Wi-fi: le offerte in Italia
Con Megabeam tre diversi tipi di abbonamento agli hot spot pubblici. Imminenti le proposte di Freestation. A settembre, Albacom. A ottobre, infine, Telecom ItaliaMegabeam (acquisita qualche mese fa da Telecom Italia, manca ancora il via libera dell’Autorità per la concorrenza) ha già presentato la propria offerta Wi-Fi, articolata in tre tariffe. Un po’ in sordina: le trombe dei comunicati stampa hanno suonato debolmente, giungendo alle orecchie di pochi media.
Eppure la proposta Megabeam è interessante, perché punta a soddisfare utenti con necessità differenti e giunge in un momento caldo per il Wi-Fi, dopo il decreto Gasparri di liberalizzazione. Ci sono tre offerte: Now, One Day e No Stop. La prima costa 9,60 euro e concede un’ora complessiva di connessione. 24 ore con la seconda, al prezzo di 19,90 euro. 30 giorni con la terza, a 90 euro.
I prezzi sono scontati, rispettivamente, a 6,50, 12,90 e 60 euro per le attivazioni fatte entro il 31 luglio. L’addebito scatta dopo il primo log in al servizio. Il credito incluso nelle schede ha una durata solare: prescinde dal tempo effettivo di connessione. Per esempio, con un voucher No Stop, si potrà navigare senza limiti per i 30 giorni successivi alla prima connessione. Diciotto, finora, gli hot spot disponibili, concentrati in hotel e aeroporti del Centro-Nord.
Sono prezzi in linea con gli standard europei: con BT Openzone (80 hot spot nel Regno Unito), si pagano per esempio 85 sterline per un mese, 15 per 24 ore e 6 per un’ora. 90 euro al mese con Kubi Wireless (14 hot spot in Spagna).
Megabeam è per ora il solo operatore italiano a avere tariffe ufficiali Wi-Fi in senso stretto.
No Cable, infatti, offre pacchetti multiservizio: Wi-Fi, Adsl e Gprs.
Freestation sta invece per lanciare il proprio pacchetto. Sarà fino al 1 ottobre in promozione al costo di 6 euro circa mensili flat rate, annuncia l’amministratore delegato, Maurizio Orlando. La risposta di Albacom arriverà invece a settembre. Dal 1 ottobre, le tariffe ufficiali di Telecom. Fino a quella data, la navigazione sarà gratuita per i suoi utenti broadband.
È un quadro soggetto a modifiche di settimana in settimana: il settore è ancora nelle prime fasi dello sviluppo, in Italia. I piani tariffari di Megabeam potrebbero cambiare, per esempio, se Telecom Italia riuscirà a perfezionarne l’acquisto. Il responso dell’antitrust dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.




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