XP è la parola magica, anche per il nuovo Athlon
Gli Athlon XP saranno denominati con numeri che indicano il clock di un Pentium 4 di prestazioni equivalentiDa mesi si sente dire che il mercato spera nel rilascio di Windows XP (ottobre è anche un periodo favorevole) per uscire dall’apatia e rianimare le vendite. Ma sul carrozzone chiamato XP non ci sono solo i produttori di software. Un articolo del taiwanese Digitimes ci informa che anche AMD approfitta della parola magica per rendere più efficace il proprio posizionamento e la competizione con Intel. Infatti gli Athlon Palomino per desktop di imminente introduzione si chiameranno Athlon XP e saranno identificati non dalla frequenza di clock ma da un numero di modello che suggerisce la frequenza di un P4 di prestazioni equivalenti, qualcosa di simile al “PR rating” introdotto da Cyrix ai tempi del Pentium. Perciò gli Athlon XP da 1333, 1400, 1467, 1500, 1600 MHz si chiameranno 1550+, 1600+, 1700+, 1800+ e 1900+. Insomma, oggi XP è la “cosa nuova” che i negozianti devono mettere in vetrina, mentre i numeri di modello ci ricordano che gli Athlon competono a testa alta anche con i Pentium 4 più veloci. Sarà interessante vedere se questo posizionamento influirà in modo significativo sui comportamenti dei compratori.
Sul fronte dell’Athlon MP, il Palomino per server e workstation a doppio processore, si registra l’ingresso in campo di Gigabyte con la motherboard GA-7DPXDW, la prima a spezzare il monopolio di Tyan sulle board per doppio Athlon. Disponibile da ottobre, è basata sul chipset AMD-760MP con il nuovo southbridge AMD-768, che supporta il Pci a 64 bit. La GA-7DPXDW offre due slot Pci a 64 bit e 66 MHz, tre slot Pci normali e quattro zoccoli per memoria Ddr PC1600/PC2100 Registered. Inoltre include un controller Ata/100 Promise e un’interfaccia Lan. Il costo previsto è intorno a 250 dollari. I primi sistemi con doppio Athlon MP da 1,4 GHz sono stati offerti sul mercato proprio in questi giorni.




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