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Director MX, lo sviluppo multimediale integrato
Scritto da
Francesco Oldani
Il programma di authoring Macromedia entra nella famiglia MX guadagnando la capacità di importazione dei file creati con Flash.
Con il rilascio di Director
MX, Macromedia ha completato il riassetto strategico di tutta la sua linea di prodotti, riassetto che ha coinvolto dapprima i tool di sviluppo lato client per il Web, successivamente i pacchetti lato server per arrivare, con Director, al programma di authoring di applicazioni multimediali da veicolare tramite Cd-Rom, Dvd-Rom e chioschi.
L’obiettivo della software house americana è quello di fornire strumenti di sviluppo che consentano di creare applicazioni basate su Web che abbiano la stessa efficacia ed usabilità delle applicazioni classiche. Director si pone alla periferia di questa famiglia di prodotti essendo un ambiente di sviluppo essenzialmente dedicato alla creazione di soluzioni off-line da distribuire su Cd-Rom o Dvd-Rom; tuttavia, grazie all’estensione Shockwave le applicazioni create con Director
MX possono essere distribuite via Internet o tramite intranet aziendali.
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L’ambiente di lavoro di Director MX mantiene tutte le apprezzabili caratteristiche delle versioni precedenti pur offrendo possibilità di personalizzazione più spinte. |
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Director è un prodotto storico (la prima versione risale a una quindicina di anni fa), utilizzato da folte schiere di sviluppatori multimediali e caratterizzato ormai da una maturità invidiabile. L’arrivo sul mercato della versione
MX non è nel segno dello stravolgimento ma dell’integrazione con gli altri prodotti Macromedia.
Tutte le caratteristiche classiche di Director sono state conservate, a partire dall’ambiente di lavoro. Quest’ultimo mantiene la classica metafora di montaggio costituita dalla finestra di proiezione (Stage Windows), dalla collezione degli oggetti che prendono parte al progetto (Cast) con le loro proprietà (Property Inspector Windows) ed infine, dalla Score List dove il progetto prende vita. In Director
MX gli elementi dell’interfaccia possono essere personalizzati in modo che, ogni sviluppatore, possa crearsi un ambiente di lavoro confortevole e aderente alle proprie esigenze così come avviene in altri prodotti Macromedia della famiglia
MX.
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Lo Shape Editor è un editor di oggetti vettoriali che mette a disposizione strumenti di tracciatura degni di un software di illustrazione. |
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La caratteristica di spicco di questa versione, attesa da molti sviluppatori, è senza dubbio l’integrazione con Flash
MX. Per sgombrare subito il campo da equivoci, occorre dire che Director
MX non permette di editare direttamente i file swf ma è solo in grado di importarli nella Cast List e consentirne la modifica mediante Flash
MX. La procedura è semplice: basta un doppio clic su un file swg importato in Director per richiamare Flash
MX attraverso il quale si possono apportare le modifiche desiderate. Terminato il lavoro di editing, l’oggetto swf viene aggiornato nella Cast List del progetto in elaborazione.
Altra caratteristica degna di nota è la possibilità di controllo degli oggetti di Flash attraverso Lingo, il linguaggio interno di Director. Nella nuova versione
MX, gli oggetti delle animazioni Flash gestiti dagli ActionScript possono essere comandati dalle istruzioni di Lingo. In questo modo, con facilità, è possibile definire il comportamento dell’applicazione ospite di Flash all’interno del progetto creato con Director
MX. Sul versante server, è da sottolineare il grande progresso che deriva dall’integrazione tra le applicazioni di Director
MX e Flash Remoting
MX. Tale evoluzione apre le porte allo sviluppo di applicazioni di grande sofisticazione ed efficacia basate su Web e distribuite via Shockwave.
Basti pensare che, grazie a Flash Remoting
MX, è ora possibile far dialogare un’applicazione Shockwave con un database remoto sfruttando ColdFusion
MX. Per concludere l’elenco delle sinergie tra la nuova release di Director e la famiglia
MX, è da considerare anche la possibilità di sfruttare i servigi di Fireworks
MX con un sistema di import/export simile a quello descritto qualche riga più sopra relativamente a Flash
MX.
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L’editor di Lingo è stato potenziato per consentire un debugging più agevole delle applicazioni. Molto utile la possibilità di utilizzare breakpoint. |
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Un altro grande vantaggio per gli sviluppatori di Flash è la possibilità di realizzare in Director forme vettoriali o testuali alle quali associare comportamenti anche complessi. Un ambiente dedicato, lo Shape Editor, mette a disposizione strumenti di tracciatura degni di un illustratore con il quale si creano facilmente oggetti animabili.
Uno dei punti di forza di Director è da sempre il linguaggio interno Lingo, che consente di implementare procedure e funzionalità impossibili con tecniche visuali. Lingo è diventato nel tempo un linguaggio molto potente ed efficace, e con la versione
MX di Director ha guadagnato nuove caratteristiche. La più importante è forse la nuova finestra di debugger che è diventata interattiva e permette il parsing del codice riga per riga nonché l’uso di breakpoint. Diventa quindi estremamente più semplice verificare parti di applicazione ed individuare bug o errori di scrittura.
Per quanto riguarda le estensioni Xtras e i componenti di terze parti, occorre segnalare che Director
MX consente di integrare controlli ActiveX che aprono virtualmente le porte all’aggiunta di qualunque tipo di funzionalità. Le applicazioni che sfruttano gli ActiveX, tuttavia, non possono essere distribuite in formato Shockwave e sono utilizzabili solo su sistemi Windows.
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Director MX permette di importare quasi tutti i formati audio/video. Notevole la possibilità di sfruttare QuickTime 6 con Mp3 e Mpeg4. |
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Particolare attenzione è stata posta dagli sviluppatori Macromedia alla gestione dei contributi multimediali. Director può integrare sostanzialmente qualsiasi tipo di media visuale, compresi contributi audio e video nei formati Mp3 e Mpeg4, rispettivamente. Tale risultato è stato raggiunto grazie alla compatibilità con QuickTime 6 di Apple, uno dei player più diffusi, in grado di riprodurre i formati citati. Rimanendo in ambito video, Director permette di visualizzare nelle proprie applicazioni file streaming in formato QuickTime
VR,
AVI e RealMedia. Quest’ultima possibilità è legata esclusivamente all’ambiente Windows.
Altra caratteristica importante è offerta dallo Speech Xtra, un’estensione di Lingo che consente di far pronunciare all’applicazione stringhe di testo predefinite o create al momento: un passo importante nella direzione della accessibilità dei contenuti. Purtroppo le prestazioni dello Speech Xtra non sono particolarmente entusiasmanti; inoltre il motore di lettura per ora gestisce solo la lingua inglese.
In definitiva, con Director
MX Macromedia ha compiuto un significativo passo avanti nell’evoluzione del prodotto. Per molti sviluppatori, la sola compatibilità con Flash
MX può essere un motivo sufficiente per passare alla nuova versione. Il software è distribuito con due manuali di buona qualità, uno dedicato al programma, l’altro a Lingo. Da sottolineare che Director
MX è totalmente compatibile, in modo nativo, e la confezione comprende le versioni del programma per entrambi gli ambienti.
Le richieste di sistema sono contenute, ma è fortemente consigliabile l’utilizzo di una configurazione dual display in quanto l’ambiente di lavoro particolarmente affollato relega spesso lo stage di proiezione in un’area costretta. Il prodotto è disponibile solo in lingua inglese; sul Cd-Rom allegato potete trovarne la versione di prova (che funziona per 30 giorni).
Macromedia Director MX
Euro 1.439,00 Iva inclusa
La versione aggiornamento costa euro 479,00 Iva esclusa
Produttore:
Macromedia, Usa.
Distributori:
Cdc, via Tosco Romagnola 61, 56012 Fornacette (
PI); tel. 0587-2882, fax 0587-288514.
It Way, via L. Braile 15, 48010 Ravenna; tel. 0544-288711.
J-Soft, Centro Direzionale Colleoni, via Paracelso 14, 20041 Agrate Brianza (Mi); tel. 039-6899784.
PRO
• Universalità delle applicazioni
• Gestione completa dei contributi multimediali
• Integrazione con Flash
MX
CONTRO
• Disponibile solo in lingua inglese
• Nessuna funzione di authoring Dvd
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