Le leggo tutte!
Feed Rss e aggregatori per avere sempre sott’occhio le ultime news e tutte le novità pubblicate sui siti preferiti. Tecnologie e idee coltivate dai weblogger e oggi a disposizione di utenti ed editori per favorire e semplificare la diffusione e la selezione delle informazioni. Magari dimenticando il browser
| Si chiama Rss (Really Simple Syndication o Rich site summary, secondo le versioni dello standard), è molto popolare fra i più assidui frequentatori della Rete ed è una specie di uovo di colombo per la diffusione dei contenuti (content syndication) sul Web. Per farla breve, grazie al formato Rss è possibile avere una rassegna (per esempio il titolo di un articolo) dei nuovi contenuti trovati in Internet (su molteplici siti), e arrivare direttamente alla pagina che li ospita, senza passare per le varie home page. Condizione? Il sito deve rendere disponibile i propri contenuti attraverso questo formato: la consultazione del tutto poi è facilitata dall’adozione di strumenti chiamati news aggregator. Rss non è altro che un formato (anzi, una famiglia di formati) espresso in Xml, che nella forma più semplice contiene una lista (i cosiddetti feed) di titoli, brevi sommari e, ovviamente, link. Creato da Netscape alla fine degli anni ‘90 per presentare sul proprio portale notizie provenienti da altri siti, e vittima di diversi rimaneggiamenti ed estensioni (alcune delle quali lo portano vicino al mondo del web semantico), vede il suo momento d’oro dopo l’adozione da parte dell’attenta comunità dei webloggers. È comune infatti trovare un blog con l’icona arancione o blu che indica la possibilità di prelevare i contenuti in formato Rss. Ed è altrettanto probabile che questo formato venga utilizzato per includere gli ultimi post provenienti da un blog “amico”. La diffusione dei feed Rss è stata comunque favorita dalla semplicità con cui si realizzano, tanto che i principali sistemi di personal publishing (Moveable Type, Php Nuke, e molti altri) già da tempo lo prevedono come formato di esportazione. Ma il segno più forte dell’affermazione del formato Rss è forse il fatto che non sia più usato solo dai blog: anche siti di informazione “tradizionali” come News.com e Msdn, il portale degli sviluppatori di Microsoft (che già in passato, con i canali di Internet Explorer, aveva capito l’importanza del content syndication) rendono disponibili parte dei contenuti in questa forma.
Leggere un feed Rss: i news aggregator I news aggregator on line sono veri e propri siti, che permettono all’utente di selezionare una lista di feed Rss e di visualizzarli in una pagina aggiornata di tanto in tanto, come News is Free. Ma quando ci si riferisce ai news aggregator, si parla soprattutto di programmi che l’utente scarica dalla Rete e installa sulla propria macchina. Alcuni di questi si integrano con programmi già utilizzati, come NewsMonster con Mozilla e Newsgator con Outlook, altri sono programmi “autonomi”. Ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche: ogni giorno se ne aggiungono di nuovi (una lista abbastanza ricca si trova qui). |
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| Anche se non è ancora stato realizzato un news aggregator che sia davvero affidabile ed efficace, si vedono i primi esperimenti per andare al di là della semplice lista ordinata di notizie. Nick Bradbury, già creatore di HomeSite e TopStyle, ha inviato a MyTech in anteprima una versione “alpha” del suo FeedDemon. Anche se si è ben lontani dal prodotto definitivo, si nota come il programma arricchisca il tradizionale elenco con la possibilità di selezionare alcune notizie come preferite e di organizzarle in cartelle (un po’ come i bookmark). Può anche essere configurato perché evidenzi e organizzi le notizie che contengono un termine prescelto. | |
Gli esempi di seguito usano NewzCrawler, anche se tutte le funzioni sono applicabili in buona misura agli altri news aggregator.
Come detto, l’interfaccia di un news aggregator è simile a quella di un programma di posta o di un lettore di newsgroup. Per ricevere i titoli e sommari delle notizie, è necessario inserire l’Url del feed Rss del sito di interesse.
A questo punto il news aggregator scarica il feed Rss ed è in grado di visualizzare la lista delle ultime notizie presenti nel sito, con l’eventuale sommario. Ora si può “aprire” l’articolo completo direttamente nel news aggregator o in una finestra del browser.
Non è finita. Si può chiedere ogni volta al news aggregator di verificare la presenza di nuovi contenuti, oppure di farlo autonomamente e periodicamente (in quest’ultimo caso si fissa l’intervallo tra una visita e l’altra).
Gli aggiornamenti trovati vengono evidenziati, ed è possibile perfino chiedere di avvisare con un popup. Quasi tutti i news aggregator, infine, dispongono di una funzione di ricerca più o meno complessa.
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