Supporti Cd-R per la funzione Yamaha DiscT@2
Sul vostro sito ho letto la recensione del masterizzatore Yamaha CRW-F1 dove fate un esempio di cosa si può ottenere con il sistema DiscT@2. Io ho già acquistato questo masterizzatore, ma non so dove trovare i Cd registrabili da utilizzare per ottenere il “tatuaggio”. Sapete indicarmi dove poterli acquistare, considerando che questi Cd-R verranno utilizzati quasi esclusivamente per registrare musica?
Paolo Audisio, via internet
La funzione DiscT@2 implementata dal masterizzatore Yamaha CRW-F1 consente di sfruttare la parte del supporto Cd-R rimasta inutilizzata dopo la finalizzazione del disco. In questa area circolare vicina al bordo esterno, altrimenti inservibile, è possibile riprodurre un’immagine oppure un logo ripetuto, per la personalizzazione del Cd. A scanso di equivoci, precisiamo che la riproduzione dell’immagine avviene sulla faccia registrabile del disco, non sul lato dell’etichetta.
Questa funzione è utilizzabile su tutti i supporti registrabili, sebbene alcuni materiali impiegati per lo strato da incidere rendano il disegno più visibile rispetto ad altri. In particolare, l’immagine risulta nitida con i Cd-R di colore blu scuro prodotti con Metal Azo (adottato da produttori come Verbatim e Mitsubishi). I dischi registrabili in phtalocyanine, caratterizzati dal colore giallo chiaro o quasi trasparente, sebbene non presentino problemi pratici nell’utilizzo della funzione DiscT@2, rendono molto difficile il riconoscimento delle immagini a causa dello scarso contrasto tra le zone pit e land dell’incisione.
Esistono comunque alcune considerazioni da fare per quanto riguarda l’utilizzo della funzione DiscT@2 sui Cd-R musicali: in genere, i dischi ottici di colore chiaro hanno mostrato una compatibilità superiore con le apparecchiature per la riproduzione di Cd-Audio, in quanto il valore di riflettività di questi supporti è più vicino a quello dei Cd-Audio “silver” originali. Questo tipo di supporti, però è il meno indicato per il DiscT@2. Inoltre, generalmente i Cd-Audio contengono tracce che occupano spesso per intero l’area registrabile del supporto, lasciando poco o nessuno spazio per riprodurre loghi o altre immagini.
Questa funzione è utilizzabile su tutti i supporti registrabili, sebbene alcuni materiali impiegati per lo strato da incidere rendano il disegno più visibile rispetto ad altri. In particolare, l’immagine risulta nitida con i Cd-R di colore blu scuro prodotti con Metal Azo (adottato da produttori come Verbatim e Mitsubishi). I dischi registrabili in phtalocyanine, caratterizzati dal colore giallo chiaro o quasi trasparente, sebbene non presentino problemi pratici nell’utilizzo della funzione DiscT@2, rendono molto difficile il riconoscimento delle immagini a causa dello scarso contrasto tra le zone pit e land dell’incisione.
Esistono comunque alcune considerazioni da fare per quanto riguarda l’utilizzo della funzione DiscT@2 sui Cd-R musicali: in genere, i dischi ottici di colore chiaro hanno mostrato una compatibilità superiore con le apparecchiature per la riproduzione di Cd-Audio, in quanto il valore di riflettività di questi supporti è più vicino a quello dei Cd-Audio “silver” originali. Questo tipo di supporti, però è il meno indicato per il DiscT@2. Inoltre, generalmente i Cd-Audio contengono tracce che occupano spesso per intero l’area registrabile del supporto, lasciando poco o nessuno spazio per riprodurre loghi o altre immagini.




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