Adiconsum: Sky, chiusi canali Stream ancora pagati da abbonati
L’esordio di Sky in Italia non è certamente dei migliori secondo Adiconsum, che in un comunicato definisce i primi provvedimenti della pay tv “contrari al diritto dei consumatori”.
“Dal 1° luglio, senza nessun preavviso”, si legge nella nota, “gli abbonati a Stream non ricevono più alcuni canali inseriti nei pacchetti di abbonamento. Canale Calcio, il canale per l’apprendimento della lingua straniera Tvl e tutti i canali interattivi non vengono più trasmessi in attesa della nascita dei nuovi canali Sky. I canali soppressi vengono però ancora regolarmente pagati dagli abbonati“.
Pertanto Adiconsum chiede a Sky di rimborsare agli utenti le quote di abbonamento percepite per ciò che non può offrire. L’associazione chiede inoltre la vigilanza da parte dell’Autorità garante per le comunicazioni per il comportamento lesivo dei diritti dei consumatori intrapreso dalla nuova pay tv.
Per ulteriori dettagli: www.adiconsum.it.




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