Sostiene il blog
Cosa accomuna un conservatore di destra e un anarchico convinto? Il settimanale portoghese Visão non ha dubbi: il blog. Quella che infatti era fino a poco tempo fa una forma di comunicazione ancora sconosciuta nel paese, è diventata improvvisamente molto popolare. Negli ultimi sei mesi la mania dei diari on line è addirittura esplosa. Dai 150 blog che si contavano in Portogallo a gennaio si è passati ai circa 800 di giugno.
E la passione cresce. Tanto che sono in molti ormai a sostenere che è necessario aggiornare il dizionario portoghese per inserire il nuovo termine blog. “Ma che rapporto c’è”, si chiede Visão, “tra il giornalismo tradizionale e il bloggismo?”.
C’è chi considera il secondo una minaccia per la stampa, ma anche chi ritiene che i diari on line siano uno dei mezzi migliori per comprendere la realtà quotidiana.
“Una cosa è indubbia”, sostiene l’europarlamentare Pacheco Pereira, “l’esplosione dei blog ha avuto forti ripercussioni sulla società lusitana. La rapidità di comunicazione ha già permesso in molte occasioni una capacità di critica e riflessione immediata sugli eventi”.
E non è raro che commenti scritti sui blog appaiano una settimana dopo sui mezzi di informazione tradizionali come fossero novità.




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