SuSE e RedHat primi nella classifica Linux
Una classifica delle migliori distribuzioni Linux secondo i criteri di valutazione standard del mondo UnixD.H. Brown Associates, azienda specializzata in ricerche di mercato particolarmente approfondite dal punto di vista tecnico, ha pubblicato la 2001 Linux Function Review, dove analizza in dettaglio le più diffuse versioni di Linux e stila una classifica in base alle categorie di valutazione standard per i sistemi Unix: RAS (Reliability, Availability e Serviceability), System management, Scalabilità, Servizi per Internet e applicazioni web, Servizi di directory e sicurezza.
Per la prima volta le migliori distribuzioni di Linux hanno sorpassato le più deboli implementazioni di Unix in termini di funzionalità generali, grazie anche al kernel Linux 2.4. Nella classifica finale SuSE Linux 7.2 guadagna il primo posto e Red Hat Linux 7.1 è secondo quasi alla pari. SuSE è più forte per RAS, System Management e Servizi di directory e sicurezza, mentre RedHat primeggia in Scalabilità e Servizi Internet/Web. Al terzo posto Caldera OpenLinux 3.1 è sopra la media ma non offre vantaggi sui concorrenti. Segue TurboLinux Server 6.5, penalizzato dal kernel Linux più vecchio. Ultimo e distanziato, Debian GNU/Linux 2.2r3 è ormai antiquato e si classifica al di sotto del più debole degli Unix. SuSE e RedHat si guadagnano un voto Good; tutti gli altri restano comunque Above Average (sopra la media). Solo le più forti implementazioni Unix conquistano un Very Good, anche perché nessuna distribuzione Linux si avvicina alla scalabilità delle versioni Risc di Unix, che supportano fino a 256 GByte di memoria e 128 Cpu. Non è stata presa in esame la distribuzione francese Linux Mandrake, di cui MandrakeSoft ha appena annunciato la versione 8.1. Il report completo di oltre 70 pagine costa 1500 dollari; basta registrarsi per scaricare gratuitamente un dettagliato Executive Summary.




Ancora nessun commento.