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Aggiornamento del Pc e alimentazione

Vorrei sostituire nel mio Pc la scheda madre, il processore e la memoria. Il computer su cui lavoro attualmente è un Pentium III a 1,13 GHz con 512 MByte di Ram PC133 e una scheda video Matrox G550, il tutto su una scheda madre Asus TUSL2-C più un controller Raid Promise FastTrak100, 5 dischi rigidi (4 in striping+1 per backup), due schede audio Pulsar III di Creamware, tre unità ottiche e, su vostro consiglio, un alimentatore Enermax da 550 watt.

Leggo costantemente la vostra rivista e, dopo attente valutazioni, vorrei fare il seguente acquisto: processore Pentium 4 a 3,06 GHz, scheda madre Asus P4G8X e memorie Corsair Ddr di tipo XMS (due moduli da 512 MByte).

Vista la spesa non indifferente, vorrei sapere se tale configurazione possa presentare problemi di compatibilità con le altre componenti del precedente Pc, in particolare tra il sottosistema audio e il chipset E7205.

Potreste anche dirmi, approssimativamente, il consumo in watt di una macchina completa come quella appena descritta? Nonostante l’ottimo alimentatore e l’elevata capacità di carico, sono un po’ preoccupato per la presenza di molti dispositivi, considerando anche che il solo processore consuma 82 watt contro i 28 watt del mio attuale.
Daniele, via internet
Il consumo di corrente elettrica in un personal computer è determinato in larga misura dal processore. Questo componente, come precisato dal lettore, può arrivare a consumare più di 80 watt. Tutti gli altri dispositivi hanno consumi decisamente inferiori ed è raro che, anche in configurazioni molto articolate, si superi un assorbimento complessivo di 350/400 watt.

L’utilizzo di alimentatori come l’Enermax EG-651P, in grado di erogare fino a 550 watt, è giustificato in sistemi nei quali si fa uso di tecniche di raffreddamento diverse da quelle tradizionali (dissipatori e ventole).

I patiti dell’overclocking estremo impiegano sistemi di circolazione ad acqua oppure celle di Peltier per mantenere bassa la temperatura della Cpu. Queste tecniche comportano un notevole assorbimento di corrente elettrica e, in passato, richiedevano alimentatori esterni dedicati esclusivamente al sistema di raffreddamento.

La recente disponibilità di alimentatori Atx in grado di erogare potenze così elevate ha permesso di evitare di ricorrere a vistose appendici esterne al computer. Nei Pc che fanno uso delle tecniche tradizionali di dissipazione del calore prodotto dalla Cpu è praticamente impossibile arrivare a utilizzare potenze così elevate.

Per quanto riguarda la configurazione descritta dal lettore, non ci risultano incompatibilità note tra i componenti scelti. L’unica periferica che fa parte del vecchio sistema e che potrebbe causare un degrado delle massime prestazioni raggiungibili è forse la scheda grafica Matrox G550.

Sebbene questo prodotto vanti un’ottima qualità d’immagine, grazie all’accurata progettazione della sezione di filtraggio dei segnali video in uscita, offre un supporto limitato alla grafica 3D e potrebbe non consentire di usufruire in maniera adeguata dei nuovi applicativi, nei quali si dà ormai per scontata la presenza di un livello minimo di accelerazione 3D.

Per quanto riguarda i moduli Ddr scelti dal lettore, recentemente Corsair Micro ha inserito nel proprio catalogo kit specifici per le schede madri dotate di doppio canale di memoria. Questi kit, denominati TwinX, sono composti dagli stessi moduli Ddr della serie XMS, sottoposti a test aggiuntivi in coppia in modo da garantire che non vi possano essere differenze nelle temporizzazioni tali da comprometterne l’affidabilità di funzionamento.

I kit TwinX sono disponibili in configurazioni da 512 MByte (due moduli da 256 MByte) e 1 GByte (2 moduli da 512 MByte), alle frequenze di 333 MHz e 400 MHz (PC2700 e PC3200).

La certificazione dei kit TwinX avviene utilizzando sia il chipset nVidia nForce2 sia Granite Bay E7205 di Intel, in modo da garantire la massima interoperabilità. Per le altre componenti, la configurazione hardware ci sembra ben bilanciata e in grado di offrire un ottimo livello di prestazioni.

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