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Technology Forecast 2001-2003

Scritto da Valeria Camagni

Il Technology Forecast è un imponente volume di circa 900 pagine che ogni anno riporta i risultati delle ricerche di un gruppo di 50 persone impegnate a studiare le nuove tecnologie nel Technology Centre di Pricewaterhouse Coopers di Menlo Park in California. Pubblicate annualmente da circa 12 anni, le previsioni di PricewaterhouseCoopers forniscono anticipazioni e informazioni dettagliate sugli sviluppi delle nuove tecnologie. Quest’anno il Technology Forecast è stato interamente dedicato al tema della comunicazione wireless e in particolare dell’accesso a Internet da dispositivi mobili. Secondo la Pricewaterhouse l’Internet mobile è destinato a cambiare radicalmente il modo di fare business ma il suo successo è strettamente correlato al rilascio in tempi brevi delle cosiddette killer application, ovvero nuove applicazioni appositamente pensate per l’utilizzo mobile, che siano in grado di innescare il meccanismo della domanda di dispositivi mobili. Dal Technology Forecast emerge che sono l’Europa e l’Asia a guidare lo sviluppo dell’Internet mobile e delle reti wireless, grazie anche all’uso molto più diffuso dei telefoni cellulari che si registra in queste aree e soprattutto grazie all’adozione di uno standard unico per le comunicazioni. Gli Stati Uniti invece sono in ritardo rispetto agli altri Paesi nell’adozione delle tecnologie di mobile Internet da parte sia dei consumatori che delle imprese. Sul fronte applicativo lo sviluppo di nuove killer application sarà facilitato dall’accesso immediato consentito dalle tecnologie di seconda generazione (la rete Gprs) e di terza generazione (Umts). “Nello sviluppo del web” ha commentato Giampiero Rado, partner di PricewaterhouseCoopers Consulting e responsabile per l’Italia del settore Tlc “l’attenzione si è focalizzata inizialmente sulle applicazioni business-to-consumer ma l’impatto maggiore e i maggiori ritorni economici si sono avuti nell’ambito business-to-business. Riteniamo che lo stesso accadrà per l’Internet mobile.”. Il potenziale per questo settore è enorme e consentirà di realizzare quel passaggio alla connettività “any time e any where” che Internet ha realizzato solo in parte, proprio perché finora l’accesso alla Rete è stato legato all’utilizzo del Pc. Già per il 2002 gli analisti della PricewaterhouseCoopers prevedono un superamento degli utenti che si collegano a Internet da dispositivi mobili su quanti vi accedono con collegameni tradizionali via computer. I fattori di successo per le applicazioni mobile saranno soprattutto la possibilità di un accesso immediato, il loro utilizzo anche in piccoli ritagli di tempo (ad esempio in coda a uno sportello pubblico), la possibilità di portare i dispositivi mobili sempre con noi e di avere informazioni personalizzate erogate in modalità push (cioè su richiesta dell’utente). Gli scenari delineati dal Technology Forecast 2001-2003 mostrano che nonostante il gran parlare fatto finora sulle tecnologie di terza generazione della rete Umts e relative licenze, la vera novità per i prossimi due anni sarà il diffondersi della rete Gprs (nel gergo chiamata 2,5 G, cioè seconda generazione e mezzo) che metterà a disposizione un tipo di connessione “always on” rendendo l’Internet mobile molto facile da utilizzare. L’obiettivo dei carrier, mentre finiranno di costruire le reti 3G, sarà quello di ampliare il numero dei clienti che possono utilizzare i servizi disponibili piuttosto che mettere a disposizione applicazioni a banda larga tipo la videoconferenza su mobile. Il mobile Internet inoltre nel prossimo futuro rappresenterà un canale cruciale per le imprese per interagire non solo con i propri clienti ma anche con i dipendenti e i partner commerciali. Il wireless diventerà parte di una strategia di distribuzione multicanale che affiancherà anche l’uso di strumenti come il web tradizionale, l’e-mail, i negozi retail e i call-center. Valeria Camagni

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