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Connessione inaffidabile in modalità V.90

Sono in possesso di un modem 56K che mi è stato venduto con il personal computer, senza alcuna indicazione specifica del produttore. Le velocità di connessione che sono riuscito a stabilire non sono mai state soddisfacenti e raramente hanno superato i 33.600 bps. Ho sempre pensato che il problema dipendesse dalla qualità della linea telefonica, che non consentiva di scambiare i dati a velocità superiore.

Recentemente ho avuto la possibilità di provare un modem diverso, sempre presso la mia abitazione, utilizzando gli stessi cavi e lo stesso collegamento del modem precedente. La velocità di connessione è stata completamente diversa, spesso 50.000 bps e mai meno di 45.333 bps.

A questo punto vi chiedo se sia un problema legato alla qualità costruttiva del modem in questione oppure a qualche errore di configurazione. Poiché finora ho utilizzato i driver forniti al momento dell’acquisto, aggiornandoli è possibile migliorare la velocità di connessione? Il problema è che non saprei dove cercare eventuali nuove versioni: il modem riporta solo un’etichetta sulla superficie inferiore con il codice Fcc Id: H52PT-3020.

Attraverso il comando ATI sono inoltre riuscito a ottenere le seguenti informazioni:
ATI3 - V2.083-V90_2M_DLS
ATI4 - V.90 & K56Flex Voice Modem
ATI6 - RCV56DPF-PLL L8571A
È possibile identificare il produttore attraverso questi dati?
Lettera firmata, via internet
La Commissione Federale per le Comunicazioni (Fcc) è l’ente americano incaricato di verificare la conformità alle leggi sulle emissioni in radiofrequenza. Ogni apparecchio, prima di essere commercializzato negli Stati Uniti, deve essere sottoposto ai controlli previsti e, se risulta regolare, riceve un codice identificativo. In base a questa sigla è possibile risalire al produttore che ha avviato le pratiche di certificazione. Consultando il database Fcc abbiamo identificato il produttore del modem in questione che risulta essere Puretek e, in particolare, il modello è siglato PT-3020. Questo produttore si rivolge principalmente al mercato Oem, in cui i prodotti vengono spesso rimarcati dagli importatori.

Esiste comunque un sito di supporto tecnico, raggiungibile all’indirizzo www.puretek.com.tw, dove è possibile scaricare le versioni più recenti dei driver. Riteniamo improbabile che le scarse prestazioni del modem possano migliorare con l’aggiornamento dei driver, in quanto i file di configurazione contengono solo informazioni sulle stringhe da inviare al modem per ottenere la composizione del numero e le maschere necessarie alla decodifica delle risposte di connessione.

I driver di questo tipo non modificano in alcun modo l’operatività della periferica, in quanto il funzionamento della modulazione e demodulazione del segnale (adibito al trasporto dei dati) è totale appannaggio dell’hardware ed eventualmente del firmware. Il problema di connessione riscontrato dal lettore è probabilmente dovuto al fatto che il modem, in origine, era stato progettato per funzionare con il protocollo K56Flex, ed è poi stato aggiornato in seguito all’omologazione dello standard V.90 da parte dell’organizzazione internazionale ITU-T.

La versione del firmware V2.083-V90_2M_DLS riportata dal comando ATI3 è stata una delle prime ad implementare questo protocollo e sono noti diversi problemi di affidabilità. Il chip Rockwell ACF (RP56D/SP), sul quale si basa il modem Puretek PT-3020, è dotato di una Flash Eprom interna da 1 o 2 Mbit, a seconda della revisione. Sarebbe quindi possibile, in linea di principio, installare un aggiornamento del firmware per risolvere il problema riscontrato. Le nuove versioni del firmware possono essere rilasciate solo dal produttore del modem e purtroppo sul sito di Puretek non ve ne sono disponibili. Di fatto alcuni modem PT-3020 al comando ATI3 riportano una versione successiva (V2.210-V90_2M_DLS), a quella del lettore, testimoniando che almeno un aggiornamento esiste. Consigliamo quindi di contattare il supporto tecnico di Puretek e verificare la disponibilità di firmware più recenti.

Nel frattempo sarà probabilmente possibile ottenere un miglior funzionamento del modem impostando manualmente il protocollo di collegamento su K56Flex. Infatti tutti i provider, nonostante il supporto allo standard V.90, prevedono anche il funzionamento col protocollo precedente, per consentire anche agli utenti sprovvisti di modem aggiornati di usufruire di una più elevata velocità di connessione. L’implementazione del protocollo K56Flex nel modem PT-3020 risulta più affidabile e consentirà probabilmente di ottenere anche un miglioramento della velocità di connessione. Per commutare alla modalità K56Flex occorre seguire la seguente procedura.

Da Risorse del Computer portarsi nella cartella Accesso Remoto; col tasto destro del mouse fare clic sull’icona della connessione a Internet, selezionare Proprietà e, nella scheda Generale, fare clic sul tasto Configura; nella scheda Connessione premere il pulsante Avanzate e, nella successiva finestra di dialogo, aggiungere la stringa +MS=56 nel riquadro Altre Impostazioni. Premere Ok per confermare le modifiche. In questo modo, il modem utilizzerà il protocollo K56Flex.

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