Windows per dispositivi meno caro di Linux, dice studio
SEATTLE (Reuters) - I costi di sviluppo di programmi destinati all’elettronica da consumo, computer palmari, registratori di cassa e altri dispositivi equipaggiati con Linux sono superiori a quelli necessari per quelli che invece utilizzano software Microsoft, secondo uno studio finanziato dal colosso mondiale dell’informatica e diffuso ieri.Il rapporto — scritto da Jerry Krasner, ex docente della Boston University e che oggi sta a capo della Embedded Market Forecasters — afferma che lo sviluppo di programmi basati su Windows per dispositivi viene completato ad una velocità di circa il 43% maggiore di quella necessaria per i sistemi dotati di Linux e con costi più bassi di un quarto.
Il sistema operativo Linux, che a differenza di Windows può essere copiato e modificato liberamente, ha guadagnato terreno sul rivale prodotto da Microsoft e che viene usato su circa il 90% dei Pc di tutto il mondo.
Krasner afferma di aver misurato i tempi di lavoro e i costi del personale necessari per sviluppare software destinati ad apparecchiature equipaggiate sia con Windows che con Linux.
Per completare programmi basati su Windows Krasner afferma che servono poco più di 8 mesi mentre per quelli Linux ne servono poco più di 14.
Krasner ha detto che in media i costi del personale per lo sviluppo dei programmi sono di 479,925 dollari per i sistemi che lavorano in ambiente Windows mentre per quelli Linux sono di 1,88 milioni di dollari.
Lo studioso ha affermato che ai suoi risultati è giunto avvalendosi dei dati forniti da un istituto di ricerche indipendente su 100 diverse aziende.




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