Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft
unmapped

Con WMatch 2.0 è più facile aggiornare le directory in rete

Scritto da Daniele Marino

L’utility esclusiva di PC Professionale permette di confrontare il contenuto di due cartelle, residenti sul computer locale o su altre macchine della Lan.
Tutti i sistemi operativi hanno funzioni per la copia e lo spostamento dei file. Spesso però tali funzioni non sono troppo versatili, e per compiere operazioni solo un po’ più complesse del normale - come la copia selettiva dei documenti, il backup di quelli modificati e così via - ci sono due modi: armarsi di pazienza e procedere a mano oppure affidarsi a tool esterni.

L’utility che offriamo questo mese ai nostri lettori si chiama WMatch 2.0 e serve a confrontare e aggiornare i file presenti all’interno di due cartelle. L’applicazione presenta in due elenchi separati i file presenti nelle directory selezionate, quella di partenza e quella di destinazione. WMatch non prevede infatti una vera sincronizzazione ma soltanto l’aggiornamento di una cartella in base al contenuto di una seconda.
Con WMatch è possibile confrontare e aggiornare il contenuto di due cartelle, residenti in locale o su computer collegati in rete. Il programma non prevede una sincronizzazione vera e propria, ma solo la copia intelligente dei file da una cartella di partenza ad una di destinazione; la sincronizzazione si può comunque ottenere con pochi clic del mouse scambiando tra loro le due cartelle.
La differenza è semplice: una sincronizzazione vera e propria consiste in uno scambio bidirezionale dei dati, in modo che alla fine delle operazioni in entrambe le cartelle si trovino i medesimi documenti nelle loro versioni più recenti. WMatch si limita invece a leggere il contenuto della directory di destinazione, quindi il contenuto di quella di partenza e copia da quest’ultima solo i file che nella prima non sono presenti o che sono presenti in versione meno recente.

Ottenere la sincronizzazione tra due directory con WMatch non è comunque affatto difficile: basta aggiornare una cartella, quindi scambiare le posizioni delle due cartelle (in modo automatico, con il comando Swap source and target list) ed eseguire nuovamente l’aggiornamento.
WMatch utilizza stili e colori diversi per indicare i file identici nelle due cartelle, quelli che risultano differenti per data o per dimensione e quelli presenti solo in una delle due directory. In questo modo l’utente si può rendere subito conto di quali siano le operazioni di aggiornamento necessarie.
Le opzioni del programma offrono vari tipi di visualizzazione per i due elenchi: oltre alla lista di tutti i file si può avere una veduta dei soli file identici o di quelli che presentano differenze - di dimensione o di data - tra le due posizioni. Altre due opzioni, richiamabili attraverso le icone che raffigurano due piccoli calendari, mostrano solamente i documenti più recenti rispettivamente nella directory di partenza o in quella di arrivo. Gli elenchi dei file possono essere inoltre limitati a determinati tipi di documento, utilizzando la casella di testo Filter appena sotto la barra dei menu.

In questa casella si possono impostare diversi criteri, utilizzando i normali caratteri jolly (punto di domanda e asterisco, per indicare un carattere e una serie di caratteri) ed eventualmente un punto e virgola per sommare più filtri; ad esempio, per indicare tutti i file musicali contenuti in due cartelle si può usare l’espressione “*.mp*;*.ogg;*.wav;*.wma”, che permette di visualizzare tutti i file Mpeg, Ogg Vorbis, Wave e Windows Media Audio.

WMatch utilizza diversi stili e colori per visualizzare i nomi dei documenti, e ciò permette di avere un colpo d’occhio immediato sulla situazione delle due cartelle: i file identici nelle due posizioni sono scritti in nero, in blu quelli presenti solo in una delle due cartelle e in rosso quelli presenti in entrambe le posizioni ma in versioni differenti (in grassetto quello più recente, in corsivo quello più vecchio).

È inoltre possibile configurare WMatch perché confronti non solo le due directory prescelte ma anche il contenuto di eventuali sottodirectory.

Tra le caratteristiche del programma segnaliamo anche la possibilità di lavorare con i dischi di rete, oltre che con le risorse locali di Windows.

Commenti   (Inserisci un commento)

okay

Effettua il login