Alimentatori per Pentium 4
Da circa due anni sto utilizzando un sistema con processore Athlon del tipo Slot-A. Ora avrei deciso di aggiornare il sistema passando a un Pentium 4 e perciò mi trovo a cambiare scheda madre, processore e memoria. Il problema è che ho notato che le motherboard per Pentium 4 richiedono un connettore di alimentazione ausiliaria. Devo sostituire anche l’alimentatore?
Stefano Finocchietti, via Internet
Tutti i processori attualmente in produzione, a causa della notevole potenza dissipata in calore, necessitano per un funzionamento corretto di una notevole quantità di corrente.
Al momento dell’introduzione sul mercato dei processori Pentium 4 ben pochi alimentatori erano progettati secondo gli standard qualitativi necessari e, al fine di evitare i noti problemi di instabilità che possono verificarsi con sezioni di power supply non adeguate, Intel preferì introdurre la necessità di un connettore supplementare, obbligando praticamente i costruttori delle sezioni di alimentazione a produrre componenti specifici per il nuovo processore.
In realtà la corrente necessaria per il corretto funzionamento del Pentium 4 potrebbe essere derivata dal normale connettore Atx (e alcuni produttori di schede madri fanno questa scelta, eliminando la necessità del connettore aggiuntivo).
Rimane però il problema di accoppiare la scheda madre e la Cpu a un alimentatore che garantisca la stabilità dei valori di tensione in uscita anche nelle condizioni più precarie e che eroghi la potenza necessaria. Spesso anche prodotti recenti non garantiscono queste caratteristiche e vi è quindi una scarsa probabilità che un alimentatore prodotto diversi anni fa sia in grado di permettere un corretto funzionamento del nuovo processore.
Inoltre, il costo di una sezione di alimentazione è molto limitato rispetto al resto dell’hardware necessario alla messa in opera di un computer basato su Cpu Pentium 4. Consigliamo quindi di inserire anche questo componente tra quelli da acquistare per l’assemblaggio del nuovo Pc.
Al momento dell’introduzione sul mercato dei processori Pentium 4 ben pochi alimentatori erano progettati secondo gli standard qualitativi necessari e, al fine di evitare i noti problemi di instabilità che possono verificarsi con sezioni di power supply non adeguate, Intel preferì introdurre la necessità di un connettore supplementare, obbligando praticamente i costruttori delle sezioni di alimentazione a produrre componenti specifici per il nuovo processore.
In realtà la corrente necessaria per il corretto funzionamento del Pentium 4 potrebbe essere derivata dal normale connettore Atx (e alcuni produttori di schede madri fanno questa scelta, eliminando la necessità del connettore aggiuntivo).
Rimane però il problema di accoppiare la scheda madre e la Cpu a un alimentatore che garantisca la stabilità dei valori di tensione in uscita anche nelle condizioni più precarie e che eroghi la potenza necessaria. Spesso anche prodotti recenti non garantiscono queste caratteristiche e vi è quindi una scarsa probabilità che un alimentatore prodotto diversi anni fa sia in grado di permettere un corretto funzionamento del nuovo processore.
Inoltre, il costo di una sezione di alimentazione è molto limitato rispetto al resto dell’hardware necessario alla messa in opera di un computer basato su Cpu Pentium 4. Consigliamo quindi di inserire anche questo componente tra quelli da acquistare per l’assemblaggio del nuovo Pc.




Ancora nessun commento.