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Prova: Sharp GX10i

Scritto da Matteo Dal Prà

Prova: Sharp GX10iL’azienda giapponese Sharp, da poco riapparsa sul mercato europeo della telefonia mobile, presenta una versione aggiornata del seppur giovane (ha meno di un anno) GX10 e, come talvolta fa Nokia, lo ha contraddistinto con una semplice “i”, ora ne vedremo le differenze sostanziali e rilevanti.

Anche perché dietro questa piccola “i” si nascondono delle differenze importanti: la prima è l’aggiunta della terza banda (quella 1900MHz), la seconda è la “piena” funzionalità della porta infrarossi (IrDA). Vediamo dunque le caratteristiche, estetiche, hardware e software, salienti di quest’interessante GSM.


HARDWARE

Esteticamente l’unica differenza è la colorazione, prima argento (silver), ora antracite metallizzato. Le dimensioni, il volume ed il peso sono invariati (94+20 circa d’antennax49x27mm, 107 grammi).

Ugualmente presente il doppio display, uno esterno monocromatico, che serve, tra le altre cose, per visualizzare l’intensità di campo, il livello di carica della batteria, e per identificare il nome o il numero di chi chiama, senza dover aprire il telefono. Internamente invece, vi è un ottimo display, 65000 colori a matrice attiva (TFT), luminoso, brillante e ben leggibile anche con tana luce, ci pare inoltre migliore rispetto a quello, già molto bello, del “vecchio” GX10. Il contrasto è regolabile.

L’ottimo display permette di sfruttare appieno la bellezza dei messaggi multimediali MMS, che può ricevere ed inviare. Ben funzionate, come sul precedente modello, la fotocamera digitale integrata. Oltre agli MMS supporta anche i più semplici e “poveri” EMS; presente anche il T9 aggiornabile. La tastiera è ben fatta e molto comoda, con tasti di plastica dura trasparente, ampi e ben distanziati.


FUNZIONI E DOTAZIONI

La novità sostanziale di questo GSM è rappresentata dall’adozione di una terza banda, quella 1900MHz, indispensabile per chi vuole utilizzare il telefonino oltre oceano, in USA, Canada ed in alcuni paesi del centro e del sud America; questo è un bel vantaggio per chi viaggia in questa paesi, senza avere l’incomodo di dover cambiare telefono o gestore (accordi di “Roaming” permettendo).

Altra peculiarità di questo GSM, già vista sul precedente modello, è il veloce browser GPRS classe 10 (4+2), che permette l’accesso veloce ad Internet via WAP (1.2.1), oppure tramite PC, il collegamento a quest’ultimo può avvenire attraverso un cavo seriale opzionale (in vendita sul sito Vodafone Shop al prezzo di circa 50 euro), ma non tramite cavo USB :( , oppure tramite la tanto discussa, sul precedente modello, porta infrarossi (IrDA), che prima su alcuni terminali pareva essere bloccata, ora invece facilmente configurabile e perfettamente funzionante per il trasferimento dati e la connessione ad Internet.

Tra le altre funzioni poi troviamo il supporto Java (J2ME), per lo scarico di nuovi giochi/applicativi. Non mancano data, ora e sveglia che però, come sul vecchio modello, funziona solo a telefono accesso, e questa è ritenuta da molti utenti, una grave mancanza ed una pecca imperdonabile.

La rubrica conta 500 locazioni di memoria, multi campo, manca invece una memoria interna SMS. I contatti sono organizzabili in gruppi chiamanti, non è prevista invece la funzione chiamata vocale. Il telefono dispone inoltre di 46 suonerie polifoniche predefinite, altre sono scaricabili via WAP. L’interfaccia utente è abbastanza semplice ed intuitiva, solo questione di prenderci un po’ la mano, presente qualche modifica, nell’ordine dei menù, rispetto al predecessore, è stata aggiunta la ripetizione degli ultimi numeri chiamati, ed il menù è ora disponibile in lingua svedese e ungherese. La grafica dei menù ad icone è piacevole, ben animata e di facile comprensione.


COME FUNZIONA

In ricezione ha un comportamento più che ottimo su banda 900MHz, con un aggancio rapido e stabile alla rete, per contro ha una certa debolezza su banda 1800MHz, dove altri GSM agganciano, seppur a fatica la rete (Wind), il GX10i non l’aggancia neppure per un istante. Una volta collegato alla rete il GX10i offre una notevole potenza in trasmissione ed un aggancio stabile alla stessa.

Sempre molto buona invece la qualità audio, la voce giunge sempre molto pulita tutt’altro che metallica, quasi fosse un telefono di rete fissa, il volume d’ascolto è sufficientemente alto.

L’autonomia offerta dalla batteria al litio da 720mAh, in dotazione, è abbastanza buona, oltre 100 le ore in attesa (stand-by), facendo invece un uso misto (chiamate, messaggi, navigazione ed attesa), nella nostra prova pratica ha raggiunto senza problema le tre giornate piene (notti comprese), che, se la memoria non c’inganna, ci pare un risultato migliore del vecchio GX10, anche se le variabili sono molto sensibili, quali ad esempio l’uso specifico e la resa delle celle della batteria, non sempre costante nella produzione e nelle diverse condizioni d’uso.

Oltre alla batteria appena vista, la dotazione di serie prevede il consueto carica batterie da viaggio, il manuale abbastanza completo ed esauriente, un’auricolare ed un CD-ROM contenete il soft modem, il cavo dati è opzionale, peccato, visto anche il prezzo di vendita non proprio economico. Il giapponese Sharp è prodotto nella madre patria Giappone, cosa molto rara di questi tempi.

Il GX10i è distribuito in esclusiva da Vodafone, tant’è vero che il logo campeggia sul fronte del telefono ed internamente, l’attuale prezzo di listino è di 399 euro (-25 per la promozione in corso) con SIM o ricarica Vodafone inclusa nel prezzo (con 10 euro di traffico telefonico).

Infine, non si disperino i possessori del vecchio GX10, pare sia possibile aggiornarlo, sia per rendere pienamente operativa la porta infrarossi (IrDA), sia per avere la terza banda (1900MHz).


CONSIDERA ANCHE

Il diretto concorrente è sicuramente il Panasonic GD87, la cui principale differenza era di avere in più la terza banda, ora non vi è più, in più lo Sharp è compatibile con i giochi e le applicazioni Java, il GD87 solo con i giochi InFusio (possono essere scaricati di nuovi solo della stessa azienda), però ha in più ha la sveglia che funziona a telefono spento, il viva voce integrato, la chiamata vocale.

Un altro temibile rivale è il Nokia 7250, costa circa 50 euro in più, ha un display meno brillante nei colori, ma è più piccolo, più leggero, ha una capacità di memoria più ampia, il menù è più semplice ed immediato, ha la possibilità di un comodo cavo USB, e la sveglia funziona sempre. Ma la più interessante alternativa, a nostro avviso, è il nuovissimo SonyEricsson T610, piccolo, leggero, elegante, il display è a matrice passiva, ma offre in più possibilità di collegamento Bluetooth e USB (con cavo opzionale), il prezzo di vendita è lo stesso (399 euro con SIM Vodafone).


L’azienda giapponese Sharp, da poco riapparsa sul mercato europeo della telefonia mobile, presenta una versione aggiornata del seppur giovane (ha meno di un anno) GX10 e, come talvolta fa Nokia, lo ha contraddistinto con una semplice “i”, ora ne vedremo le differenze sostanziali e rilevanti.

Anche perché dietro questa piccola “i” si nascondono delle differenze importanti: la prima è l’aggiunta della terza banda (quella 1900MHz), la seconda è la “piena” funzionalità della porta infrarossi (IrDA). Vediamo dunque le caratteristiche, estetiche, hardware e software, salienti di quest’interessante GSM.


HARDWARE

Esteticamente l’unica differenza è la colorazione, prima argento (silver), ora antracite metallizzato. Le dimensioni, il volume ed il peso sono invariati (94+20 circa d’antennax49x27mm, 107 grammi).

Ugualmente presente il doppio display, uno esterno monocromatico, che serve, tra le altre cose, per visualizzare l’intensità di campo, il livello di carica della batteria, e per identificare il nome o il numero di chi chiama, senza dover aprire il telefono. Internamente invece, vi è un ottimo display, 65000 colori a matrice attiva (TFT), luminoso, brillante e ben leggibile anche con tana luce, ci pare inoltre migliore rispetto a quello, già molto bello, del “vecchio” GX10. Il contrasto è regolabile.

L’ottimo display permette di sfruttare appieno la bellezza dei messaggi multimediali MMS, che può ricevere ed inviare. Ben funzionate, come sul precedente modello, la fotocamera digitale integrata. Oltre agli MMS supporta anche i più semplici e “poveri” EMS; presente anche il T9 aggiornabile. La tastiera è ben fatta e molto comoda, con tasti di plastica dura trasparente, ampi e ben distanziati.


FUNZIONI E DOTAZIONI

La novità sostanziale di questo GSM è rappresentata dall’adozione di una terza banda, quella 1900MHz, indispensabile per chi vuole utilizzare il telefonino oltre oceano, in USA, Canada ed in alcuni paesi del centro e del sud America; questo è un bel vantaggio per chi viaggia in questa paesi, senza avere l’incomodo di dover cambiare telefono o gestore (accordi di “Roaming” permettendo).

Altra peculiarità di questo GSM, già vista sul precedente modello, è il veloce browser GPRS classe 10 (4+2), che permette l’accesso veloce ad Internet via WAP (1.2.1), oppure tramite PC, il collegamento a quest’ultimo può avvenire attraverso un cavo seriale opzionale (in vendita sul sito Vodafone Shop al prezzo di circa 50 euro), ma non tramite cavo USB :( , oppure tramite la tanto discussa, sul precedente modello, porta infrarossi (IrDA), che prima su alcuni terminali pareva essere bloccata, ora invece facilmente configurabile e perfettamente funzionante per il trasferimento dati e la connessione ad Internet.

Tra le altre funzioni poi troviamo il supporto Java (J2ME), per lo scarico di nuovi giochi/applicativi. Non mancano data, ora e sveglia che però, come sul vecchio modello, funziona solo a telefono accesso, e questa è ritenuta da molti utenti, una grave mancanza ed una pecca imperdonabile.

La rubrica conta 500 locazioni di memoria, multi campo, manca invece una memoria interna SMS. I contatti sono organizzabili in gruppi chiamanti, non è prevista invece la funzione chiamata vocale. Il telefono dispone inoltre di 46 suonerie polifoniche predefinite, altre sono scaricabili via WAP. L’interfaccia utente è abbastanza semplice ed intuitiva, solo questione di prenderci un po’ la mano, presente qualche modifica, nell’ordine dei menù, rispetto al predecessore, è stata aggiunta la ripetizione degli ultimi numeri chiamati, ed il menù è ora disponibile in lingua svedese e ungherese. La grafica dei menù ad icone è piacevole, ben animata e di facile comprensione.


COME FUNZIONA

In ricezione ha un comportamento più che ottimo su banda 900MHz, con un aggancio rapido e stabile alla rete, per contro ha una certa debolezza su banda 1800MHz, dove altri GSM agganciano, seppur a fatica la rete (Wind), il GX10i non l’aggancia neppure per un istante. Una volta collegato alla rete il GX10i offre una notevole potenza in trasmissione ed un aggancio stabile alla stessa.

Sempre molto buona invece la qualità audio, la voce giunge sempre molto pulita tutt’altro che metallica, quasi fosse un telefono di rete fissa, il volume d’ascolto è sufficientemente alto.

L’autonomia offerta dalla batteria al litio da 720mAh, in dotazione, è abbastanza buona, oltre 100 le ore in attesa (stand-by), facendo invece un uso misto (chiamate, messaggi, navigazione ed attesa), nella nostra prova pratica ha raggiunto senza problema le tre giornate piene (notti comprese), che, se la memoria non c’inganna, ci pare un risultato migliore del vecchio GX10, anche se le variabili sono molto sensibili, quali ad esempio l’uso specifico e la resa delle celle della batteria, non sempre costante nella produzione e nelle diverse condizioni d’uso.

Oltre alla batteria appena vista, la dotazione di serie prevede il consueto carica batterie da viaggio, il manuale abbastanza completo ed esauriente, un’auricolare ed un CD-ROM contenete il soft modem, il cavo dati è opzionale, peccato, visto anche il prezzo di vendita non proprio economico. Il giapponese Sharp è prodotto nella madre patria Giappone, cosa molto rara di questi tempi.

Il GX10i è distribuito in esclusiva da Vodafone, tant’è vero che il logo campeggia sul fronte del telefono ed internamente, l’attuale prezzo di listino è di 399 euro (-25 per la promozione in corso) con SIM o ricarica Vodafone inclusa nel prezzo (con 10 euro di traffico telefonico).

Infine, non si disperino i possessori del vecchio GX10, pare sia possibile aggiornarlo, sia per rendere pienamente operativa la porta infrarossi (IrDA), sia per avere la terza banda (1900MHz).


CONSIDERA ANCHE

Il diretto concorrente è sicuramente il Panasonic GD87, la cui principale differenza era di avere in più la terza banda, ora non vi è più, in più lo Sharp è compatibile con i giochi e le applicazioni Java, il GD87 solo con i giochi InFusio (possono essere scaricati di nuovi solo della stessa azienda), però ha in più ha la sveglia che funziona a telefono spento, il viva voce integrato, la chiamata vocale.

Un altro temibile rivale è il Nokia 7250, costa circa 50 euro in più, ha un display meno brillante nei colori, ma è più piccolo, più leggero, ha una capacità di memoria più ampia, il menù è più semplice ed immediato, ha la possibilità di un comodo cavo USB, e la sveglia funziona sempre. Ma la più interessante alternativa, a nostro avviso, è il nuovissimo SonyEricsson T610, piccolo, leggero, elegante, il display è a matrice passiva, ma offre in più possibilità di collegamento Bluetooth e USB (con cavo opzionale), il prezzo di vendita è lo stesso (399 euro con SIM Vodafone).


CONCLUSIONI

GSM molto ricco di funzioni e ben costruito, rispetto al precedente modello si arricchisce della terza banda, della piena funzionalità della porta infrarossi (IrDA) e di una nuova colorazione. Tra le numerose funzioni che esso offre ricordiamo le più importanti: display a 65000 colori (TFT), fotocamera integrata (con zoom), MMS (invio e ricezione), GPRS (4+2) e Java (J2ME). Le uniche pecche rimangono la sveglia che non funziona a telefono spento e l’assenza di cavo USB.

Ottima la sensibilità al segnale su banda 900MHz, molto meno su quella 1800MHz, molto buona la qualità audio, nella media l’autonomia operativa, che ci pare migliorata rispetto al “vecchio” GX10. L’attuale prezzo di vendita è adeguato e abbastanza competitivo, anche se ci sono ampi margini di diminuzione, visto la concorrenza, Nokia compresa, sempre più incalzante e competitiva sui prezzi.

Il modello alternativo più simile nella forma e nei contenuti è il Panasonic GD87, offre più o meno le stesse funzioni e costa esattamente 100 euro in più, oppure a 50 euro in più il Nokia 7250 funzioni analoghe, display meno bello, ma più capacità memoria, il SonyEricsson T610 allo stesso prezzo, con un display meno bello ma con in più interfaccia Bluetooth per dati e voce, altre ma più ingombranti alternative sono l’ormai vecchio Nokia 7650 e l’originale 3650, offerti entrambi allo stesso prezzo.

GSM molto ricco di funzioni e ben costruito, rispetto al precedente modello si arricchisce della terza banda, della piena funzionalità della porta infrarossi (IrDA) e di una nuova colorazione. Tra le numerose funzioni che esso offre ricordiamo le più importanti: display a 65000 colori (TFT), fotocamera integrata (con zoom), MMS (invio e ricezione), GPRS (4+2) e Java (J2ME). Le uniche pecche rimangono la sveglia che non funziona a telefono spento e l’assenza di cavo USB.

Ottima la sensibilità al segnale su banda 900MHz, molto meno su quella 1800MHz, molto buona la qualità audio, nella media l’autonomia operativa, che ci pare migliorata rispetto al “vecchio” GX10. L’attuale prezzo di vendita è adeguato e abbastanza competitivo, anche se ci sono ampi margini di diminuzione, visto la concorrenza, Nokia compresa, sempre più incalzante e competitiva sui prezzi.

Il modello alternativo più simile nella forma e nei contenuti è il Panasonic GD87, offre più o meno le stesse funzioni e costa esattamente 100 euro in più, oppure a 50 euro in più il Nokia 7250 funzioni analoghe, display meno bello, ma più capacità memoria, il SonyEricsson T610 allo stesso prezzo, con un display meno bello ma con in più interfaccia Bluetooth per dati e voce, altre ma più ingombranti alternative sono l’ormai vecchio Nokia 7650 e l’originale 3650, offerti entrambi allo stesso prezzo.

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