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I telai per ogni esigenza

Scritto da Michele Braga

Scegliere il telaio, l’alimentatore e il sistema di raffreddamento fatto su misura per la propria configurazione.
Alcuni sono anonimi e antiestetici, altri estremamente compatti, altri ancora dal design e materiali ricercati; il mercato di telai per Pc offre una vastissima gamma di modelli che spaziano da poco più di 60 a oltre 300 euro per i soli desktop, senza considerare quelli professionali che sorpassano con facilità i 1.000 euro.

Il case è un investimento a lungo termine e come tale il suo acquisto va ponderato e calibrato secondo le esigenze del momento, senza dimenticare quali saranno le necessità di espansione future.

Il telaio ideale deve soddisfare esigenze diverse: funzionalità, sicurezza, estetica, raffreddamento e spazio. La facilità d’installazione e di intervento in caso di upgrade o guasto dovrebbe essere valutata con attenzione da chi assembla il proprio Pc; bordi affilati o spigoli acuminati potrebbero, infatti, rendere difficoltose le operazioni manuali, con l’eventuale conseguenza di scoraggiare anche chi intende cambiare configurazione per disporre di un computer più potente.

I componenti di un Pc generano campi elettromagnetici. Se non vi fosse un’adeguata schermatura le radiazioni emesse potrebbero innescare un’interferenza con i segnali dello spettro radio. Il Pc diventa progressivamente il centro d’intrattenimento di casa affiancandosi, grazie alla possibilità di riprodurre Dvd-Rom e di collegarsi a periferiche digitali come una videocamera, ad altre fonti di svago come la televisione, la radio e sistemi home theater; è quindi necessario che i diversi oggetti siano correttamente schermati così da non interferire tra loro.

Oltre a fungere da barriera elettromagnetica il telaio protegge i costosi componenti interni dalla polvere e da eventi accidentali che potrebbero rovinarli; da un altro punto di vista protegge l’ambiente esterno dal rumore generato dalle periferiche e dalle ventole di raffreddamento. Il ricircolo dell’aria all’interno del telaio è un parametro che influisce sulla stabilità del sistema. I dissipatori alettati e raffreddati per mezzo di ventole sono la soluzione più economica e diffusa per smaltire il calore di componenti quali il processore e il chip grafico. Lo spessore e il materiale con cui sono realizzati (i migliori sono in rame) influenzano la quantità di calore che viene smaltita nell’unità di tempo. Il rimescolamento dell’aria calda presente all’interno del telaio con quella fresca proveniente dall’esterno favorisce il mantenimento della corretta temperatura operativa; posizionare in punti strategici le ventole, una di aspirazione nella pare inferiore e una di espulsione alla sommità del case, permette di creare un ricambio d’aria continuo.

Durante le fasi di assemblaggio occorre scegliere in modo accurato la posizione delle unità più critiche, come i dischi, così da collocarle nelle zone con il maggior ricircolo; bisogna porre attenzione alla sistemazione dei cavi onde evitare ostruzioni che possono generare sacche di aria surriscaldata.
Il radiatore posto sul retro del telaio serve a raffreddare il liquido refrigerante del sistema di dissipazione del processore.
L’arrivo del Serial Ata favorirà la riorganizzazione interna del Pc eliminando le scomode e ingombranti piattine Ide, che sono le principali responsabili del groviglio di cavi capace di vanificare anche le più potenti ventole di raffreddamento. Nell’acquisto di queste ultime accertatevi del volume d’aria che sono in grado di movimentare, misurato in metri cubi al minuto.

Insieme al monitor, il telaio è l’elemento più visibile di un Pc e come tale quello che viene maggiormente notato. Il fattore estetico per molto tempo non ha inciso in modo significativo sulla costruzione del case, che deve essere principalmente funzionale e di facile accesso. Oggi il Pc è a tutti gli effetti un elemento di design che deve integrarsi in un ambiente più complesso. La diffusione di telai compatti, realizzati con materiali ricercati (alluminio satinato e plastiche colorate) testimonia l’importanza del fattore estetico.

Shuttle ha realizzato un case che in circa 10 dm cubi può contenere un processore Pentium 4, disco, scheda grafica di ultima generazione e un’unità ottica, sia essa un lettore Dvd-Rom o un masterizzatore Dvd+Rw. Il poco spazio a disposizione restringe tuttavia le possibilità di espansione del sistema che deve disporre già in partenza del massimo numero di interfacce intergrate (Usb, Firewire, interfaccia di rete ed eventualmente uscite Tv). L’alto livello di ingegnerizzazione ha permesso di raffreddare il processore attraverso un dissipatore a pompa di calore, così che il Pc è molto silenzioso. Oggi è possibile racchiudere in pochissimo spazio anche la configurazione più potente.

Modding e overclocking

Fino a qualche anno fa parlare di overclock aveva un senso ben diverso da quello a cui si può ricondurre oggigiorno; la potenza degli attuali processori rende di fatto poco fruttuose, in termini di MHz, le tecniche di overclock più diffuse. Il fenomeno si è quindi evoluto e oggi rientra in un movimento di pensiero più ampio; il modding è una vera e propria passione, appartenente anche a molti ambienti esterni a quello informatico, che spinge a personalizzare, elaborare e modificare il proprio sistema con tecniche più o meno complesse.

I componenti interni del Pc hanno assunto colorazioni sgargianti, segno che il fattore estetico ha comunque il suo peso. Il sistema di raffreddamento alternativo a quello classico è per eccellenza di tipo a liquido. Questa tecnica prevede l’utilizzo di una camera stagna, all’interno della quale scorre un liquido refrigerante, a contatto con il processore. I primi sperimentatori utilizzavano taniche di acqua come serbatoio di raffreddamento da tenere vicino al Pc; le conoscenze acquisite da altri settori hanno permesso di realizzare circuiti chiusi di ottima fattura in cui il liquido refrigerante viene tenuto in circolo da un piccola pompa, simile a quella impiegata per gli acquari, e raffreddato per mezzo di un radiatore. Il principale vantaggio di questa soluzione è una minore rumorosità del Pc e un miglior raffreddamento; l’utilizzo di ventole di largo diametro, basso numero di giri e bassa rumorosità permette di movimentare grandi volumi d’aria che investono il radiatore.

Per mettere in mostra il fascino di queste soluzioni alcuni produttori propongono telai con finestre in plexiglas o kit per effettuare la modifica su case di tipo tradizionale. Maggiore è la difficoltà e l’abilità richiesta per realizzare le modifiche, maggiore è il pregio del risultato finale. Il resto è venuto da se: lampade al neon per illuminare l’hardware interno, ventole colorate e luminose e quant’altro si possa immaginare. Una delle caratteristiche del modding è che lascia piena libertà d’azione nell’inventare nuove modifice; ovviamente una miglioria puramente estetica serve solo a conferire maggiore personalità al Pc e non ad aumentarne le prestazioni.
La finestra in plexiglas permette di vedere l’interno del Pc: il processore è raffreddato con un dissipatore a liquido, mentre le normali piattine Eide sono state sostituite con cavi di tipo tondo per migliorare il ricircolo dell’aria. Un luce al neon illumina l’interno del telaio.
Attorno al fenomeno modding, sulla scia di quello dell’overclock, sono fiorite numerose società specializzate nella produzione di accessori per modificare il Pc. Parallelamente al lavoro certosino di molti utenti si aggiungono kit più o meno complessi e costosi che necessitano della sola fase di montaggio. L’alimentatore ideale

L’alimentatore, elemento invisibile all’interno del telaio, riveste un’importanza cruciale per il corretto funzionamento dell’intero sistema. Tecniche produttive sempre più raffinate consentono di costruire processori più potenti e di ridurre i consumi che comunque rimangono nell’ordine dei 100W.

I nuovi chip grafici, che oggi contano più transistor delle Cpu di sistema, hanno spinto in alto i consumi elettrici del Pc. La scelta di un buon alimentatore è quindi la base di partenza per un sistema stabile, in grado di operare anche per lunghi periodi; la graduale diffusione delle connessioni a Internet a banda larga ha di fatto aumentato il tempo medio di operatività dei Pc di casa, con un conseguente aumento delle possibilità di guasto. Il nostro consiglio è quindi di acquistare alimentatori dotati di sistemi di sicurezza, come l’impiego di ventole ridondanti.
Con il piccolo telaio Shuttle é possibile realizzare un Pc potente e dotato delle interfacce Usb 2.0 e Firewire. Il dissipatore della Cpu a pompa di calore rende il sistema particolarmente silenzioso.
In sede d’acquisto chiedete di visionare le certificazioni e i dati elettrici di targa, la potenza massima deve essere superiore ai 300W con valori elevati delle correnti sui canali +3,3 e +5 volt; tra gli alimentatori di buona qualità la Enermax dispone di modelli con potenze sino a 550W, correnti di 40 e 46 ampere sui canali +3,3 e +5 volt e un Mtbf (Mean Time Before Failure) di 100.000 ore.

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