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Scheda madre Asus P4PE e configurazioni di memoria

Sto valutando la possibilità di aggiornare il mio sistema, attualmente un Pentium III a 1 GHz montato su scheda madre Asus TUSL2-C. Poiché sono rimasto soddisfatto dalle prestazioni e soprattutto dall’affidabilità della mia attuale scheda madre, avrei pensato di sostituirla con una P4PE sempre di Asus.

Alcuni amici, però, me ne sconsigliano l’acquisto perché questo modello avrebbe alcuni problemi nella gestione della memoria: in particolare, non supporterebbe le Ddr PC3200 e sarebbe compatibile solo con alcuni tipi di Ddr PC2700. Inoltre, la sua espandibilità sarebbe penalizzata dall’impossibilità di utilizzare contemporaneamente tutti gli slot di memoria disponibili. Infine, sulla P4PE non sarebbe possibile montare schede grafiche che supportano la modalità Agp 8x.

Sono stato indirizzato verso una configurazione basata su una scheda madre con chipset nVidia nForce2 e un processore Athlon XP con il nuovo Fsb a 333 MHz, che non presenterebbe le limitazioni appena descritte. Potete confermarmi le problematiche in questione? Secondo voi quale può essere l’acquisto più oculato?
Lettera firmata, via internet
La scheda madre Asus P4PE è basata sul chipset Intel i845PE; una delle prerogative del suo North Bridge è la capacità di gestire moduli Ddr PC1600, PC2100 e PC2700 (rispettivamente a 200, 266 e 333 MHz) di tipo unbuffered e non Ecc (Error correcting codes, codici di correzione dell’errore). Le memorie PC3200 (400 MHz) sono utilizzabili solo a 333 MHz anziché a piena frequenza, salvo il ricorso all’overclocking.

L’impossibilità di sfruttare tutti gli zoccoli di memoria è dovuta al fatto che gli slot Dimm2 e Dimm3 condividono un canale. Uno solo di questi due alloggiamenti, pertanto, può ospitare un modulo Ddr a doppio banco (con gli integrati disposti su entrambe le facce del circuito stampato) lasciando vuoto l’altro, oppure entrambi possono accogliere moduli a banco singolo.

Un’altra limitazione nella gestione della memoria del chipset i845PE riguarda l’impossibilità di far funzionare il bus della memoria a 333 MHz con processori dotati di Fsb a 400 MHz. L’installazione di una scheda grafica Agp 8x è tollerata previa riduzione della modalità operativa a 4x, senza che ciò comporti un degrado significativo delle prestazioni. Per contro, il chip- set nForce2 di nVidia supporta anch’esso memorie di tipo unbuffered e non Ecc, richiedendo per la gestione a doppio canale la presenza di una coppia di moduli Ddr.

Il chipset nForce2 è in grado di supportare sia il protocollo Agp 8x sia le Ddr PC3200, che offrono un incremento delle prestazioni poco apprezzabile. Consigliare l’acquisto dell’una o dell’altra piattaforma è un compito abbastanza difficile: le schede madri con chipset Intel sono note per la loro affidabilità, mentre il nuovo chipset di nVidia implementa gli standard più recenti.

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