Hyundai Henix XM2776: 3 GHz di potenza e versatilità
Caratterizzato da un’elevata potenza di calcolo e da un’ottima sezione grafica può essere impiegato con successo in diversi ambienti, dal lavoro al gioco.Risale alla metà del mese di novembre la presentazione dell’ultimo nato in ordine di tempo in casa Intel: si tratta del Pentium 4 a 3,06 GHz dotato dell’innovativa tecnologia Hyper-Threading (HT). In verità quest’ultima non è al suo debutto, in quanto aveva già fatto la sua apparizione sulle Cpu Xeon e Xeon MP, destinate ai server e alle workstation, con core Prestonia e Foster MP. Si tratta comunque, nel campo dei processori per sistemi desktop, di una novità assoluta, oggetto anche di una piccola prova comparativa presentata sullo scorso numero di PC Professionale.
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Per quanto riguarda la Cpu ci soffermeremo brevemente sulla tecnologia Hyper-Treading, che consiste praticamente in un raddoppiamento a livello logico del numero di processori al fine di aumentare l’efficienza del sistema. A livello progettuale la pipeline del Pentium 4 prevede la presenza di 20 stadi che per essere sfruttati appieno devono essere sempre continuamente occupati. Infatti gli stadi inattivi che si generano durante l’esecuzione del codice all’interno della pipeline, a causa di errate previsioni di salto (branch prediction) o per l’attesa di dati che devono essere recuperati dalla memoria di sistema, provocano una diminuzione dell’efficienza della Cpu.
In questo senso la tecnologia HT introduce un secondo gestore della pipeline con il compito di rilevare gli stadi inattivi e di utilizzarli per l’esecuzione di altri thread, contribuendo così a massimizzare l’efficienza della Cpu. Naturalmente l’efficacia di questa tecnologia è strettamente legata all’ottimizzazione del codice software, che deve essere scritto per essere eseguito su più unità di calcolo. Al momento questi software non sono ancora molto diffusi ma Intel confida, nel giro di poco tempo, di incrementare il loro numero fornendo agli sviluppatori dei compilatori ottimizzati per il supporto di Hyper-Threading.
Come memoria di sistema sono presenti 512 MByte di Sdram di tipo Ddr266 mentre il massimo quantitativo installabile è di 2 GByte. La discesa dei prezzi della memoria ha ormai portato questi moduli ad avere un costo soltanto leggermente inferiore rispetto alle più performanti Pc2700 in grado di funzionare a una frequenza di 333 MHz (166 MHz su doppio fronte) e di garantire un incremento della banda passante di quasi il 30 % rispetto alle Pc2100. La presenza di un chipset non recentissimo consente però di utilizzare soltanto memorie di tipo Ddr266. Per memorizzare i propri dati è presente un supporto di Samsung dotato di una capacità di 80 GByte, una velocità di rotazione dei piattelli di 7.200 giri al minuto e di un tempo medio di accesso di 8,9 millisecondi. Le prestazioni che abbiamo rilevato durante i nostri test non mettono in evidenza particolari doti velocistiche, che non sono certamente il punto di forza di questa unità, dotata però di un ottima silenziosità grazie all’adozione delle tecnologie proprietarie NoiseGuard e SilentSeek.
La sezione grafica è affidata alla scheda Hercules 3D Prophet 9700 Pro dotata di 128 MByte di memoria locale di tipo Ddr e equipaggiata, come è facile intuire dal nome, con la Gpu più recente della casa canadese. Il Radeon 9700 Pro, o R300, è realizzato con un processo produttivo a 0,15 micron, comprende oltre 100 milioni di transistor e dispone di 8 pipeline per il pixel rendering, un’unità per l’elaborazione delle texture per ciascuna pipeline e può trattare fino a 16 texture per ogni singola passata. La frequenza di funzionamento della memoria a 310 MHz, in accoppiata con l’ampiezza del bus a 256 bit, fornisce una banda passante prossima ai 20 GByte al secondo e grazie alla tecnologia proprietaria ATI per la gestione della memoria (HyperZ III), è possibile utilizzare anche texture di grosse dimensioni senza incorrere in evidenti rallentamenti.
Grazie alla notevole potenza di elaborazione complessiva del sistema è inoltre possibile utilizzare effetti quali l’ AntiAliasing a pieno schermo in modalità 6X e il filtro anisotropico in modalità 8X mantenendo comunque un buon livello di giocabilità, leggi frame rate, anche con i videogiochi più recenti. In questo modo è possibile aumentare la definizione dei contorni eliminando le classiche scalettature e incrementare la nitidezza degli oggetti che hanno un punto di fuga molto distante dall’osservatore mediante il campionamento di un maggior numero di texture.
Sono inoltre supportate le librerie DirectX 9.0 e la gestione di più monitor contemporaneamente grazie alla tecnologia Hydravision di seconda generazione. Per quanto riguarda le unità ottiche, entrambe di produzione Samsung, sono presenti un Dvd-Rom capace di leggere tali supporti a una velocità di 16X e i Cd-Rom a 48X e un’unità Cd-Rw con velocità di 40X per i supporti Cd-R e di 12X per quelli di tipo Cd-Rw. Per la connessione alla Rete l’Henix XM2776 mette a disposizione un modem esterno con interfaccia Usb, prodotto da Planet, per il collegamento tramite linea Adsl. Questa opzione è sicuramente apprezzabile e consente di utilizzare la connessione di tipo telefonico al momento più veloce. Chi invece non fosse ancora raggiunto da questo tipo di linee può sempre optare, al momento dell’acquisto per un più economico modem a 56 Kbps.
Completano la configurazione del sistema due semplici diffusori acustici che il codec audio integrato di tipo evoluto (CMedia CMI8738) è perfettamente in grado di gestire. Il monitor fornito a corredo, il modello ImageQuest L70B, è prodotto dalla stessa Hyundai: si tratta di un Lcd con tecnologia Tft (Thin Film Transistor) con diagonale di 17 pollici. Le specifiche dichiarate dal produttore riportano una luminosità di 250 candele per metro quadro e un rapporto di contrasto, tra i più elevati per dispositivi di questa categoria, di 500:1. Le immagini che si ottengono sono dotate di un’ottima nitidezza e luminosità e consentono di lavorare con un notevole comfort visivo.
Scelta ottimale per chi deve utilizzare per diverse ore il Pc, questi monitor non permettono al videogiocatore di sperimentare le potenzialità del sistema alle alte risoluzioni per cui sarebbe necessario un display da almeno 19”. Chi intendesse quindi utilizzare il sistema di Hyundai principalmente a scopo ludico dovrebbe forse optare per un dispositivo Crt di buona qualità, disponibile a un prezzo analogo, in grado di supportare risoluzioni più elevate.
Come si può notare dai risultati ottenuti nei nostri benchmark la proposta di Hyunday è perfettamente in grado di soddisfare tutte le esigenze del nucleo familiare o del piccolo professionista, che ricerca una macchina stabile e potente, e con un prezzo piuttosto interessante. Hyundai Henix XM2776
Euro 2.499,00 Iva inclusa
Monitor Hyundai ImageQuest L70B
Euro 585,00 Iva inclusa
Produttore: DHI, Via di Casal Morena 19/A, 00040, Roma (RM); tel. 06-72434343, fax 0672434312. E-mail: info@dhi.it.
PRO
• Processore molto potente
• Sezione grafica veloce
• Monitor di qualità
CONTRO
• Scheda madre con chipset non recentissimo
• Disco rigido non particolarmente veloce
• Sistema di diffusori sottodimensionato
Caratteristiche tecniche
Processore: Intel Pentium 4 3,06 GHz / Fsb 533 MHz
Memoria installata / massima: 512 MByte Ddr PC2100 / 3 GByte
Scheda madre / chipset: Asus P4B533 / i845E
Scheda grafica / memoria locale (MByte): Hercules 3D Prophet 9700 Pro / 128
Disco fisso / capacità (GByte): Samsung SP8004H / 80
Lettore Dvd-Rom / velocità max: Samsung SD-616Q / 16X-48X
Masterizzatore / velocità max: Samsung SW-240B / 40X-10X-40X
Chip audio: CMedia CMI8738
Modem: Planet Adsl External Usb
Monitor / diagonle (pollici): Hyundai L70B / 17”
Sistema operativo: Microsoft Windows XP Home Edition
Garanzia: due anni door to door





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