Lavoro in movimento
Il programma Microsoft Mobile Workplace per favorire lo sviluppo di applicazioni professionali per PocketPc e Smartphone. Il ruolo dei partner italianiSe un ladro ruba in una casa la polizia va a constatare i danni, stende un verbale su carta e poi, in ufficio, registra su un data base dei furti le caratteristiche dei gioielli rubati.
Una cosa che richiede almeno un paio di giorni.
Nel frattempo il ladro ha già rivenduto il malloppo al ricettatore che, tramite i suoi giri, ha rimesso i gioielli in circolazione.
In Oregon, invece, la Polizia di Stato mentre raccoglie dai derubati le informazioni sui gioielli, automaticamente aggiorna il data base dei furti e rende in questo modo la vita più difficile al ladro e al ricettatore.
Come? Utilizzano un computer palmare, piccolo e leggero, connesso via onde radio alla centrale di Polizia. Allo stesso modo dal mese di maggio dello scorso anno presso l’Azienda Ospedaliera di Verona i medici girano per la corsia con un palmare grazie al quale stabiliscono i farmaci per ciascun paziente.
Le informazioni automaticamente aggiornano i dati della cartella clinica del paziente e il foglio d’ordine per la farmacia; inoltre, sulla base di queste informazioni viene stabilito il Piano di Somministrazione dei farmaci a uso degli infermieri.
Sia in un caso sia nell’altro, l’utilizzo di strumenti capaci di ricevere e trasmettere dati via connessioni senza fili ha cambiato il modo di lavorare di molte persone rendendo il flusso del loro lavoro più efficiente. E’ a innovazioni del genere che grandi e piccoli calibri del mondo dell’informatica stanno dedicando molti sforzi.
Microsoft, per esempio, ha recentemente ridisegnato la propria strategia di supporto alle software house e agli operatori di comunicazioni mobili, proponendo due diversi programmi di supporto: Mobile2Market è rivolto a chi vuol sviluppare soluzioni per il mercato dei consumatori in genere;e Microsoft Mobile Workplace è invece rivolto a chi fa applicazioni per le imprese.
Ciò che unifica i due ambienti è il substrato software Microsoft Mobile 2003, il nome della nuova versione del sistema operativo che correda i palmari PocketPc e gli Smartphone.
Grazie alle sue caratteristiche tecniche, il nuovo Microsoft Mobile 2003 permette di agganciarsi più facilmente alle reti radio Bluetooth, Wi-Fi e di telefonia Gsm/Gprs; consente di sincronizzare automaticamente la posta elettronica; permette di fruire di contenuti multimediali (filmati e immagini) in modo più efficiente.
Il programma Mobility di Microsoft, che finora aveva avuto scarsa eco tra i costruttori di cellulari “intelligenti”, ora sembra aver riscosso maggiore interesse: ben 40 partner si propongono di utilizzare le sue tecnologie per favorire la diffusione più rapida sia di prodotti sia di soluzioni applicabili alle più diverse necessità degli utenti in mobilità.




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