Tool di sistema
Per definizione, il sistema operativo perfetto non esiste: ciascun utente ha infatti le proprie esigenze e si trova comodo con diversi tipi di strumenti. Oggi come oggi esistono utility abbastanza potenti e versatili da permettere a qualunque sistema di adattarsi ai gusti di ciascuno. Entriamo quindi nel vivo della nostra rassegna con le utility che potremmo definire “system tweaks”, vale a dire gli strumenti che mirano ad ottimizzare uno o più aspetti - dall’interfaccia utente alla gestione dei processi - del sistema operativo.Tra i tool per il miglioramento dell’interfaccia utente vanno ad esempio annoverati TypesPopup e FastFolders, due programmi che servono a potenziare il menu contestuale di Esplora risorse.
Con TypesPopup 1.05 (trial, 19 dollari Usa) l’utente può intervenire su molti dettagli di tale menu, ad esempio sulle voci da visualizzare all’interno del menu Nuovo o sui comandi, le applicazioni e le voci di menu da associare a ciascun tipo di file. Il programma è molto completo, anche se forse un po’ costoso: sul sito del produttore è però disponibile gratuitamente la versione 1.01 - indicata come TypesPopup Free - che non permette di modificare il menu Nuovo (funzione peraltro offerta da altri tool provati per questo articolo) ma solo i comandi associati ai tipi di file registrati.
Se TypesPopup può servire a sfoltire i menu contestuali, FastFolders 2.62 (shareware, 10 dollari Usa) al contrario aggiunge una nuova voce, a nostro parere molto utile. FastFolders è in pratica un browser delle risorse del sistema integrato nel menu contestuale, che permette di visualizzare rapidamente il contenuto di una cartella selezionata o di una delle principali risorse di sistema. Se invece di attendere la comparsa del menu di FastFolders si fa clic con il mouse sulla voce omonima, si può inoltre accedere a una finestra di configurazione con cui impostare tutte le opzioni di funzionamento del programma (ritardo del menu, ordinamento delle voci, editor predefinito e via dicendo).
Un altro tool che interviene su un aspetto dell’interfaccia utente di Windows è SmartMinimizer 2.0 (shareware, 15 dollari Usa). Con questa utility è possibile ridurre ad icona i programmi selezionati non nella normale area della barra delle applicazioni ma nella tray area di Windows. Tale effetto è di regola previsto - anche se non apertamente documentato - soltanto per Outlook 2002 all’interno di Windows XP, e SmartMinimizer lo estende a qualunque altra applicazione.
Tra le utility che in qualche modo modificano l’interfaccia utente di Windows è impossibile non citare la suite Object Desktop di StarDock (commerciale, 49,95 dollari Usa). Al suo interno sono raccolti numerosi tool che - sfruttando una serie di Api già presenti in Windows 2000 e XP - permettono di stravolgere in modo assoluto l’aspetto e il comportamento del desktop. Tra gli strumenti più interessanti della suite nominiamo WindowBlinds, un sistema di skin per le finestre per alcuni aspetti ricalcato dall’interfaccia Luna di Windows XP; ObjectBar, per modificare il look della barra delle applicazioni; WindowFX per applicare effetti di ogni tipo (ombreggiature, trasparenze, rotazioni) alle finestre dei programmi; infine DesktopX, uno dei moduli più potenti, che permette di posizionare sul desktop non solo semplici icone e collegamenti ma veri oggetti in grado di interagire con l’utente, come orologi, player multimediali e decine di altre applet.
Molti esempi di ciò a cui si può arrivare con Object Desktop si trovano on-line, agli indirizzi www.stardock.com, www.windowblinds.net e www.wincustomize.com.
Ottimizzare il sistema non vuol dire naturalmente solo migliorarne il look o rendere più comodo qualche suo menu. Un sistema operativo come Windows dispone di numerosi componenti, ciascuno dei quali con decine di funzionalità, e spendere un po’ di tempo per configurarli in modo fine può semplificare l’utilizzo dell’intero Pc.
Segnaliamo per questo alcuni prodotti che hanno come scopo primario quello di consentire ad utenti di qualunque livello l’accesso a una serie di opzioni e impostazioni del sistema operativo altrimenti non raggiungibili (se non tramite l’editing diretto del Registry o di altri file di configurazione). Stiamo parlando di Tweak-XP Pro, X-Setup, Fresh UI e degli immancabili PowerToys.
Dei PowerToys (freeware) abbiamo già parlato più volte: si tratta di utility sviluppate dalla stessa Microsoft, distribuite separatamente dal sistema operativo a cui fanno riferimento e in qualche caso integrate in successivi Service Pack o Service Release. I primi PowerToys sono stati pubblicati poco dopo l’uscita di Windows 95, gli ultimi sono arrivati per Windows XP (e sono disponibili alla questa pagina).
Tra i PowerToys si distingue da sempre per la sua praticità TweakUI, un’utility semplice da utilizzare con cui è possibile mettere mano a un discreto numero di impostazioni di Windows e delle sue applicazioni. L’installazione dei PowerToys è selettiva, si può scegliere cosa copiare nel sistema operativo e cosa no: il nostro consiglio è di installare tutto tranne l’Alt-Tab Replacement, una sorta di task manager grafico che mostra una miniatura delle finestre invece delle semplici icone delle applicazioni alla pressione della combinazione di tasti Alt-Tab, e che ha il fastidioso effetto collaterale di rallentare considerevolmente lo switch tra le applicazioni.
Tweak-XP Pro 2.01 (trial, 29,95 dollari Usa) è l’evoluzione del vecchio Tweak-XP, anch’esso più volte citato sulle pagine di PC Professionale, uno dei più completi strumenti di configurazione ed ottimizzazione riservato a Windows XP. Tweak-XP Pro è parzialmente rinnovato nell’interfaccia ma offre all’incirca lo stesso numero di funzioni - peraltro assai elevato - delle ultime release del suo predecessore. Tra le feature del programma citiamo ad esempio l’ottimizzazione della memoria, la modifica degli effetti visivi di Windows XP, la configurazione della tecnologia ClearType per l’antialias dei caratteri a video e via dicendo.
Tra le novità delle ultime versioni ci sono uno strumento per la diagnostica dei dischi fissi, l’integrazione con altri tool TotalIdea eventualmente installati sul Pc e alcune pratiche utility fornite a corredo, come quelle per il blocco della pubblicità on-line, per lo spegnimento automatico del computer o per la protezione delle cartelle dall’accesso non autorizzato. X-Setup 6.2 (gratuito per uso personale) è uno dei software che ha meritato la nostra menzione d’onore. Si tratta di un’utility graficamente curata e paragonabile quanto a cura dei dettagli a Tweak-XP Pro. A differenza di quest’ultimo programma, X-Setup è però gratuito se installato su un computer non aziendale. Per descrivere X-Setup si possono usare due termini, che rendono l’idea della filosofia del programma: wizard e plug-in.
Molte delle operazioni di X-Setup si possono infatti effettuare in due modi, utilizzando normali finestre di dialogo o tramite procedure guidate, sicuramente più agevoli da seguire per i principianti; la struttura modulare del programma permette inoltre di aggiungere nuove funzionalità e opzioni a quelle già presenti, utilizzando plug-in come quelli scaricabili all’indirizzo http://members.aol.com/ojatex/plugins/plugins.htm.
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X-Setup è un tool di ottimizzazione di Windows con un gran numero di opzioni e gratuito per uso personale. | |
Per Fresh UI 4.2 (freeware) valgono in parte gli stessi discorsi fatti per X-Setup: è un tool ben curato, ricco di opzioni e gratuito, solo dall’uso un po’ meno intuitivo e rivolto ad un pubblico più esperto rispetto all’utility di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente.
Fresh UI presenta in modo gerarchico tutte le voci su cui può intervenire, in una veduta simile a quella del registro di configurazione di Windows. Niente fronzoli, niente finestre multicolori e niente procedure automatizzate: solo un numero molto elevato di flag e opzioni su cui intervenire.
I veri power user naturalmente conoscono l’utilità di strumenti come quelli appena descritti, ma conoscono anche l’importanza di saper mettere le mani - quando nessuna utility sembra risolvere un determinato problema - direttamente nel registro di configurazione di Windows. Uno dei migliori tool che abbiamo provato per questo scopo - anch’esso questo premiato con la nostra menzione d’onore - è il Vilma Registry Explorer 1.2.5 (freeware), un editor per il registro nettamente più avanzato rispetto a quello - pur migliorato nelle ultime release - fornito a corredo di ogni versione di Windows.
Tra le feature da segnalare, la possibilità di annullare selettivamente le operazioni compiute, una funzione di ricerca che mostra in un’unica schermata tutte le chiavi trovate (senza costringere alla pressione continua del tasto F3 per passare all’occorrenza successiva della stringa) e la possibilità, prevista anche dal regedit di Windows XP, di definire dei segnalibri all’interno dell’albero in cui sono organizzate le chiavi.
Vilma Registry Explorer permette inoltre di mettere mano ai file di configurazione, ancora presenti ma ormai in pratica inutilizzati, win.ini e system.ini, di disabilitare alcuni dei programmi impostati per l’avvio automatico con Windows e di disinstallare (o anche semplicemente cancellare) le applicazioni dal sistema.
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L’editing del registro di configurazione diventa un’attività più semplice e sicura grazie a Vilma Registry Editor. | |
Advanced Registry Tracer è un ottimo accessorio per la disinstallazione sicura dei programmi, che a differenza di altri software simili non compie un monitoraggio continuo (operazione che ruba risorse al sistema e a volte rischia di complicare l’accesso al registro da parte delle altre applicazioni) ma effettua semplici confronti tra diversi snapshot del Registry o di alcune sue chiavi, quindi evidenzia le differenze riscontrate.
Segnaliamo, infine, due utility dedicate alla gestione dei processi. La prima, WinTasks 4 Professional (37 dollari Usa), è un complesso strumento che offre numerose funzioni per la gestione dei processi sotto tutte le piattaforme Windows. Tra le feature del programma ci sono la ricerca all’interno dei processi attivi, la possibilità di conoscere l’elenco delle librerie utilizzate da ciascun programma, le visualizzazione grafico di utilizzo di Cpu e memoria nelle ultime 24 ore (anche suddiviso per ciascun processo, sotto Windows NT, 2000 o XP). Di WinTasks 4 esiste anche una versione Standard, venduta a 27 dollari, che offre minori funzioni di controllo e non permette - a differenza della Professional - di personalizzare l’interfaccia o di creare script per automatizzare le procedure ricorrenti. Un elenco completo delle differenze tra le due versioni si trova on-line sul sito del produttore.
Per la maggior parte degli utenti può comunque essere più che sufficiente il task manager di Windows NT/2000/XP: se su Windows 9x il task manager serviva infatti solo ad arrestare i processi bloccati, sui sistemi della famiglia NT le possibilità offerte da questo componente sono assai più numerose. Tramite esso si può conoscere l’utilizzo della Cpu, un elenco completo dei processi attivi (e non solo delle applicazioni) e la quantità esatta di risorse occupate da ciascun programma - in modo da individuare ad esempio i processi che occupano troppo tempo di Cpu o di memoria di sistema.
Chi lavora su Windows 9x o Me non deve comunque disperare: esiste infatti un’ottima utility gratuita chiamata Win9x/ME Task Manager 1.0.2 (freeware), che colma proprio questa lacuna del sistema operativo, riportando in ambiente Windows 9x il task manager tipico della famiglia NT.
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Win9x/ME Task Manager offre agli utenti di Windows 9x un task manager simile a quello che si trova su Windows NT, 2000 e XP. | |
Segnaliamo infine due altri strumenti, entrambi classificabili come ottimizzatori di sistema. Il primo è PowerStrip 3.28 (29,95 dollari Usa), programma che permette di gestire nel migliore dei modi scheda video e monitor. PowerStrip è dedicato essenzialmente a chi vuole intervenire fin nei più piccoli dettagli della configurazione video del Pc. Alcune funzioni possono essere comode per tutti gli utenti - ad esempio la possibilità di memorizzare diverse impostazioni dello schermo per gestire i cambi di risoluzione richiesti da giochi e applicazioni; altre feature sono però tagliate a misura di power user, come la possibilità di variare tutti i parametri della geometria orizzontale e verticale, la frequenza del RamDac della scheda video e via dicendo.
Il secondo è Cacheman 5.11 (shareware, 10 dollari Usa), uno strumento di ottimizzazione delle risorse di Windows caratterizzato da una buona semplicità d’uso e da una serie di wizard da usare per intervenire su diversi parametri: cache del disco e delle icone, uso della Ram e così via. Il programma prevede, oltre alla regolazione manuale di tutte le impostazioni, diverse configurazioni predefinite: ad esempio, per l’utilizzo della cache disco si può scegliere tra il ridurre al minimo la memoria utilizzata e l’ottimizzare le prestazioni in vista del file sharing o dell’utilizzo di applicazioni in rete.







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