Roxio Easy Cd Creator e il driver Intel Ultra Ata Storage
Utilizzando il Cd-Rom “Ottimizzare il Pc” allegato al numero di Febbraio 2001 (n. 119) di Pc Professionale ho tentato di aggiornare molti dei driver di periferica della mia configurazione hardware. In tutti i casi, all’infuori di uno, l’installazione è andata a buon fine: tentando l’installazione del driver Intel Ultra Ata Storage l’operazione si interrompe a metà con il tipico schermo blu di errore di Windows. In seguito a questo errore, al successivo riavvio, il sistema ha riportato il messaggio di errore Inaccessible Boot Device (Dispositivo di avvio inaccessibile) impedendo quindi di arrivare al desktop. Sapendo che gli aggiornamenti di driver possono portare a problemi di questo tipo avevo creato una immagine dell’hard disk mediante l’utilità Drive Image della Powerquest e ho così potuto tornare a utilizzare il computer, anche se tutti gli altri aggiornamenti precedenti (completati con successo) sono stati persi. Vi è noto qualche motivo per cui si possa presentare questo errore durante l’installazione del driver Intel Ultra Ata Storage?
Antonello Mastrandrea, via Internet
Sul sito di Roxio è recentemente apparsa una nota che comunicava agli utenti di Easy Cd Creator la possibilità di problemi durante l’installazione del driver Intel Ultra Ata Storage. Il problema si presenterebbe con le versioni precedenti alla 4.02e. Per questo motivo è necessario aggiornare Easy Cd Creator a questa versione (o successive) prima di procedere all’installazione del driver Intel Ultra Ata Storage. Il file di aggiornamento è reperibile presso il sito di Roxio all’indirizzo www.roxio.com/en/support/ecdc/ecdcupdates.jhtml. Sono disponibili aggiornamenti alla versione 4.0.5 sia per Easy Cd Creator Deluxe 4.0 e 4.01, sia per la versione Oem del software, solitamente fornita in abbinamento al masterizzatore. L’aggiornamento avviene mediante due archivi: il primo porta il programma alla versione 4.02, quindi con un ulteriore aggiornamento si passa alla versione 4.0.5. Consigliamo di leggere con cura i file di testo che spiegano in modo dettagliato l’operazione.
Intel, da parte sua, ha pubblicato sul proprio sito Web una pagina dove informa gli utenti di questa incompatibilità, aggiungendo che dalla loro investigazione risulta che il problema non è dovuto alla porzione di codice eseguibile sviluppata da loro.




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