Schede madri Dual Cpu per processori Pentium II
Uno dei due Pentium II a 400 MHz installati sulla scheda madre SuperMicro P6DGU si è bruciato. Potreste indicarmi qualche rivenditore o negozio con magazzino fornito di componentistica datata? Non posso credere che una scheda madre acquistata a caro prezzo, dopo nemmeno due anni debba essere gettata perché superata. La motherboard supporta anche una coppia di Pentium III a 1 GHz con Fsb a 100 MHz (Secc2 Slot1), processori non troppo obsoleti.
È possibile reperirli in qualche modo? Ho già contattato tutti i più grossi rivenditori a livello nazionale ma nessuno di essi sa come aiutarmi. Purtroppo, per funzionare in modalità dual i due processori devono condividere il medesimo Cpu-Id, cioè devono appartenere allo stesso lotto di fabbricazione.
È possibile reperirli in qualche modo? Ho già contattato tutti i più grossi rivenditori a livello nazionale ma nessuno di essi sa come aiutarmi. Purtroppo, per funzionare in modalità dual i due processori devono condividere il medesimo Cpu-Id, cioè devono appartenere allo stesso lotto di fabbricazione.
Marco Segina, via internet
Al momento della sua commercializzazione, la scheda madre SuperMicro P6DGU si è imposta come una delle piattaforme più complete e affidabili sul mercato. Basata sul chipset Intel i440GX, era in grado di supportare due Cpu Pentium II o III con Fsb a 100 MHz. Il problema del supporto a questo componente hardware dipende dal fatto che i processori Slot-1 sono ormai da tempo fuori produzione.
Tra l’altro, la maggioranza dei distributori di hardware non ha mai avuto a disposizione molte Cpu Pentium III a 1 GHz su Slot-1 perché, in questo fattore di forma, Intel ne ha prodotte quantità estremamente limitate (avendo già pressoché ultimato la transizione al formato Ppga/Fc-Pga, più economico da produrre e più facilmente integrabile in sistemi compatti). Inoltre, la maggioranza delle schede madri per Slot-1 non sarebbe stata in grado di fornire la corrente necessaria a garantire il corretto funzionamento del processore.
La stessa SuperMicro P6DGU è compatibile con le Cpu Pentium III a 1 GHz solo nelle ultime revisioni del circuito stampato. Anche nel caso in cui dovesse riuscire a reperire una coppia di Cpu a 1 GHz, consigliamo al lettore di verificare accuratamente la compatibilità della propria motherboard prima dell’acquisto ed eventualmente optare per altri processori Pentium II o III a frequenze inferiori. La possibilità di acquistare un singolo processore Pentium II a 400 MHz per sostituire quello danneggiato sarebbe la soluzione economicamente più interessante. A questo proposito, l’installazione di due processori dello stesso lotto di produzione non è obbligatoria, ma solo consigliata. Al momento dell’accensione, infatti, il test diagnostico rileva lo stepping delle Cpu e, in base a questa informazione, applica il microcodice appropriato per la correzione di eventuali errori.
Nei sistemi a doppio processore è necessario che la Cpu primaria (quella da cui il sistema esegue il boot) non sia di stepping superiore alla Cpu secondaria. Le informazioni sullo stepping si possono ricavare da programmi di diagnostica come WCpuId di H.Oda, scaricabile dal sito www.h-oda.com. Consigliamo di valutare attentamente il prezzo dei componenti necessari a rimettere in attività la scheda madre P6DGU: le prestazioni ottenibili sono probabilmente inferiori a quelle dei sistemi monoprocessore più economici attualmente in commercio. Se il costo del materiale necessario alla riparazione fosse troppo elevato, sarebbe preferibile sostituire l’intera piattaforma con una più aggiornata.
Tra l’altro, la maggioranza dei distributori di hardware non ha mai avuto a disposizione molte Cpu Pentium III a 1 GHz su Slot-1 perché, in questo fattore di forma, Intel ne ha prodotte quantità estremamente limitate (avendo già pressoché ultimato la transizione al formato Ppga/Fc-Pga, più economico da produrre e più facilmente integrabile in sistemi compatti). Inoltre, la maggioranza delle schede madri per Slot-1 non sarebbe stata in grado di fornire la corrente necessaria a garantire il corretto funzionamento del processore.
La stessa SuperMicro P6DGU è compatibile con le Cpu Pentium III a 1 GHz solo nelle ultime revisioni del circuito stampato. Anche nel caso in cui dovesse riuscire a reperire una coppia di Cpu a 1 GHz, consigliamo al lettore di verificare accuratamente la compatibilità della propria motherboard prima dell’acquisto ed eventualmente optare per altri processori Pentium II o III a frequenze inferiori. La possibilità di acquistare un singolo processore Pentium II a 400 MHz per sostituire quello danneggiato sarebbe la soluzione economicamente più interessante. A questo proposito, l’installazione di due processori dello stesso lotto di produzione non è obbligatoria, ma solo consigliata. Al momento dell’accensione, infatti, il test diagnostico rileva lo stepping delle Cpu e, in base a questa informazione, applica il microcodice appropriato per la correzione di eventuali errori.
Nei sistemi a doppio processore è necessario che la Cpu primaria (quella da cui il sistema esegue il boot) non sia di stepping superiore alla Cpu secondaria. Le informazioni sullo stepping si possono ricavare da programmi di diagnostica come WCpuId di H.Oda, scaricabile dal sito www.h-oda.com. Consigliamo di valutare attentamente il prezzo dei componenti necessari a rimettere in attività la scheda madre P6DGU: le prestazioni ottenibili sono probabilmente inferiori a quelle dei sistemi monoprocessore più economici attualmente in commercio. Se il costo del materiale necessario alla riparazione fosse troppo elevato, sarebbe preferibile sostituire l’intera piattaforma con una più aggiornata.




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