Fedeltà del suono della scheda audio
Sono in possesso di un Pc con Windows 98, processore AMD Duron a 1 GHz, 128 MByte di Ram, scheda madre M810 con codec audio Ac-97 integrato. Proprio quest’ultimo elemento mi crea qualche problema, perché qualsiasi suono è riprodotto con una fastidiosa predominanza dei toni bassi e il riverbero non risulta eliminabile. A poco o nulla serve regolare l’equalizzatore dello stereo a cui ho collegato il Pc, mentre quello software della scheda audio ha qualche effetto solo con i brani Mp3 ma non con i Cd-Audio.
Vorrei precisare che con il Pc precedente (un Pentium a 133 MHz con scheda audio compatibile Sound Blaster e Windows 95) e lo stesso impianto Hi-Fi non ho mai avuto problemi. Qual è la causa e, soprattutto, perché gli equalizzatori software non hanno effetto sulla riproduzione di Cd-Audio?
Vorrei precisare che con il Pc precedente (un Pentium a 133 MHz con scheda audio compatibile Sound Blaster e Windows 95) e lo stesso impianto Hi-Fi non ho mai avuto problemi. Qual è la causa e, soprattutto, perché gli equalizzatori software non hanno effetto sulla riproduzione di Cd-Audio?
Chiara Gambacurta, via internet
La scheda madre M810, prodotta da PcChips e destinata principalmente agli assemblatori di personal computer, è stata oggetto di numerose revisioni del circuito stampato che hanno introdotto differenze sostanziali tra le diverse incarnazioni del prodotto. Cercheremo comunque di dare indicazioni generali valide a prescindere dalla versione specifica utilizzata dal lettore.
Il connettore Line-out della scheda audio, di colore verde, è destinato al collegamento dei componenti per la riproduzione dell’audio. I gruppi di altoparlanti per Pc attualmente in commercio sono tutti provvisti di alimentazione e amplificazione autonoma. In passato era invece possibile collegare altoparlanti passivi e delegare l’amplificazione del suono alla scheda audio. Per questo motivo, ancora oggi alcuni modelli consentono di selezionare il tipo di segnale da inviare all’uscita di linea, scegliendo tra le opzioni Line e Spk.
La selezione della modalità avviene solitamente mediante un ponticello: in posizione Line, il segnale è compatibile con gli ingressi di un amplificatore Hi-Fi tradizionale; in posizione Spk, è invece attivato un finale di amplificazione, integrato nella scheda audio, che fornisce un segnale di potenza più elevata adatto alle impedenze tipiche degli altoparlanti, intorno agli 8 Ohm.
Se viene impostata questa modalità di funzionamento e poi si collega l’uscita di linea all’ingresso di un amplificatore Hi-Fi il suono risulterà distorto (la tensione superiore del segnale saturerà il canale) e alterato nel rapporto tra le frequenze basse e alte. Con questo collegamento, oltre alla scarsa qualità di riproduzione, è possibile danneggiare sia la scheda audio sia l’apparato di amplificazione. Il primo consiglio consiste quindi nel verificare che l’impostazione Line oppure Spk sia coerente con il sistema di riproduzione in uso.
Un altro motivo che può portare a una scarsa qualità di riproduzione va ricercato in un errato collegamento dei connettori. Sulla scheda madre M810 è presente una serie di pin che forniscono gli stessi segnali presenti sui jack Line-Out, Line-In e Microphone.
Questi collegamenti, riconoscibili sulla scheda madre dalla serigrafia Audio1, sono previsti per offrire la possibilità di portare anche sul frontale del computer gli stessi connettori presenti sul retro. È però necessario evitare di utilizzare contemporaneamente i due collegamenti, verificando anche che sui pin di questo connettore non siano stati erroneamente posizionati ponticelli. In questo caso, oltre a peggiorare la qualità audio si rischia di danneggiare la scheda madre.
La riproduzione dei Cd-Audio dal lettore di Cd-Rom può avvenire in due modi diversi: attraverso il convertitore D/A (digitale/analogico) interno alla periferica, oppure mediante il chip audio del Pc. Nel primo caso, la scheda audio si limita a miscelare il suono analogico emesso direttamente dal lettore di Cd-Rom con gli effetti prodotti dal chip sonoro e l’unica manipolazione applicabile al suono è la variazione del volume. Nel secondo caso, la riproduzione avviene mediante l’estrazione digitale delle informazioni musicali, che vengono poi inviate al chip della scheda audio.
In questo secondo caso il computer può applicare un’ampia gamma di filtri al suono, in modo da adattarlo alle esigenze dell’utente. Ricordiamo infatti che i controlli di tono, come tutti gli altri filtri messi a disposizione dalla scheda audio, operano a livello digitale e non analogico.
Se il drive di Cd-Rom è in grado di eseguire correttamente l’estrazione dell’audio digitale è possibile selezionare questa modalità di riproduzione, ad esempio in Window Media Player, e ottenere il corretto funzionamento dei controlli di tono e di tutti gli altri filtri. Per una trattazione più approfondita rimandiamo alla risposta “Riproduzione Cd-Audio e masterizzatore” pubblicata a pag. 255 di PC Professionale del mese di Ottobre 2002.
Il connettore Line-out della scheda audio, di colore verde, è destinato al collegamento dei componenti per la riproduzione dell’audio. I gruppi di altoparlanti per Pc attualmente in commercio sono tutti provvisti di alimentazione e amplificazione autonoma. In passato era invece possibile collegare altoparlanti passivi e delegare l’amplificazione del suono alla scheda audio. Per questo motivo, ancora oggi alcuni modelli consentono di selezionare il tipo di segnale da inviare all’uscita di linea, scegliendo tra le opzioni Line e Spk.
La selezione della modalità avviene solitamente mediante un ponticello: in posizione Line, il segnale è compatibile con gli ingressi di un amplificatore Hi-Fi tradizionale; in posizione Spk, è invece attivato un finale di amplificazione, integrato nella scheda audio, che fornisce un segnale di potenza più elevata adatto alle impedenze tipiche degli altoparlanti, intorno agli 8 Ohm.
Se viene impostata questa modalità di funzionamento e poi si collega l’uscita di linea all’ingresso di un amplificatore Hi-Fi il suono risulterà distorto (la tensione superiore del segnale saturerà il canale) e alterato nel rapporto tra le frequenze basse e alte. Con questo collegamento, oltre alla scarsa qualità di riproduzione, è possibile danneggiare sia la scheda audio sia l’apparato di amplificazione. Il primo consiglio consiste quindi nel verificare che l’impostazione Line oppure Spk sia coerente con il sistema di riproduzione in uso.
Un altro motivo che può portare a una scarsa qualità di riproduzione va ricercato in un errato collegamento dei connettori. Sulla scheda madre M810 è presente una serie di pin che forniscono gli stessi segnali presenti sui jack Line-Out, Line-In e Microphone.
Questi collegamenti, riconoscibili sulla scheda madre dalla serigrafia Audio1, sono previsti per offrire la possibilità di portare anche sul frontale del computer gli stessi connettori presenti sul retro. È però necessario evitare di utilizzare contemporaneamente i due collegamenti, verificando anche che sui pin di questo connettore non siano stati erroneamente posizionati ponticelli. In questo caso, oltre a peggiorare la qualità audio si rischia di danneggiare la scheda madre.
La riproduzione dei Cd-Audio dal lettore di Cd-Rom può avvenire in due modi diversi: attraverso il convertitore D/A (digitale/analogico) interno alla periferica, oppure mediante il chip audio del Pc. Nel primo caso, la scheda audio si limita a miscelare il suono analogico emesso direttamente dal lettore di Cd-Rom con gli effetti prodotti dal chip sonoro e l’unica manipolazione applicabile al suono è la variazione del volume. Nel secondo caso, la riproduzione avviene mediante l’estrazione digitale delle informazioni musicali, che vengono poi inviate al chip della scheda audio.
In questo secondo caso il computer può applicare un’ampia gamma di filtri al suono, in modo da adattarlo alle esigenze dell’utente. Ricordiamo infatti che i controlli di tono, come tutti gli altri filtri messi a disposizione dalla scheda audio, operano a livello digitale e non analogico.
Se il drive di Cd-Rom è in grado di eseguire correttamente l’estrazione dell’audio digitale è possibile selezionare questa modalità di riproduzione, ad esempio in Window Media Player, e ottenere il corretto funzionamento dei controlli di tono e di tutti gli altri filtri. Per una trattazione più approfondita rimandiamo alla risposta “Riproduzione Cd-Audio e masterizzatore” pubblicata a pag. 255 di PC Professionale del mese di Ottobre 2002.




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