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La British Telecom è pessimista sull’Umts
Scritto da
Giorgio Gobbi
Resta molto da fare prima che il servizio 3G sia pronto a mantenere le promesse
Le prime anticipazioni su un documento che la British Telecom pubblicherà verso fine settembre indicano che la compagnia di telecomunicazioni britannica non ha molta fiducia nella rete di terza generazione. Il Financial Times ha preso visione di una bozza del rapporto redatto da mmO2, il nome della divisione mobile di
BT e na ha pubblicato i punti chiave. Il messaggio, fondamentalmente, è che
BT mette in guardia dai rischi finanziari della tecnologia mobile 3G e afferma di non poter garantire che la nuova tecnologia migliori il servizio esistente. Il documento afferma che è improbabile che la rete di antenne 2G sia sufficiente per la tecnologia 3G e d’altra parte la costruzione di nuove strutture potrebbe essere ostacolata da restrizioni urbanistiche. Sebbene
BT sia tenuta a precisare i rischi finanziari a cui possono andare incontro gli investitori, considerando anche il peggiore dei casi, il rapporto appare notevolmente più pessimistico di quanto fosse stato pubblicato in precedenza anche dalle aziende concorrenti impegnate nell’avventura 3G. Il documento aggiunge che c’è ancora molto lavoro da fare in aree essenziali dello sviluppo e che i nuovi servizi Umts non sono ancora stati completamente implementati dai fornitori dei cellulari e del software. Altre preoccupazioni derivano dal fatto che i fornitori di attrezzature per l’Umts sono in numero limitato e quando tutti i gestori offriranno contemporaneamente i nuovi servizi si potrebbe creare una congestione che allungherà ulteriormente i tempi di fornitura e di copertura del territorio. Anche Vodafone è incappata nelle maglie della stampa inglese. Se da un lato dichiara che la propria rete 3G sarà conforme agli standard europei, dall’altro limita a 64 Kbps la banda passante garantita nella zona esterna delle celle, evidentemente perché la rete di antenne non è abbastanza fitta. Ma per definizione della
ITU, un servizio 3G può dirsi tale solo se garantisce 144 Kbps minimi in tutti gli ambienti. Questo ha fatto scrivere che i cellulari 3G Vodafone non supportano il video, affermazione almeno parzialmente vera e solo parzialmente smentita dagli interessati.
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