Raid a quattro dischi e Gigabit Ethernet nel Nas di Quantum
Fino a 640 GByte di dati, capacità di comunicazione elevata e una imponente dotazione software sono le caratteristiche di rilievo del Guardian 4400.Dopo aver abbandonato il settore dello storage di fascia bassa, con la cessione della divisione dischi rigidi a Maxtor nell’ottobre 2000, Quantum ha focalizzato i propri sforzi sul segmento di mercato relativo alle soluzioni per ambienti aziendali. Proprio per questo settore è stata introdotta la nuova linea di server Nas (Network Attached Storage) di cui fa parte il modello Guardian 4400 da noi testato.
Il dispositivo si presenta con le classiche dimensioni conformi allo standard per mobili rack da 19 pollici e un’unità di altezza (425 x 468 x 42 mm). Il telaio conferisce all’unità un’ottima robustezza, ma anche un’eccellente accessibilità, essendo possibile raggiungere sia i quattro vani per dischi rigidi sia l’interno del dispositivo senza la necessità di ricorrere al cacciavite, ma unicamente tramite apposite leve di aggancio.
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I dischi fissi montati sono quattro Maxtor DiamondMax D540X da160 GByte l’uno. La capacità di ogni disco è ripartita su 4 piattelli da 40 GByte l’uno, mentre il buffer di ciascuna unità ammonta a 2 MByte.
I dischi rigidi sono comandati da un doppio controller Ata che permette di instaurare quattro canali indipendenti, in modo che ogni disco risulti master della propria linea di trasmissione. Il sistema di memoria di massa può operare secondo una struttura Raid (Redoundant Array of Inexpensive Disks) ai livelli 0, 1, 5 e 5 con hot spare.
Nel primo caso si privilegiano le prestazioni a scapito dell’affidabilità, suddividendo i dati immagazzinati in pacchetti che sono poi distribuiti su tutti i dischi: in questo modo si riducono i tempi di accesso alle informazioni (aggregando la banda di più canali) e si ottiene il throughput massimo, pari a 160 Mb/s, ma il danneggiamento di un solo disco compromette tutte le informazioni.
Di filosofia opposta la modalità Raid 1, detta anche di mirroring, che prevede la replica dei dati su più di un’unità, in modo da rimediare a eventuali guasti. Questa configurazione riduce però la capacità complessiva del sistema che risulta dimezzata se si utilizzano due dei quattro dischi come backup dei rimanenti. Un’alternativa che coniuga prestazioni e affidabilità è la struttura Raid 5, che opera una distribuzione su tutti i dischi in maniera analoga alla 0, ma genera una ridondanza che permette di ricostruire tutte le informazioni se una delle unità risulta danneggiata.
Il processo di ricostruzione può essere reso automatico se si opta per la modalità Raid 5 con hot spare: in tal caso uno dei quattro dischi rimane inutilizzato durante il normale funzionamento del sistema: se una delle tre unità operanti subisce dei danni o accusa malfunzionamenti, la ridondanza consente di ricostruire la sua struttura dati e di replicarla in tempo reale sul disco di riserva. Portato a termine questo processo è possibile sostituire il dispositivo danneggiato, usufruendo del supporto per la rimozione a caldo prevista dal Guardian 4400.
L’installazione dell’unità può essere completata in pochi minuti: dopo aver proceduto al montaggio del Nas e al collegamento del medesimo alla rete locale, è possibile utilizzare il software Nas Manager (fornito con il sistema) da un qualsiasi computer del network per rilevare la presenza di unità Guardian sulla rete. Una volta individuati i Nas, è disponibile una finestra che permette di impostare i parametri necessari al dialogo via Tcp/Ip, in particolar modo l’indirizzo Ip dei dispositivi. Una volta terminata questa fase il server è accessibile direttamente da browser web, indicando il suo indirizzo come destinazione.
Il sistema operativo del server è basato su piattaforma Linux ma, a differenza di quanto avviene in prodotti analoghi, esso non è registrato su memoria solida (CompactFlash), visto la notevole quantità di strumenti software inclusi, ma è presente su ognuno dei quattro dischi, in modo da garantire l’affidabilità del Nas. Dal punto di vista della compatibilità, il sistema operativo Guardian garantisce il supporto per reti Microsoft, Unix/Linux e Apple con i relativi meccanismi di gestione delle quote in base a utenti e gruppi di lavoro.
Oltre che sull’ottima dotazione hardware, Quantum ha puntato a fornire una completa suite di strumenti software che copre tutte le funzionalità richieste da un moderno dispositivo per lo storage di rete.
Per i backup dei dati presenti sul Nas verso unità esterne, è fornita una versione completa del software Backup Express di Syncsort, una utility che gestisce la creazione di repliche su nastro, anche incrementali, che salvaguardano la sicurezza dei dati.
Dal punto di vista dei client di rete, è inclusa una licenza per numero illimitato di utenti di DataKeeper di Powerquest. Questo software, da installare sulle stazioni di lavoro della rete, organizza i backup sul server centrale, in questo contesto il Guardian 4400: nel caso di computer portatili il file di backup è creato in locale al momento della disconnessione dal network per poi essere trasferito sul server quando la risorsa di rete torna a essere disponibile.
Se l’azienda dispone di più sottoreti, ciascuna dotata di un modello Guardian, è possibile avvalersi delle funzioni di sincronizzazione tra server: questo meccanismo permette di distribuire, su base periodica o su richiesta immediata, i dati presenti sul server centrale a tutte le piattaforme remote da sincronizzare.
Interessante anche la funzionalità di EmailXtender: Grazie a questo meccanismo le e-mail e i relativi file allegati sono copiati su di un server di archivio centrale. Nel caso di più repliche dello stesso messaggio a diversi destinatari, situazione questa non infrequente nelle comunicazioni aziendali, il software di gestione si occupa di conservare una sola copia in modo da ottimizzare lo spazio sul server. Per quanto riguarda gli aspetti di sicurezza, il Quantum Guardian 4400 include sistemi di autenticazione conformi agli standard Ads (Active Directory Service) di Microsoft e Nis (Network Information Service) Linux, oltre al supporto Ssl (Secure Socket Layer), per trasmissioni sicure su https, e alle liste di controllo degli accessi per la gestione dei privilegi di utente e gruppo.
Concludendo, il prodotto Quantum rappresenta un perfetto esempio di sinergia tra un’ottima piattaforma hardware e completezza del pacchetto software fornito. Il sistema risultante offre una soluzione completa per le esigenze di condivisione sicura di dati sulla rete, con opzioni avanzate per la replica e la distribuzione delle informazioni.
L’affidabilità è garantita sia da meccanismi di ridondanza di dischi rigidi e connessioni Ethernet, sia da strumenti di backup avanzati.
Un piccolo neo può essere individuato nella presenza di una sola unità di alimentazione, mentre prodotti concorrenti gestiscono una coppia di alimentatori per garantire il funzionamento del sistema anche in caso di guasti di queste componenti.
Quantum Guardian 4400
Euro 6.295 Iva esclusa
In breve: la qualità dei componenti hardware utilizzati si unisce all’imponente dotazione di applicativi in una soluzione per lo storage di rete al top delle prestazioni. Unico appunto, la mancanza di un sistema di alimentazione ridondante per aumentare ulteriormente l’affidabilità del prodotto.
Produttore: Quantum.
Distributore: Bell Microproducts, Via Cassanese 224 Centro Direzionale Milano Oltre Palazzo Donatello, 20090 Segrate (MI); tel. 02-2187.1313, fax 02-2187.1305. Deltos, via Boccaccio 145/147, Sesto San Giovanni (MI); tel 02-26262146; fax 02-26262745. Silverstar, V.le Fulvio Testi 280, 20126 Milano (MI); tel. 02-661791, fax 02-66125262.





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