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Meno viaggi, più videoconferenzetecnologia al servizio della sicurezza

Scritto da Tischelle George

Business
Dopo gli attacchi terroristici negli Usa, le aziende tendono a ridurre al minimo gli spostamenti dei propri dipendenti: la tecnologia che consente di partecipare ai meeting a distanza torna in primo piano


L’uso della videoconferenza e di applicazioni multimediali simili potrebbe subire un incremento a fronte della limitazione dei viaggi e delle preoccupazioni seguite agli attacchi terroristici, che spingono le aziende a cercare nuovi modi per organizzare riunioni per comunicare con i clienti. Picture Tel e Polycom sono due dei numerosi produttori di sistemi per videoconferenza che stanno offrendo le proprie strutture e addirittura prestando attrezzature e supporto tecnico alle imprese e ai singoli cittadini, a costo zero, quali mezzi alternativi di comunicazione. I siti di entrambe le società forniscono informazioni sulla localizzazione delle videoconferenze. Picture Tel insieme ai partner commerciali possiede 300 siti per videoconferenze, utilizzabili dal pubblico di circa 40 paesi.
    Sebbene sia troppo presto per dire se l’incremento della domanda registrato la scorsa settimana continuerà nel lungo periodo, gli investitori sembrano convinti che i fornitori di servizi di videoconferenza assisteranno ad un forte aumento della domanda. Alla riapertura dei mercati di lunedì 17 settembre, i maggiori indici azionari americani sono precipitati ai minimi storici degli ultimi tre anni, ma fra i titoli che hanno registrato un andamento positivo figurano Picture Tel, che ha chiuso a 5,17 dollari con un incremento di 57 cent, pari al 12,88 per cento, e Polycom, che ha chiuso a 25,45 dollari, con un rialzo di 6,31 dollari, pari al 32,97 per cento.
    Anche gli analisti ritengono che l’impatto degli attacchi sul settore dei trasporti possa spostare l’interesse verso le applicazioni multimediali. Le aziende che puntavano ad investire sulla videoconferenza e su altre applicazioni multimediali per ridurre i costi di viaggio, potrebbero essere ancor più inclini a procedere in questa direzione, dato che le nuove misure di sicurezza degli aeroporti fanno perdere ancora più tempo ai dipendenti. La contrazione economica potrebbe rivelarsi un fattore determinante nell’incremento della domanda. Un maggiore uso dei servizi di videoconferenza permetterebbe ai clienti di registrare un utile sul capitale investito nel giro di un trimestre, anziché di un anno, spiega Christine Perey, consulente e fondatrice di Perey Research and Consulting. L’industria certamente sarebbe in grado di gestire un incremento della domanda, aggiungono gli analisti. «Molte aziende che producono sistemi per la videoconferenza hanno una scorta sufficiente per evadere gli ordini fino alla fine dell’anno», commenta Perey.

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