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CorelDRAW 11

Scritto da Nicola Martello

Le innovazioni di questa versione comprendono la possibilità di importare documenti Dxf e Dwg tramite la scelta del punto di vista per i file 3D, per inserire nella stessa pagina viste diverse del medesimo progetto in input. Inoltre, il supporto del formato Svg (Scalable Vector Graphics) è stato migliorato ed è perfettamente conforme alle specifiche elaborate dal consorzio W3C (World Wide Web Consortium); in più il software di Corel ora mantiene i livelli durante la fase di esportazione nei formati grafici Psd e Cpt.

Nell’interfaccia del programma troviamo adesso diverse nuove opzioni dedicate all’impostazione dello snap, per consentire un posizionamento degli oggetti più preciso e veloce.
Una delle novità di CorelDRAW 11 è l’interfaccia di importazione dei file Dwg di AutoCAD, che consente di selezionare la vista ortogonale o isometrica preferita; in questo modo sono facilmente inseribili nel documento più prospettive dello stesso progetto.
A queste si aggiunge il supporto dei simboli, elementi grafici che l’utente crea secondo le proprie necessità e dispone nel documento duplicandoli più volte senza con questo appesantire il file, dato che CorelDRAW 11 memorizza soltanto la prima entità e i dati che distinguono le singole copie successive, come la posizione, la rotazione e le proporzioni. I simboli sono poi registrabili in una libreria apposita, affinché siano riutilizzabili anche in seguito; da notare, inoltre, che il software aggiorna in automatico tutte le copie quando l’utente modifica l’aspetto dell’originale. Tra gli strumenti per il disegno troviamo ora la Penna Polilinea, per tracciare con un solo attrezzo tratti sia curvi sia rettilinei; ancora, adesso è consentito definire ellissi, rettangoli e curve con tre punti, per crearli immediatamente con l’inclinazione desiderata.

CorelDRAW 11 dispone poi dei nuovi pennelli Ruvido e Sfumino, entrambi sensibili alla pressione: il primo applica increspature irregolari ai disegni già tracciati, mentre il secondo ammorbidisce con ondulazioni le curve degli oggetti vettoriali. Segnaliamo infine che il programma è ora capace sia di convertire in curve anche il testo in paragrafi sia di importare i documenti creati con Word di Microsoft, conservando o meno la formattazione delle scritte.
I nuovi strumenti Ruvido e Sfumino di CorelDRAW 11 cambiano l’aspetto degli oggetti vettoriali: il primo introduce ondulazioni e seghettature, il secondo ammorbidisce i contorni. Da notare che entrambi gli attrezzi generano una serie di nuovi nodi lungo i profili, che rende più complesso l’elemento vettoriale.
Più in generale, il programma mantiene la medesima interfaccia dell’edizione precedente, con soltanto alcuni aggiornamenti estetici ai pulsanti e alle icone; l’area di disegno è sempre la protagonista dello schermo ed è circondata da una cornice in cui sono inseriti i tasti di comando.

Tra le numerose funzioni di disegno, citiamo la preparazione di disegni in prospettiva, che avviene con lo strumento che crea estrusioni sia vettoriali sia bitmap. In entrambi i casi sono disponibili le opzioni per stabilire la posizione dei punti di fuga e delle sorgenti luminose che illuminano l’oggetto. In più, ma solo per le estrusioni bitmap, troviamo anche la funzione per determinare il profilo dello smusso che segue il perimetro dell’elemento selezionato.

Per aumentare il realismo della composizione, segnaliamo poi la possibilità di applicare ombre riportate, che l’utente regola direttamente sull’oggetto; tramite comode maniglie, il creativo stabilisce la posizione, l’intensità e il bordo sfumato della zona scura, per ottenere anche ombre in prospettiva.
CorelDRAW 11 e PHOTO-PAINT 11 impiegano un’interfaccia comune per gestire gli spazi colore, per garantire che le tinte cambino il meno possibile passando da una periferica all’altra. In figura notiamo come la rappresentazione grafica delle impostazioni attive sia molto intuitiva: facendo clic sulle icone si accede alle regolazioni di dettaglio.
La scelta del colore più adatto per le campiture e per i contorni avviene in una finestra apposita, che mostra le tavolozze cromatiche impiegando diversi spazi colore oppure i più diffusi insiemi di tinte piatte, come Pantone e Trumatch. Da notare che l’applicativo aiuta a scegliere le tinte complementari e quelle che si armonizzano con il colore prescelto, grazie all’impiego di riferimenti grafici che cambiano in funzione delle scelte che l’utente compie. I riempimenti disponibili consentono di ottenere campiture sfumate di diversi tipi; in alternativa è sempre disponibile l’impiego di bitmap importate e di motivi geometrici procedurali; CorelDRAW offre poi la funzione PowerClip, che copia un’immagine o un elemento grafico e lo pone come campitura all’interno di una forma vettoriale.

Ancora, il programma applica trasparenze sfumate oppure uniformi, basate anche su texture; sono poi accessibili numerosi filtri per elaborare le figure raster all’interno del documento: il numero di filtri non è pari a quanto è disponibile in PHOTO-PAINT, ma gli effetti inclusi in CorelDRAW sono comunque adeguati alla maggior parte dei lavori di grafica professionale.

La preparazione di elementi di testo si avvale delle numerose funzioni che il software mette a disposizione, per creare con facilità scritte distribuite lungo un percorso arbitrario o contenute all’interno di una forma qualsiasi. CorelDRAW permette anche di formattare il testo affinché si disponga su più colonne e impieghi i capolettera all’inizio dei paragrafi.

In fase di stampa, questo applicativo adopera i profili Icc che l’utente stabilisce e inoltre supporta le regolazioni per stabilire la frequenza e l’angolazione dei retini di stampa a più colori.

Per compensare eventuali disallineamenti delle lastre cromatiche nelle macchine di stampa professionali, il creativo regola il trapping, ovvero la sovrapposizione parziale delle forme con colori scuri sulle zone circostanti con tinte più chiare.

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