Computer potrebbero proteggere città da aerei dirottati
LONDRA (Reuters) - I computer potrebbero essere presto in grado di erigere barriere aeree invisibili a difesa delle città contro possibili attacchi con aerei dirottati.I ricercatori dell’Università della California, a Berkley, hanno infatti ideato dei software per i computer di bordo degli aerei che impediscono ai piloti di penetrare in spazi aerei protetti, ha affermato oggi la rivista scientifica “New Scientist”.
Il sistema — battezzato “soft walls” o mura morbide — dovrebbe impedire ad un pilota di dirigersi all’interno di una zona chiusa al sorvolo. Ad esempio, se il pilota dovesse puntarvi eseguendo una virata a sinistra, il computer reagirà con una virata a destra, inizialmente con dolcezza, ma se necessario con più decisione.
Per il pilota sarebbe come combattere contro forti raffiche di vento.
“Soft walls” si basa sul sistema di posizionamento satellitare Gps e includerà sul computer di bordo dei velivoli le coordinate delle zone chiuse al volo. Se il computer identifica un tentativo di interferenza sulle frequenze Gps reagisce utilizzando altri sistemi di posizionamento come i radiofari.
A differenza di altre soluzioni contro i dirottamenti, questo non necessita dell’intervento di personale al suolo via radio, che potrebbe essere oscurato o disturbato, ha spiegato uno dei ricercatori.




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