Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft
unmapped

Ibm: crescono utili e fatturato grazie ai servizi

Mercato

Ibm ha reso noti i dati finanziari del secondo trimestre 2003, che segnano una crescita complessiva di fatturato e utili grazie soprattutto ai buoni risultati ottenuti nel segmento dei servizi. Il colosso statunitense ha registrato entrate complessive pari a 21,6 miliardi di dollari, in crescita del 10 per cento rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Ma gli analisti hanno fatto notare che il fatturato di Ibm sarebbe sceso del 2,5 per cento senza i benefici derivanti dai cambi monetari e dalle acquisizioni di Rational Software e dell’unità di consulenza di Pricewaterhousecooper. Parlando agli investitori, infatti, il chief executive officer di Ibm, Samuel J. Palmisano, ha dichiarato di non vedere molti segnali che indichino una decisa ripresa economica. I servizi alle aziende forniti da Ibm (outsourcing, manuntenzione, installazione, consulenza) costituiscono quasi la metà del suo fatturato e nel secondo trimestre hanno registrato una crescita del 23 per cento delle entrate, mentre il reddito pre imposte è aumentato del 65 per cento. Per quanto riguarda i clienti, Ibm ha registrato una forte crescita nei segmenti governativo e piccole e medie imprese. Dal punto di vista geografico, invece, il mercato più forte è stato quello statunitense. L’Europa è stato il mercato più debole nonostante una crescita del 23 per cento, dovuta però in gran parte al rafforzamento dell’euro nei confronti del dollaro. L’utile netto del trimestre è stato di 1,7 miliardi di dollari, in forte crescita rispetto ai 56 milioni dello scorso anno e frutto delle riduzioni di debiti e perdite in segmenti deboli come quello dei disk drive, che è stato ceduto a Hitachi. I risultati peggiori sono stati registrati dall’unità dei semiconduttori, che ha subìto perdite per 111 milioni di dollari e non andrà in attivo per la fine dell’esercizio. Nel segmento storage e server, Ibm è cresciuta del 10 per cento, nonostante il calo delle vendite di mainframe. Sono scese del 2,7 per cento, a 2,7 miliardi di dollari, le vendite di personal computer, con una perdita di 8,8 milioni di dollari che però è notevolmente inferiore rispetto alle centinaia di milioni di perdita che Ibm registrava fino a qualche anno fa.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login