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Si infiamma la lotta nel mercato delle Cpu a 64 bit

Scritto da Vittorio Margoni

Nello stesso giorno Intel e AMD hanno annunciato rispettivamente la disponibilità dei nuovi core Madison e delle nuove serie Opteron 800 e Opteron 100.
Dopo aver introdotto nell’aprile di quest’anno la serie di Cpu a 64 bit Opteron 200, AMD rilancia con due nuove linee di processori, la 800 e la 100. La prima sarà destinata a server ad altissime prestazioni in configurazioni a quattro o otto vie, mentre la seconda sarà destinata al mercato workstation e a quello dei server entry level.

Le due nuove serie di processori AMD si compongono di tre modelli ciascuna, diversificati all’interno della famiglia in base alle frequenze di lavoro, rispettivamente indicati come 840, 842, 844 e 140, 142 e 144. I primi a commercializzare sistemi completi con i nuovi Opteron 800 saranno gli integratori che hanno aderito al Validated Server Program, tra cui Appro, Aspen System e RackSaver, mentre Angstrom MicroSystems e Boxx Technologies offriranno nel terzo trimestre una gamma completa di piattaforme con le Cpu della serie Opteron 100.

Per quanto riguarda i prezzi, relativamente a lotti di mille unità al produttore, il listino AMD riporta un massimo di 2.149 dollari per l’Opteron 844 e un minimo di 229 dollari per l’Opteron 140.

Intel non rimane certamente a guardare e proprio oggi ha annunciato il nuovo core a 64 bit Madison insieme alla versione migliorata di Gallatin, ora dotata di 2 MByte di cache, attualmente utilizzata per le Cpu di classe Xeon a 32 bit.
A breve i precedenti core McKinley, anche in virtù della scoperta di un bug, verranno interamente rimpiazzati dai nuovi Madison, di cui Intel prevede di vendere entro fine anno circa 8.500 unità.

Ufficialmente ribattezzato Itanium 2, Madison è disponibile con frequenze di 1,3, 1,4,e 1,5 GHz, e ha una cache L3 con dimensioni diverse a seconda della frequenza di lavoro: dai 3 MByte del modello più lento ai 6 MByte del più veloce.

Per quanto invece riguarda i prezzi, si va da un massimo di 4.226 dollari per l’esemplare di punta ai 1.338 dollari di quello a 1,3 GHz. Nel corso dell’anno verrà inoltre introdotta la versione a basso consumo energetico di Madison, ribattezzata Deerfield, con frequenza di lavoro di 1 GHz, cache L3 di 1,5 MByte e assorbimento energetico prossimo ai 62 watt.

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