Frodi online, truffavano migliaia utenti con bollette gonfiate
ROMA (Reuters) - La polizia postale e delle telecomunicazioni di Imperia ha effettuato una serie di operazioni contro le frodi informatiche che colpivano migliaia di utenti con l’addebito di bollette telefoniche esorbitanti a causa di traffici telefonici di cui erano totalmente ignari.Lo riferisce oggi un comunicato della Polizia postale precisando che nell’operazione “Stop Dialer” sono stati monitorati circa 400 siti Internet e che sono state individuate 46 società, di cui 16 all’estero, che si avvalevano di servizi telefonici a pagamento delle linee “709xxx”.
Da quanto hanno ricostruito gli agenti, il sistema usato consisteva nel far installare sui computer degli utenti ignari programmi che facevano automaticamente deviare le loro connessioni telefoniche verso numeri che, in media, presentavano un costo di 150 euro per ora.
“Tramite l’accesso ad Internet — spiega il comunicato — venivano installati con tecniche informatiche artificiose e all’insaputa degli utenti, software denominati ‘dialer’ … che ‘obbligavano’ (a connettersi) ad altre numerazione, in particolare a quelle a valore aggiunto”.
La polizia postale ha quindi provveduto a denunciare all’autorità giudiziaria 6 rappresentanti legali di imprese con sede nel centro Italia.
Inizialmente gli inquirenti si sono impegnati nel ricostruire i trucchi usati per inserire i programmi sui personal degli utenti ignari, quindi hanno proceduto ad identificare le persone che avevano creato il sistema, spiega la polizia.




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