E-government in anteprima: il progetto Sapere
L’obiettivo per il futuro è la “Regione digitale”, un sistema di organizzazione e gestione della Pubblica Amministrazione che sfrutti le enormi potenzialità della Rete
Una delle tappe per la sua realizzazione è passata da Smau 2002 (Sala Pontremoli, Palazzo Cisi), dove si è tenuto il convegno “Regione Emilia-Romagna: progetto Sapere”. Due i passi decisivi da compiere per un e-government efficace: predisporre un’infrastruttura telematica in grado di raggiungere ogni Comune e dotarla di un software standardizzato (aspetto, quest’ultimo, oggetto del convegno tenutosi venerdì 25 ottobre 2002).Introdurre una standardizzazione del software significa scavalcare d’un balzo i tradizionali sistemi custom in favore di una gestione integrata dei processi aziendali e di una condivisione delle informazioni fra tutti i settori della pubblica amministrazione. Compartimenti stagni addio, dunque, con un vantaggio effettivo per i cittadini, le aziende e le istituzioni.
Il progetto Sapere prevede l’adozione e la diffusione in Emilia-Romagna della piattaforma Erp realizzata da Sap. Secondo il piano di realizzazione redatto dalla Regione, entro 3 anni il progetto Sapere dovrebbe essere completato; sono dunque ancora possibili interventi di aggiustamento, pur all’interno delle linee di sviluppo stabilite. Significativo sarebbe quello suggerito da Alfred Aberer, presente al convegno in qualità di Direttore Generale Astat della Provincia di Bolzano: “È importante, nella progettazione dell’interfaccia con il pubblico, evitare eccessive differenze con la modulistica cartacea a cui l’utenza è abituata, così da favorire il passaggio al nuovo sistema”.




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