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Font in ordine e sotto controllo con FontViewer

Scritto da Daniele Marino

L’utility di questo mese funziona con tutte le versioni di Windows e permette di gestire le font installate sul Pc
Windows ci ha abituati ad utilizzare in parecchie applicazioni molti font diversi. I font, per chi non lo sapesse, sono i tipi di carattere disponibili, ad esempio quando si scrive con un word processor: con Windows ne viene installata una quantità ridotta (tra i più usati Arial, Times New Roman, Courier New, Tahoma, Verdana), ma il loro numero può crescere in modo incontrollato specie dopo l’installazione di programmi di grafica o di office automation. Microsoft non offre strumenti particolarmente raffinati per la gestione dei font installati: l’unica utility presente nel sistema operativo è un visualizzatore in grado di mostrare un solo tipo di carattere per volta, senza alcuna funzione di gestione e con cui si può soltanto di stampare (a video o su carta) una frase predefinita in diverse dimensioni.
Avere tanti font installati nel sistema è in generale piuttosto divertente: con il tipo di carattere giusto si può modificare radicalmente l’aspetto di un documento: spesso – in particolar modo i ragazzi – ci si lascia cogliere da una vera “ubriacatura” che porta ad installare nel computer tutti i font trovati in giro per un chissà quale uso futuro. E in giro si trova parecchio, basta navigare su qualche sito specializzato per trovarsi di fronte a vere e proprie sterminate collezioni. Purtroppo la presenza di molti tipi di carattere sulla macchina ha come effetto collaterale quello di allungare sensibilmente i tempi di avvio del computer: tutti i font installati devono essere caricati in memoria all’avvio di Windows e, se il loro numero è molto alto, questo comporta anche un notevole spreco di risorse.
L’utility che presentiamo questo mese, FontViewer, in grado di funzionare sotto Windows 95, 98, Me, NT 4.0 e 2000, è uno strumento piccolo ma potente che risolve più di uno di questi problemi.
Una volta installata l’utility – attraverso il programma install.exe memorizzato nel file fviewer.zip – basta lanciarla per avere innanzitutto una panoramica completa dei font installati nel sistema. Prerogativa di FontViewer è infatti quella di mostrare non un solo tipo di carattere alla volta ma tutti quelli disponibili, al limite selezionandoli in base ad alcuni semplici filtri: si possono per esempio decidere di visualizzare o meno i font True Type e i font bitmap, in una sola versione o in tutte le eventuali varianti (grassetto, corsivo e grassetto corsivo). È possibile anche selezionare i caratteri in base alle loro caratteristiche, ad esempio mostrando a video solo i caratteri con grazie (serif in inglese), quelli a spaziatura fissa o quelli di tipo decorativo. Tutti i comandi per visualizzare o meno un determinato tipo di font sono presenti nella toolbar sotto forma di piccoli pulsanti e all’interno della finestra Display settings nel menu View. Anche la frase utilizzata come esempio e la sua dimensione possono essere scelte dall’utente, sempre attraverso due caselle presenti nella toolbar; per visualizzare, invece di una semplice frase, l’intero set di caratteri presenti in un font, basta comunque un doppio clic sul suo nome all’interno della finestra di FontViewer.
FontViewer, a dispetto del suo nome, non è però soltanto un visualizzatore: una delle sue funzioni a nostro parere più interessanti è la disinstallazione dei tipi di carattere non utilizzati, che viene gestita in tutti i suoi passi.
Sembrerà banale, ma per rimuovere i tipi di carattere non utilizzati bisogna prima riuscire a decidere con certezza quali tipi di carattere siano effettivamente non utilizzati: se infatti si rimuove un font usato in un documento di Word o un foglio di Excel (o anche direttamente all’interno di file eseguibili e librerie di sistema), quando il file verrà aperto il font in questione dovrà essere sostituito con un altro ancora presente in base ad una presunta “somiglianza” con l’originale, con effetti non sempre troppo azzeccati. FontViewer permette, attraverso il comando Count files for all fonts all’interno del menu Manage, di verificare attraverso una scansione del disco rigido quali caratteri siano utilizzati all’interno di file eseguibili, documenti di word processor, fogli di calcolo, pagine Web e altri tipi di file. Nella finestra di FontViewer appare quindi accanto ad ogni font il numero di file in cui è utilizzato – il cui elenco è visibile cliccando sul suo nome con il tasto destro del mouse e quindi scegliendo la voce Show files using selected font. Va da sé che se il numero riportato è 0, il font non è probabilmente utilizzato da nessun file presente nel computer e si può pensare di rimuoverlo senza troppi problemi.
Per fare questo, basta fare clic – sempre con il tasto destro – sul nome del font e selezionare Uninstall selected font. Per sicurezza i caratteri disinstallati non vengono realmente cancellati dall’hard disk, ma semplicemente spostati in una posizione determinata (Uninstalled, all’interno della directory Windows\Fonts), pronti ad essere recuperati e reinstallati.
Per questo basta utilizzare la voce Reinstall fonts del menu Manage, quindi selezionare le caselle relative ai tipi di caratteri desiderati e premere Ok.

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