Cd-Rom in frantumi
Circa una settimana fa mi è capitata una cosa molto strana: ho inserito nel lettore di Cd-Rom un gioco originale (si trattava di Gta2 in edizione Silver), ho cominciato la partita e a un certo punto il gioco si è bloccato mentre il drive aumentava vertiginosamente la velocità di rotazione. Dopo pochi secondi il disco è letteralmente esploso e la mascherina del lettore è stata scaraventata in aria. Come conseguenza, il Cd-Rom è andato in frantumi (vedi foto) e il lettore è da buttare. Quale può essere stata la causa? Il lettore è sostituibile in garanzia?
Fulvio Amelio, via internet
Per raggiungere la velocità di accesso ai dati tipica delle unità ottiche di ultima generazione è stato necessario aumentare la velocità di rotazione del supporto in misura notevole (durante la lettura delle tracce interne del disco vengono superati anche i 10.000 giri al minuto).
Il progressivo affinamento delle tecniche di stampa dei dischi ottici ha portato alla produzione di supporti ormai perfettamente bilanciati, riducendo le vibrazioni prodotte dalla forza centrifuga in presenza di masse fuori centro. Nei rari casi in cui il disco non sia stato realizzato a regola d’arte, la lettura ad alta velocità può logorare il meccanismo di aggancio tramite cui viene trasmessa la rotazione.
I produttori di periferiche di qualità dedicano particolare attenzione alla progettazione di questi meccanismi dotandoli, per esempio, di sistemi di smorzamento delle vibrazioni. Per contenere i costi, nei lettori più economici queste soluzioni sono assenti e, nella maggioranza dei casi, si ricorre alla riduzione automatica della velocità di rotazione utilizzando un sensore che rileva l’eccesso di vibrazioni. L’attivazione di questa funzionalità, purtroppo, non è sempre sufficientemente tempestiva.
Alle problematiche appena descritte va aggiunto anche il fatto che la guarnizione del meccanismo di ritenzione del disco può indurirsi col passare del tempo oppure, con Cd-Rom sporchi, diventare scivolosa. Infatti, si è soliti maneggiare i dischi ottici afferrandoli lungo il bordo interno o esterno per evitare di toccare la superficie su cui sono registrati i dati. Tuttavia, con questo tipo di manipolazione si rischia di sporcare proprio l’area centrale in cui il lettore di Cd-Rom aggancia il disco per metterlo in rotazione.
Con supporti particolarmente sbilanciati, la trasmissione del lettore di Cd-Rom può deteriorarsi e non essere più in grado di trattenere in modo efficace il disco. Se questo si sganciasse nel momento di massima rotazione, potrebbe verificarsi il danno descritto dal lettore, evento raro ma non eccezionale.
È improbabile, tuttavia, che il malfunzionamento sia stato prodotto esclusivamente da un problema meccanico del lettore di Cd-Rom. Come detto, è necessario che si verifichino contemporaneamente una serie di fattori, alcuni dei quali dipendenti dall’utente, per far sì che il problema si presenti.
Riteniamo improbabile che il produttore della periferica possa accettare di sostituire il lettore secondo i termini previsti dalla garanzia. Per quanto riguarda il disco Cd-Rom, molte software house provvedono a fornire una seconda copia del programma in caso di rottura del supporto originale. All’utente viene richiesto unicamente di spedire il disco danneggiato presso l’azienda, la quale provvede poi a inviarne un altro in sostituzione. Consigliamo di contattare l’importatore del programma e verificare questa opportunità.
Il progressivo affinamento delle tecniche di stampa dei dischi ottici ha portato alla produzione di supporti ormai perfettamente bilanciati, riducendo le vibrazioni prodotte dalla forza centrifuga in presenza di masse fuori centro. Nei rari casi in cui il disco non sia stato realizzato a regola d’arte, la lettura ad alta velocità può logorare il meccanismo di aggancio tramite cui viene trasmessa la rotazione.
I produttori di periferiche di qualità dedicano particolare attenzione alla progettazione di questi meccanismi dotandoli, per esempio, di sistemi di smorzamento delle vibrazioni. Per contenere i costi, nei lettori più economici queste soluzioni sono assenti e, nella maggioranza dei casi, si ricorre alla riduzione automatica della velocità di rotazione utilizzando un sensore che rileva l’eccesso di vibrazioni. L’attivazione di questa funzionalità, purtroppo, non è sempre sufficientemente tempestiva.
Alle problematiche appena descritte va aggiunto anche il fatto che la guarnizione del meccanismo di ritenzione del disco può indurirsi col passare del tempo oppure, con Cd-Rom sporchi, diventare scivolosa. Infatti, si è soliti maneggiare i dischi ottici afferrandoli lungo il bordo interno o esterno per evitare di toccare la superficie su cui sono registrati i dati. Tuttavia, con questo tipo di manipolazione si rischia di sporcare proprio l’area centrale in cui il lettore di Cd-Rom aggancia il disco per metterlo in rotazione.
Con supporti particolarmente sbilanciati, la trasmissione del lettore di Cd-Rom può deteriorarsi e non essere più in grado di trattenere in modo efficace il disco. Se questo si sganciasse nel momento di massima rotazione, potrebbe verificarsi il danno descritto dal lettore, evento raro ma non eccezionale.
È improbabile, tuttavia, che il malfunzionamento sia stato prodotto esclusivamente da un problema meccanico del lettore di Cd-Rom. Come detto, è necessario che si verifichino contemporaneamente una serie di fattori, alcuni dei quali dipendenti dall’utente, per far sì che il problema si presenti.
Riteniamo improbabile che il produttore della periferica possa accettare di sostituire il lettore secondo i termini previsti dalla garanzia. Per quanto riguarda il disco Cd-Rom, molte software house provvedono a fornire una seconda copia del programma in caso di rottura del supporto originale. All’utente viene richiesto unicamente di spedire il disco danneggiato presso l’azienda, la quale provvede poi a inviarne un altro in sostituzione. Consigliamo di contattare l’importatore del programma e verificare questa opportunità.




Ancora nessun commento.