Distratti dal computer
“I computer ci permettono di fare una gran quantità di lavoro in poco tempo. Ma ci consentono anche di giocare a solitario, mandare email agli amici e divertirci con PowerPoint. La diffusione dei personal computer ha aumentato la produttività, ma la sensazione è che sarebbero ancora più importanti per l’economia se fossero usati correttamente”.
Il nostro modo di lavorare è cambiato molto rispetto al passato: “Prima”, scrive il mensile statunitense Wired, “gli impiegati se ne stavano seduti alla scrivania e potevano scegliere se fissare il vuoto o lavorare.
Quasi sempre fissavano il vuoto finché, vinti dalla noia, il lavoro cominciava a sembrargli interessante. Oggi usano i loro computer per lavorare meglio e soddisfare il capo, ma anche per fare la spesa o leggere un blog, tutte cose che migliorano la qualità della loro vita”.
Probabilmente in futuro aumenterà il numero delle aziende che cercano, grazie alle nuove tecnologie di sorveglianza, di capire l’uso che i dipendenti fanno del computer. L’obiettivo è distinguere “chi lavora da chi fa finta di lavorare”, limitando l’uso personale del pc. Ma secondo altri, la possibilità di distrarsi ogni tanto navigando su internet permette ai dipendenti di lavorare in modo più proficuo per il resto della giornata.




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