Errore in Internet Explorer
Occasionalmente, mentre lavoro al Pc, appare una schermata d’errore in Internet Explorer chiedendomi di inviare la segnalazione a Microsoft. Il sistema operativo in uso è Windows 2000 aggiornato al Service Pack 3 e la versione di Internet Explorer installata è la 6 con SP1. In realtà, quando si verifica questo errore Internet Explorer continua a funzionare normalmente.
A volte il problema si presenta quando tento di aprire un file da Esplora risorse: il Pc si blocca per alcuni secondi, poi apre il file normalmente e presenta la solita schermata. Questo mi fa pensare che sia implicato proprio Explorer.exe.
Ho provato a reinstallare sia il Service Pack 3 sia Internet Explorer, ma il problema è rimasto. L’ultimo tentativo è stato il ripristino del sistema operativo, seguito da una nuova applicazione dei Service Pack e degli aggiornamenti citati, ma anche in questo caso l’esito è stato negativo.
A volte il problema si presenta quando tento di aprire un file da Esplora risorse: il Pc si blocca per alcuni secondi, poi apre il file normalmente e presenta la solita schermata. Questo mi fa pensare che sia implicato proprio Explorer.exe.
Ho provato a reinstallare sia il Service Pack 3 sia Internet Explorer, ma il problema è rimasto. L’ultimo tentativo è stato il ripristino del sistema operativo, seguito da una nuova applicazione dei Service Pack e degli aggiornamenti citati, ma anche in questo caso l’esito è stato negativo.
Raffaele Oliviero, via internet
Le cause che possono portare al malfunzionamento descritto sono numerose e spesso di non facile individuazione. Una prima verifica consiste nell’effettuare la scansione antivirus completa del sistema dopo aver aggiornato i file di definizione dei virus: in questo modo si potrà accertare se il problema sia provocato da codice virale.
Un’altra causa frequente dei malfunzionamenti di Internet Explorer è quella dei software pubblicitari e dei programmi spyware e affini che si infiltrano nel browser per carpire informazioni sull’utente.
I metodi utilizzati da questi programmi per rimanere agganciati al sistema sono spesso causa d’instabilità e conflitti di vario tipo. Per questo, è consigliabile utilizzare uno scanner per la rilevazione degli spyware, come il noto Ad-Aware di Lavasoft, disponibile all’indirizzo www.lavasoft.de. La gamma dei prodotti di Lavasoft è stata recentemente estesa, affiancando alle versioni liberamente ridistribuibili anche software commerciale per le catene dei negozi di prodotti informatici.
Rispetto all’utilità freeware, che consente la rimozione dei programmi spia presenti nel sistema, la versione commerciale include un controllo in tempo reale che interviene nel momento stesso in cui lo spyware entra nel computer, disabilitandolo.
Un tentativo talvolta utile per isolare l’origine dell’errore in Internet Explorer è l’esame dei plug-in: tutti i maggiori programmi antivirus si interfacciano con il browser di Microsoft allo scopo di tenere sotto controllo il materiale trasferito da Internet. Sono note però alcune versioni di antivirus che, in seguito al rilascio di aggiornamenti di IE, non sono state più in grado di funzionare correttamente e hanno richiesto l’installazione di correttivi appropriati.
La probabilità che la causa del malfunzionamento sia da ricercarsi nell’interazione con un antivirus è rilevante nel caso, come descritto dal lettore, che il problema si presenti anche durante l’accesso alle cartelle del sistema e non solo durante la navigazione su Internet. Altri plug-in che in passato hanno mostrato incompatibilità sono quelli che riguardano la riproduzione di formati proprietari sul Web: per esempio, alcune versioni preliminari di Flash di Macromedia e dei player per la gestione dei formati RealAudio e RealVideo.
È consigliabile verificare se il malfunzionamento continua a presentarsi dopo aver disinstallato questi componenti attraverso l’apposita funzione del Pannello di controllo.
Altre cause di malfunzionamento sono state identificate nelle versioni personalizzate di Internet Explorer. Talvolta questi browser sono alterati in modo sostanziale per integrarvi le funzioni specifiche offerte da un fornitore di servizi.
Il problema può verificarsi, per esempio, nel momento in cui si procede all’aggiornamento del browser personalizzato per mezzo di un Cd-Rom che contiene un’altra versione, oppure quando si ha la necessità di installare patch per la sicurezza che, sostituendo i file più datati, possono creare conflitti con la versione personalizzata.
L’errore descritto dal lettore può verificarsi anche a causa dell’interazione del browser con alcune versioni della Java Virtual Machine di Microsoft. Di questo componente sono state riportate alcune vulnerabilità che possono generare problemi di sicurezza e malfunzionamenti.
Per le istruzioni necessarie all’aggiornamento della Java Virtual Machine rimandiamo all’altro quesito pubblicato in questa stessa sezione della rubrica della Posta Tecnica. Il blocco di Internet Explorer può essere provocato anche da una pagina Web appositamente progettata da pirati informatici per impedire l’accesso a determinati siti Web. Al momento del collegamento il browser si blocca, consentendo di fatto la lettura del materiale riservato solo agli utenti in possesso dei file necessari ad evitare l’anomalia.
Questi stratagemmi sono diventati più rari da quando Microsoft ha cominciato a rilasciare le patch cumulative, che consentono di tenere il browser aggiornato in modo più agevole.
Infine, l’errore in questione è stato segnalato anche in versioni specifiche del browser di Microsoft o in seguito all’installazione di patch cumulative su versioni preliminari o su cui non era stata seguita la corretta sequenza d’installazione degli aggiornamenti.
Questi casi non dovrebbero comunque riguardare il lettore che ha compiuto l’installazione da una versione completa, ufficialmente rilasciata da Microsoft.
Un’altra causa frequente dei malfunzionamenti di Internet Explorer è quella dei software pubblicitari e dei programmi spyware e affini che si infiltrano nel browser per carpire informazioni sull’utente.
I metodi utilizzati da questi programmi per rimanere agganciati al sistema sono spesso causa d’instabilità e conflitti di vario tipo. Per questo, è consigliabile utilizzare uno scanner per la rilevazione degli spyware, come il noto Ad-Aware di Lavasoft, disponibile all’indirizzo www.lavasoft.de. La gamma dei prodotti di Lavasoft è stata recentemente estesa, affiancando alle versioni liberamente ridistribuibili anche software commerciale per le catene dei negozi di prodotti informatici.
Rispetto all’utilità freeware, che consente la rimozione dei programmi spia presenti nel sistema, la versione commerciale include un controllo in tempo reale che interviene nel momento stesso in cui lo spyware entra nel computer, disabilitandolo.
Un tentativo talvolta utile per isolare l’origine dell’errore in Internet Explorer è l’esame dei plug-in: tutti i maggiori programmi antivirus si interfacciano con il browser di Microsoft allo scopo di tenere sotto controllo il materiale trasferito da Internet. Sono note però alcune versioni di antivirus che, in seguito al rilascio di aggiornamenti di IE, non sono state più in grado di funzionare correttamente e hanno richiesto l’installazione di correttivi appropriati.
La probabilità che la causa del malfunzionamento sia da ricercarsi nell’interazione con un antivirus è rilevante nel caso, come descritto dal lettore, che il problema si presenti anche durante l’accesso alle cartelle del sistema e non solo durante la navigazione su Internet. Altri plug-in che in passato hanno mostrato incompatibilità sono quelli che riguardano la riproduzione di formati proprietari sul Web: per esempio, alcune versioni preliminari di Flash di Macromedia e dei player per la gestione dei formati RealAudio e RealVideo.
È consigliabile verificare se il malfunzionamento continua a presentarsi dopo aver disinstallato questi componenti attraverso l’apposita funzione del Pannello di controllo.
Altre cause di malfunzionamento sono state identificate nelle versioni personalizzate di Internet Explorer. Talvolta questi browser sono alterati in modo sostanziale per integrarvi le funzioni specifiche offerte da un fornitore di servizi.
Il problema può verificarsi, per esempio, nel momento in cui si procede all’aggiornamento del browser personalizzato per mezzo di un Cd-Rom che contiene un’altra versione, oppure quando si ha la necessità di installare patch per la sicurezza che, sostituendo i file più datati, possono creare conflitti con la versione personalizzata.
L’errore descritto dal lettore può verificarsi anche a causa dell’interazione del browser con alcune versioni della Java Virtual Machine di Microsoft. Di questo componente sono state riportate alcune vulnerabilità che possono generare problemi di sicurezza e malfunzionamenti.
Per le istruzioni necessarie all’aggiornamento della Java Virtual Machine rimandiamo all’altro quesito pubblicato in questa stessa sezione della rubrica della Posta Tecnica. Il blocco di Internet Explorer può essere provocato anche da una pagina Web appositamente progettata da pirati informatici per impedire l’accesso a determinati siti Web. Al momento del collegamento il browser si blocca, consentendo di fatto la lettura del materiale riservato solo agli utenti in possesso dei file necessari ad evitare l’anomalia.
Questi stratagemmi sono diventati più rari da quando Microsoft ha cominciato a rilasciare le patch cumulative, che consentono di tenere il browser aggiornato in modo più agevole.
Infine, l’errore in questione è stato segnalato anche in versioni specifiche del browser di Microsoft o in seguito all’installazione di patch cumulative su versioni preliminari o su cui non era stata seguita la corretta sequenza d’installazione degli aggiornamenti.
Questi casi non dovrebbero comunque riguardare il lettore che ha compiuto l’installazione da una versione completa, ufficialmente rilasciata da Microsoft.




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