per contenere al massimo le dimensioni e il peso del sistema, è stato necessario adottare una batteria con sole quattro celle. Utilizzando la tecnologia agli ioni di Litio e con una capacità di appena 1.400 mAh, l’autonomia che ne scaturisce è di poco più di un’ora. Questo valore è oggettivamente basso, ma è comunque possibile aumentarlo, adottando alcuni accorgimenti di risparmio energetico. Per coloro i quali hanno la necessità di viaggiare molto e l’autonomia del sistema è una delle esigenze primarie, è possibile acquistare a parte una batteria più capiente, a ben dodici celle e con una capacità di 4.200 mAh. Questa consente al sistema di rimanere funzionante e scollegato dalla rete elettrica per quasi quattro ore, ma aumenta il peso di circa mezzo chilo e il sistema diviene necessariamente più ingombrante. Il prezzo della batteria ad alta capacità è di 440.000 lire. Positiva anche la tastiera, non presenta inflessioni di alcun tipo, nemmeno quando si preme sui tasti con molta energia. Come unico software a corredo viene fornito il sistema operativo Microsoft Windows Millennium Edition preinstallato. In dotazione viene fornito un astuccio di trasporto.
Prestazioni
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