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Finalmente Pentium 4 e Sdram con il nuovo chipset di Intel
Scritto da
Giorgio Gobbi
Dell è stato tra i primi produttori a mettere in vendita un Pc (il Dimension 4300) con Pentium 4 e Sdram, dando un primo scossone al vincolo che finora aveva obbligato a montare Rdram (la memoria Rambus) sulle board per P4. Il rilascio del chipset i845 da parte di Intel è infatti la prima breccia nel muro che finora aveva impedito di adottare una soluzione attesa dal mercato: Pentium 4 con Sdram, possibilmente Ddr (Double Data Rate, la tecnologia in ascesa che sarà prevalente dal 2003). Per ora l’i845 può essere usato solo con normale Sdram, ma dai primi mesi del 2002 Intel darà via libera all’uso con la Ddr. Nel frattempo chi desidera allestire una configurazione P4 con Ddr può utilizzare l’ottimo chipset
VIA P4X266, che permette di ottenere prestazioni simili a quelle delle board con i850. Le prestazioni di un Pc con i845 sono sufficienti per l’utilizzo aziendale e per le applicazioni di base, ma un singolo canale di Sdram
PC133 non può competere con due canali di Rdram (i850) o con un canale di Ddr (
P4X266), tanto che in certi test le prestazioni scendono al di sotto di quelle offerte da un Pentium
III. Questo ha indotto il più popolare tra gli autori di prove hardware online a ritenere “a un passo dalla follia chiunque scelga il Pentium 4 più l’i845 con Sdram
PC133”, aggiungendo che l’i845 è un buon chipset a patto di usarlo con la memoria Ddr. La lunga attesa di Intel prima di supportare la Ddr con il P4 sarà forse coerente con gli accordi Intel-Rambus, ma non ha sicuramente giovato alle vendite di P4. D’altra parte il marketing di Intel ha le sue esigenze ed escogita soluzioni che non sempre soddisfano le ragioni della tecnologia o le aspettative del mercato. Visto che il Pentium
III è inesorabilmente sul viale del tramonto e che i P4 sono scesi di prezzo, le aziende saranno disposte ad acquistare Pc con i845 e la familiare Sdram, risparmiando 150-200 dollari sul prezzo del Pc ed evitando la reazione di rigetto suscitata dalla Rdram (il ricordo dei prezzi alti e delle disavventure dell’i820 è ancora vivo). Considerando però che il passaggio da Windows 2000/Office 2000 a Windows
XP/Office
XP ha mostrato un calo di prestazioni anche superiore al 30% nei test con
WXP Beta 2, le aziende dovranno valutare con attenzione come distribuire i prossimi investimenti, se non vogliono rimanere deluse.
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