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È arrivato Maya 5: ecco le novità

Scritto da Bruno Severino

Nuova release per uno tra i pacchetti di computer graphics di maggior successo. Supporto per le più recenti schede grafiche e nuovo motore di calcolo.
AliasWavefront, società americana che da anni si occupa dello sviluppo di applicazioni dedicate alla progettazione e animazione tridimensionale, ha annunciato il rilascio Maya 5. Per chi non conoscesse il software, ricordiamo che si tratta di un applicativo dedicato alla realizzazione di personaggi tridimensionali ed effetti in computer grafica sfruttatoo nelle migliori produzioni cinematografiche. Rispettando la filosofia di sviluppo adottata già da tempo dalla casa americana, Maya 5 porta in dote numerose modifiche nate in concerto con i professionisti che impiegano l’applicativo ogni giorno.

Il software è commercializzato in due versioni: Maya Complete e Maya Unlimited. Quest’ultimo, il più completo, aggiunge alle funzioni di modellazione e character animation di Complete i moduli Cloth, Fur, Live e Fluid Effects che insieme costituiscono gli strumenti che rendono il software Alias uno delle soluzioni più complete e performanti disponibili oggi sul mercato.
Con Maya è possibile gestire sistemi particellari complessi per poter creare particolari condizioni atmosferiche. Nell’immagine tratta dallo spot della nuova BMW Z4 potete vedere il montaggio finale che include gli effetti atmosferici digitali.(SIGHT EFFECT)
Le migliorie della release 5 riguardano un po’ tutte le aree del software, dall’animazione di personaggi alla modellazione poligonale, dalla gestione della dinamica degli oggetti ai moduli dedicati alla realizzazione di effetti fluidi e capelli. Nello specifico è stato fatto un gran lavoro per ridurre i tempi necessari alla creazione d’animazioni, migliorando gli “animation constraint” e permettendo un maggior controllo sulle opzioni. Le nuove funzioni di modellazione poligonale permettono la creazione di geometrie complesse in modo più rapido. Maya 5, per esempio, consente l’estrusione di bordi o facce di poligoni lungo un percorso, mentre la funzione “chamfer vertex” consente la rimozione di vertici sulle geometrie poligonali.

È stata migliorata anche la funzione di riduzione di poligoni, che ora permette il calcolo d’approssimazione delle superfici a partire dalla geometria, dalla mappatura, dai colori dei vertici (prelighting) oppure mediante una particolare interfaccia grafica che consente l’individuazione manuale tramite controllo visivo delle aree che necessitano di dettaglio minore.

Le funzioni di risoluzione delle equazioni dinamiche, che permettono la simulazione di eventi reali, è stata migliorata notevolmente tanto da spingere gli sviluppatori a comunicare un più che ottimistico 90% d’incremento. La novità più notevole della release 5 è sicuramente il nuovo “hardware renderer”. Maya grazie a questa tecnologia permette la creazione rapida d’immagini sia per la visualizzazione d’anteprima sia per la produzione finale.

La compatibilità con le schede video di ultima generazione permette al software lo sfruttamento delle istruzioni tridimensionali contenute nei chip grafici, portando un incremento di prestazioni nella generazione delle immagini che, in funzione della risoluzione, può arrivare anche a 20 volte quello che si ottiene via software. Sul sito della casa troverete le specifiche dettagliate delle periferiche video compatibili con Maya. Novità anche per quello che riguarda le funzionalità di rendering che ora sono state unificate all’interno di un’unica interfaccia grafica. L’utente d’ora in poi, per impiegare le funzioni di hardware rendering piuttosto che quelle del nuovo Vector rendering o del motore di calcolo Mental Ray, dialogherà sempre mediante la medesima interfaccia.

l’integrazione tra Mental Ray e Maya è stata migliorata, tanto che ora l’applicativo supporta i sistemi particellari, le subdisvision sufaces e Maya Paint effects. Il nuovo Vector Rendering, cui accennavamo in precedenza, permette la trasformazione dei contenuti tridimensionali della scena in oggetti di grafica bidimensionale facilmente trasferibili in applicazioni dedicate quali Flash MX, Go Live e Adobe Illustrator. Il software supporta, oltre a quelli già nominati, anche il formato PostScript.

Per quanto concerne la comunicazione con altre piattaforme tridimensionali, la release 5 supporta pienamente gli standard OpenDWG e MicroDXF, mentre i filtri dedicati ai formati Iges e Obj sono stati ulteriormente migliorati.

Naturalmente un applicativo del genere non può tralasciare l’aggiornamento del materiale deputato all’apprendimento. Con Maya 5 assistiamo al miglioramento della guida in linea, che può contare anche su nuovi tutorial, ed alla comparsa del “learning DVD”, il nuovo strumento d’apprendimento dedicato ai neofiti.

Ricordiamo che Maya 5 è disponibile per sistemi Sgi Irix, Red Hat Linux e Windows. Per conoscere nel dettaglio tutte le novità della nuova release dell’applicativo potete consultare il sito www.aliaswavefront.com.

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