La tassa sui Cd registrabili è legge
Approvato in sordina, il nuovo balzello graverà su tutti i supporti di registrazione, anche se utilizzati per archiviare dati.Il Consiglio dei Ministri in data 28 marzo ha approvato il decreto legislativo che attua le norme comunitarie (direttiva 2001/29/CE) tese ad armonizzare fra gli Stati membri alcuni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione, quali il diritto di riproduzione, di comunicazione di opere al pubblico, di distribuzione, riconosciuti anche a produttori di opere cinematografiche, a radiodiffusori, ad artisti, interpreti ed esecutori, unici titolari del diritto esclusivo di messa a disposizione del pubblico.
Viene tra l’altro disciplinata fino al 31 dicembre 2005, e comunque fino all’emanazione di un decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, la riproduzione privata di fotogrammi e videogrammi, con la determinazione di un compenso da prelevare su apparecchi e supporti di registrazione sia analogica che digitale.
Passa così un provvedimento a lungo osteggiato sia dalle industrie e relative associazioni di categoria (ANIE, ASMI, ANDEC) , sia dalla stessa BSA (Business Software Alliance) oltre che naturalmente dai consumatori di tecnologie che ora si troveranno a pagare una serie di tasse aggiuntive non solo sui Cd audio e dati, ma anche sui supporti video digitali come DVHS, Dvd-R video e sulle flash memory, cartucce per lettori Mp3, Dvd Ram, ecc. Sui produttori di supporti vergini come Cd-R Audio, Cd-R Data, Dvd-R Video e Dvd-RW Video cala come una scure un onere di 250 milioni di euro che sommati ad altri 150 milioni di euro provenienti dai produttori di apparecchi per la registrazione fanno una stangata da 400 milioni di euro. Una cifra che va direttamente nelle casse della SIAE, l’unica beneficiaria di questo decreto legislativo, per essere in teoria ridistribuita sugli aventi diritto.
Qui di seguito trovate i valori dei compensi che saranno applicati sulle principali tipologie di supporti fino al 31 dicembre 2005 o comunque fino all’emanazione di un decreto ad hoc del ministero dei Beni Culturali.
Supporti audio digitali (minidisc, CD-R audio e Cd-Rw audio): 0,29 euro per ora di registrazione
Supporti digitali non dedicati (Cd-R dati e Cd-RW dati): 0,23 euro per 650 MByte
Supporti video digitali dedicati (Dvhs, Dvd-R video e Dvd-Rw video): 0,29 euro per ora
Supporti digitali Dvd Ram, Dvd-R e DVD-Rw: 0,87 euro per 4,7 GByte




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